e se il colpevole fosse SALMAN

l'unica cosa che deve essere capita è che un popolo libero non paga il suo denaro ad interesse a Rothschild SpA truffa, congiura, alto tradimento Merkel Tr0ika! e i 1000 problemi creati ad arte dalla Kabbalah dei farisei massoni non devono far perdere di vista chi è il vero traditore del popolo, nemico di Dio e satanista fariseo il gufo! PARIGI, 17 NOV - Parigi "sarà costretta a non rispettare" gli impegni di bilancio europei. Lo ha detto il premier Manuel Valls. "Dobbiamo dare tutti gli strumenti alla polizia, alla gendarmeria e ai servizi di informazione" ha detto Valls. "Dobbiamo assumercene la responsabilità e l'Europa deve capirlo".

youtube Sodoma 666 ] possibile che nessun commento di questo canale "kingxkingdom" ti debba piacere? [ FROM ] https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion IO NON SONO VOLGARE CON LE DONNE E CON I GAY NEANCHE SONO LE TROIE.. EPPURE, QUESTO ARTICOLO è UNA MINACCIA! io posso capire tante cose, di prudenza, di opportunità, ma, questa non la capisco!
ISLAMICI E FARISEI FIGLI DEL DEMONIO, MESSI entrambi da PARTE: ENTRAMBI puniti: PER IL GRANDE GIORNO DELL'IRA DI DIO! ] anche perché abolire la sharia e fare lo Stato laico, non signica accogliere la cultura occidentale: o tutte le perversioni sessuali dei GENDER DARWIN SODOMA OBAMA la bestia e il suo anticristo, ma, questa è la verità gli islamicii sono i figli del demonio e gli piace uccidere: i cristiani in tutto il mondo!
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NESSUNO CONDANNA IL NAZISMO DELLA SHARIA ] [ Obama ha paura di perdere suoi alleati della LEGA ARABA, perché ha deciso di distruggere la Russia e la CINA: nella guerra mondiale nucleare, che serve soltanto, a Rothschild per rigenerare un nuovo ciclo monetario usurocratico, Putin ha paura di perdere l'IRAN, ISRAELE è una troia con le gambe aperte a chi meglio paga, e quindi nessuno denuncia il nazismo della SHARIA, ed il VATICANO di chi ha paura? E DI ME NESSUNO HA PAURA? LO GIURò: è DI ME CHE VOI DOVRETE AVERE PAURA, PERCHé A VOI DELLE PERSONE INNOCENTI, come, di TUTTI MARTIRI CRISTIANI che muoiono per la vostra merda di anime dannate? a voi NON IMPORTA NIENTE!
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MY HOLY JHWH PER ME è COME UNA MAMMA TIGRE CHE DICE: "IL MIO CUCCIOLO UNIUS REI RIUSCIRà A SBRANARE LA SUA PREDA NWO 666?" e questo deve da tutti essere compreso io sono l'aspetto politico della 12 Tribù di ISRAELE, l'unico regno politico di Dio che potrebbe comparire su questo pianeta! è fisiologico per me convertire con l'amore, e per gli ostinati distruggere con la violenza i ribelli!
ACTUNG ] [ 11/09; 13/11; il NWO 666 FMI: gufo JaBullOn: potrebbe scegliere come data simbolica: il 31/12, per compiere un prossimo clamoroso attentato islamico!
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OBAMA 666 SPA NWO XXX PORNO fed BCE SPA FMI: rothschildd bildenberg il gufo NWO, gela Hollande e dice: "no ad attacchi di terra contro ISIS!" ma, lui chi si crede di essere quel Sodoma Gender lobby culto satana?
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DISTRUGGERE LA LEGA ARABA ED ISOLARE GLI USA DI SATANA è UN NOSTRO IMPERATIVO CATEGORICO! ] [ J'accuse di Putin: ISIS riceve finanziamenti da 40 Paesi, compresi membri del G20. Durante il vertice del G20 di Antalya, la Russia ha dato esempi di come persone fisiche di 40 Paesi, compresi membri del G20, riescano a finanziare ISIS. Lo ha dichiarato il presidente Vladimir Putin intervenendo nella fase finale del vertice internazionale. "Ho presentato esempi, relativi ai nostri dati, sul finanziamento da parte di persone fisiche a beneficio di ISIS. Come da noi stabilito, i fondi provengono da 40 Paesi, in particolare da alcuni membri del G20, — ha sottolineato il presidente russo. Secondo Putin, il tema della lotta contro il terrorismo è stato uno dei fondamentali al vertice del "G20". Allo stesso tempo è stato affrontato il tema dell'implementazione della risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, che è stata approvata su iniziativa della Russia, con lo scopo di impedire il finanziamento del terrorismo, nonché l'eliminazione del contrabbando di oggetti artistici, che i terroristi hanno preso dai musei dei territori occupati: http://it.sputniknews.com/mondo/20151116/1554044/Terrorismo-Russia-ONU-Sicurezza-Arte-Contrabbando.html#ixzz3rjWhA6Bx
DISTRUGGERE LA LEGA ARABA ED ISOLARE GLI USA DI SATANA è UN NOSTRO IMPERATIVO CATEGORICO! ] [ in Italia ogni paese, ed ogni quartiere di Città ha la sua Mafia, a Bari si uccide, ormai, una persona ogni settimana! Renzi, “l’Italia ha vinto la mafia e può risolvere tutte le sfide” 19:07 16.11.2015URL abbreviato: 22654012 ] MATTEO RENZI è UNA TRUFFA TOTALE! è UN VIGLIACCO SENZA LE PALLE! il sistema massonico di: DEMO PLUTO GIUDAICO MASSONE: violazione, alto, tradimento furto sovranità monetaria, ha bisogno di relativismo, pensiero unico massonico dominante, mafia, corruzione, lobby massoniche, ecc.. certo ci volle il fascismo per stanare gli usurai! e fu soltanto colpa di Hitler se il fascismo prese una piega antisionista! Il premier Matteo Renzi ha lasciato la sede del summit del G20 per rientrare in Italia dopo avere cancellato l'incontro bilaterale col presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, per problemi di agenda. Nella conferenza stampa ai margini del G20, il premier italiano ha sottolineato che "la sfida del terrorismo è molto grande, drammatica. I terroristi stanno colpendo i luoghi simbolo della nostra identità. Come si risponde? Non certo con un atto d'istinto, occorre essere molto determinati, duri, noi saremo totalmente pronti a esprimere questa determinazione e questa tenacia ma occorre anche avere l'intelligenza, la saggezza e l'equilibrio di parlare alla nostra gente e di dire che questa non è una questione che si risolve con uno schiocco delle dita. Chi ha in mente soluzioni semplicistiche non si rende conto di creare solo illusioni. Dunque occorre una strategia. Occorre dire che il terrorismo è in varie parti del mondo, occorre avere un approccio complessivo". Renzi ha rimarcato positivamente "il principio italiano di riportare la Russia al tavolo della discussione, il che sta finalmente portando qualche risultato. Questo — ha però avvertito — non vuol dire delegare alla Russia la risoluzione dei problemi ma riuscire tutti insieme ad avere una strategia seria. occorreranno mesi o forse anni per risolvere questo problema. E non crediamo nemmeno alle banalizzazioni di chi dice che arrivano troppi migranti. Nessuna sottovalutazione, massimi controlli: l'Italia è impegnata, abbiamo fatto quasi 60mila controlli". Nel finale il premier ha aggiunto che "l'Italia è un grande Paese, in condizione di risolvere tutte le sfide, anche quelle più drammatiche. L'Italia, secondo Renzi, ha vinto il terrorismo interno, la mafia, e perciò è in condizione di affrontare una sfida difficilissima. Ma la sfida più grande è vincere la paura": http://it.sputniknews.com/italia/20151116/1555192/Renzi-Italia-vinto-Mafia-G20.html#ixzz3rjXPJUKn
DISTRUGGERE LA LEGA ARABA ED ISOLARE GLI USA DI SATANA è UN NOSTRO IMPERATIVO CATEGORICO! ] [ PERCHé HAMAS E OLP SONO TERRORISTI SHARIA LEGALI? Mo: Israele, Movimento islamico dichiarato 'illegale' E' la Frazione Nord dello sceicco Raed Salah. TEL AVIV - Il governo israeliano ha dichiarato ''illegale'' il Movimento islamico (Frazione Nord) dello sceicco Raed Salah. Le sue attivita' sono da ora vietate perche', secondo il ministro della Sicurezza interna Ghilad Erdan, ha ''fomentato violenze e atti di terrorismo''.  ] E PERCHé IN 66 ANNI ISRAELE (666 ROTHSCHILD SPA NWO ) NON è RIUSCITA A VINCERE IL TERRORISMO ISLAMICO ANCORA? [ Forza Israele https://www.facebook.com/forzaisraele/ affidare a Israele la direzione mondiale della lotta al terrorismo e tempo sei mesi la piaga scompare
Angelo Dureghello [ Trieste ] Si, finché, qui e' pieno di comunisti ipocriti che dicono che il pericolo non c'e', nessun provvedimento sara preso. Poi ci mitraglieranno come pecorelle indifese.
Bruno Bozner [ tra deci anni cominceranno a farlo anche in europa, ma temo sarà tardi
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è indispensabile dichiarare guerra alla Turchia ed a tutta la LEGA ARABA!  (ANSA) - ROMA, 16 NOV - Era il febbraio dello scorso anno: l'Isis celebra gli attacchi a Parigi contro Cherlie Hebdo e il supermarket Kosher nel suo nuovo numero della rivista Dabiq, il magazine patinato in lingua inglese, fiore all'occhiello della propaganda di Abu Bakr al Baghdadi. "L'intelligence mi conosce bene, mi hanno anche arrestato diverse volte. Hanno cercato in tutti i modi di arrestarmi ma non ci sono riusciti: ed eccomi qua in Siria", dice tra l'latro Abaaoud.
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DISTRUGGERE LA LEGA ARABA ED ISOLARE GLI USA DI SATANA è UN NOSTRO IMPERATIVO CATEGORICO! ] [ e questo è vero Kerry 322 Bush 666 Rthschild sono sacerdoti di satana molto civilizzati! ] IO CREDO CHE NOI DOVREMMO UCCIDERE LA LEGA ARABA, SENZA ODIARE LA SUA GENTE! QUELLO CHE MI FA PAURA è IL SENTIMENTO DI ODIO CHE SI VUOL FAR NASCERE TRAI I POPOLI A TUTTI I COSTI!  (ANSA) - PARIGI, 17 NOV - Il conflitto contro i militanti dello Stato islamico non è uno scontro di civiltà, "infatti, sono mostri psicopatici. Non hanno nulla di civile": lo ha detto ieri sera il segretario di Stato americano John Kerry all'ambasciata americana di Parigi.
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King SALMAN ] MI DEVI FARE UNA RIFORMA LAICA DELLA SOCIETà, MI DEVI ABOLIRE LA SHARIA! [ io ricordo che Gesù ha detto: "anzi, verrà l'ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio", o "verrà un momento in cui vi uccideranno pensando di fare cosa grata a Dio." o "Verrà il momento in cui chiunque vi ammazzerà, crederà così di fare una cosa gradita a Dio" [sei tu che, TU hai reso ISLAM qualcosa di incompatibile con il resto del GENERE UMANO! e tu non puoi neanche dire: "io ho paura dei satanisti farisei Cabalisti" perché in questo caso tu saresti già venuto da me! NOI POSSIAMO FARE dello Islam QUALCOSA CHE PUò CONQUISTARE IL MONDO CULTURALMENTE. e se, tu non credi in questa affermazione (il mio medico non ci crede) è perché, tu sai in suor tuo, che ISLAM è un delitto di apostasia! MA, NOI ABBIAMO IL DOVERE DI FARE TERMINARE, per colpa tua, anche, CON LE CATTIVE IL TUO DELIRIO DI APOSTASIA CRIMINALE!
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la legge è uguale per tutti: ora gli USA devono pagare per tutti i loro
 delitti! ]]
http://www.byoblu.com/post/2015/11/12/i-documenti-uk-che-fanno-gelare-il-sangue-da-enrico-mattei-ad-aldo-moro.aspx
I documenti UK che fanno gelare il sangue: da Enrico Mattei ad Aldo MoroPaolo Becchi: Parigi  è un False FlagLe guerre USA? Pianificate. Tutte. 14 anni fa.http://www.byoblu.com/post/2015/11/05/le-guerre-usa-pianificate-tutte-14-anni-fa.aspx
Ecco da dove arrivano tutte le cose che sappiamo dell'ISIS. Chi è Rita KatzGenerale francese: L'ISIS CREATO DAGLI USAhttp://www.byoblu.com/post/2015/11/15/generale-francese-lisis-creato-dagli-usa.aspx
KingxKingdom
I documenti desecretati USA che raccontano la nascita dell’ISIS [[ la legge è uguale per tutti: ora gli USA devono pagare per tutti i loro delitti! ]] Pubblicato 16 novembre 2015 - 19.30 - Da Claudio Messora, NUOVI DOCUMENTI USA - ECCO COME E' NATO L'ISIS.. UN PO’ DI STORIA, E’ il 2004 quando Abu Musab al-Zarqawi fonda al Qaeda in Iraq, nota con l’acronimo di AQI. Nel 2006 viene fatto fuori da un raid USA. Al suo posto arriva Abu Ayyub al-Masri, che annuncia subito la creazione dello Stato Islamico dell’Iraq (ISI). Dopo la sua uccisione, avvenuta nel 2010 in un’operazione congiunta USA-Iraq, capo dell’ISI diviene Abu Bakr al-Baghdadi, che l’anno successivo, nel 2013, dichiara di avere assorbito un gruppo di militanti, supportati da Al Qaeda, che operano in Syria, conosciuto con il nome di Jabhat al-Nusra, o anche Fronte al-Nusra. Il leader dell’ISI dichiara così la nascita dell’ISIL, lo Stato Islamico dell’Iraq e del Levante (con il termine di “Levante” ci si riferisce storicamente a tutta l’area che si affaccia sul Mediterraneo dell’est), o anche come Stato Islamico dell’Iraq e della Siria (ISIS). Il Fronte al-Nusra, guidato da Abu Mohammad al-Julani, però nega. Dopo 8 mesi di TFfaide interne, il 3 febbraio 2014 al-Qaeda recide i legami con al-Baghdadi, ma un ramo del Fronte al-Nusra, che opera nella città siriana di Al-Bukamal, si unisce all’ISIL.
abu bakr al-baghdadiE’ interessante notare come al-Baghdadi sia stato prigioniero degli Stati Uniti in Iraq, nel Camp Bucca, dal 2005 al 2009. Qui lo vediamo in una foto diffusa dal Ministero degli Interni iracheno. “Non era tra i peggiori“, ha dichiarato il colonnello Ken King che lo ebbe in custodia. Conosceva le regole e non si metteva mai in pericolo. Gli Usa l’avrebbero consegnato infine alle autorità irachene, con una solida documentazione a corredo, ma in seguito sarebbe stato inspiegabilmente rilasciato. E avrebbe avviato il regime del terrore che tutti noi oggi conosciamo. Quantomeno curioso. Soprattutto in considerazione delle numerose, leggendarie foto che ritraggono il senatore McCain, nei suoi viaggi in Siria tesi a costituire una forza che si opponesse ad Assad, con un giovane che, se non è al-Bagdhadi, ci somiglia in maniera impressionante. McCain Al-Baghdadi raffronto paragone comparison
Insieme al presunto al-Baghdadi, ci sarebbe stato anche il temibile Khalid al-Hamad, soprannominato “il mangiatore di cuori” per via di questo video dove divora il cuore di un soldato pro-Assad.
Khalid al-Hamad McCain. Come che sia, il 29 giugno del 2014 l’ISIL proclama la nascita di un califfato mondiale. Al-Baghdadi si autonomina califfo e il gruppo cambia il suo nome in IS, semplicemente “Stato Islamico”, concetto che viene rifiutato da governi e leader musulmani in ogni parte del mondo.
Il NUOVO DOCUMENTO DESECRETATO USA. Un po’ di storia era necessaria per comprendere che nel 2012 esisteva solo lo Stato Islamico dell’Iraq (ISI), ma l’ISIL non esisteva ancora. Acquisisce quindi particolare significato il contenuto del documento desecretato quest’anno, grazie alle pressioni di Judicial Watch, e redatto il 12 agosto 2012 dalla DIA, la Defense Intelligence Agency degli Stati Uniti d’America. La DIA è la componente del Dipartimento della Difesa (Department of Defense, DoD) che fornisce ai decisori politici e militari, nonché al presidente USA in persona, un servizio di intelligence sia sui governi e sugli stati delle zone calde, che sui protagonisti in genere capaci di influire sul complesso degli equilibri geopolitici, pur non essendo Stati veri e propri. Non è un mistero per nessuno che gli Stati Uniti (e non solo loro) desiderino la caduta del regime politico di Assad in Siria, per acquisire il controllo di un’area altamente strategica come quella che consente ai paesi produttori di petrolio di avere uno sbocco nel Medirettaraneo. Se volete comprendere un po’ meglio la posta in gioco, guardatevi questo video, parlato in spagnolo ma sottitotolato in italiano. SIRIA: LA SPIEGAZIONE DI TUTTO (il video che dovete vedere per capire) E cosa scrive, nell’agosto 2012, la Defense Intelligence Agency? Scrive che i salafiti, i fratelli musulmani e AQI (al-Qaeda Iraq) sono le principali forze che guidano l’insurrezione in Siria, e inoltre che anche l’occidente, i paesi del golfo e la Turchia vogliono far cadere Assad, mentre la Russia, la Cina e l’Iran sono dalla parte del regime. Ecco il passaggio a cui fare riferimento:
Department of Defense - Isis 1. Nel documento, a pagina 3, si spiega che al-Qaeda Iraq conosce bene la Siria perché si è addestrata lì, prima di trasferirsi in Iraq. Si dice poi che l’AQI sostiene le forze che si oppongono ad Assad e che richiama i sunniti alla guerra contro la Siria, in quanto stato infedele.
Poi, nell’analisi sulle possibili conseguenze in Iraq, sostiene che “se la situazione dovesse andare in fumo, c’è la possibilità di creare un principato salafita, dichiarato o meno, nell’est della Siria, e questo è esattamente ciò che i poteri che sostengono l’opposizione vogliono, per isolare il regime siriano“. Si ipotizza quindi che “L’ISI potrebbe anche dichiarare uno Stato Islamico attraverso la sua unificazione con altre organizzazioni terroristiche in Iraq e in Siria”.
Department of Defense - Isis 2Sappiamo dunque che le forze di opposizione ad Assad avevano bisogno della nascita dell’ISIS per abbattere il regime siriano. E lo stesso vice-presidente degli Stati Uniti d’America, Joe Biden, lo ha sostenuto (“non siamo riusciti a convincere i nostri alleati nel medio oriente a smettere di sostenere gli estremisti in Siria“, guarda il video), mentre l’ex generale Nato Wesley Ckark ha dichiarato che “I nostri amici e alleati hanno fondato l’ISIS per distruggere gli Hezbollah“. Ora, sappiamo con certezza, che gli USA consideravano l’ISIS, fin da prima della sua comparsa, come un modo di isolare il governo siriano, ma sappiamo anche che i suoi alleati lo hanno creato e sostenuto, mentre al Fronte al-Nusra veniva consigliato un po’ di trucco per presentarsi come forza moderata e beneficiare del supporto degli Stati Uniti in termini di armi, che poi finivano però anche nelle mani dell’ISIS. E del resto non si può sapere quanti di quei 60 miliardi di dollari di armi che gli USA hanno venduto all’Arabia Saudita (cioè gli alleati del medio oriente che secondo il vice-presidente degli Stati Uniti d’America hanno finanziato l’ISIS) siano in realtà finiti nelle mani del califfato.
Quello che sappiamo è che l’occidente, per assicurarsi il dominio di un’area strategica del pianeta come quella che dalla Siria conduce all’Iraq e all’Iran, ha fondato, finanziato e supportato in tutti i modi la nascita di un movimento destabilizzatore, fortemente votato alla propaganda, il quale avrebbe poi trovato unico canale di diffusione mediatico quel Site (Search for International Terrorist Entities, il sito di monitoraggio USA degli jihadisti sul web) dove Rita Katz ancora oggi diffonde le rivendicazioni dell’ISIS come se avesse un’esclusiva commerciale e, quasi sempre, senza linkare le fonti (per saperne di più sul site, leggi “Ecco da dove arrivano tutte le cose che sappiamo dell’ISIS. Chi è Rita Katz“).
Ecco perché i commenti di chi oggi invoca crociate contro gli infedeli, presentando uno scenario a senso unico dove qui siamo tutti buoni e di là sono tutti cattivi, riporta verità parziali, molto spesso demagogicamente tese a orientare l’opinione pubblica in favore di un intervento armato che serve molti scopi diversi, tra i quali il ridimensionamento di una forza sfuggita al controllo occidentale non è che uno di essi, mentre il conseguimento dell’obiettivo militare di abbattere Assad e di quello strategico di controllare l’area del medio oriente rappresentano sicuramente obiettivi primari, anche in considerazione del fatto che l’ISIS conta più o meno 50mila uomini. E non è credibile, in nessun modo, che i più potenti eserciti della Terra possano avere una qualunque, anche remota possibilità di non averne ragione – se davvero lo volessero – in meno di 24 ore.
KingxKingdom
io sono troppo sensibile all'amore! CHIUNQUE MI AMA? IO LO AMERò troppo anche! ed io non chiedo a nessuno: "cosa tu hai fatto nel tuo passato?" perché, la misericordia ha occhi soltanto per il tuo futuro: io vivo per realizzare la tua felicità!
KingxKingdom
qualcuno tradisce il NWO per servire Unius REI: chiunque dei miei rabbini sia stato: lui vuole entrare nel mio regno delle 12 tribù di israele e della felicità fratellanza universale! ] [ Error 520 Ray ID: 246569da42ed3d9b • 2015-11-16 18:56:24 UTc Web server is returning an unknown error ] Claudio MessoraCondiviso pubblicamente  -  19:35 ECCO I DOCUMENTI DESECRETATI USA CHE RACCONTANO LA NASCITA DELL'ISIS Gli Usa sono stati costretti a desecretare un rapporto del 2012, dove l'intelligence parla della nascita dell'ISIS come uno strumento utile a rovesciare Assad. http://www.byoblu.com/post/2015/11/16/i-documenti-desecretati-usa-che-raccontano-la-nascita-dellisis.aspx I documenti desecretati USA che raccontano la nascita dell'ISIS - Byoblu.combyoblu.com Gli Usa sono stati costretti a desecretare un rapporto del 2012, dove l'intelligence parla della nascita dell'ISIS come uno strumento per rovesciare Assad.
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[ ++ INQUIETANTE SCOPERTA > GOOGLE TRADUTTORE TRADUCE "CI RIVEDREMO
PRESTO" IN "INSHALLAH" (VERSO QUALSIASI LINGUA) ++ ] il significato di questo fenomeno demoniaco è troppo semplice, io ho lasciato sopravvivere gli alieni ed i sacerdoti di Satana soltanto perché, loro devono fare il genocidio della LEGA ARABA!  allora "CI RIVEDREMO PRESTO" IN "INSHALLAH"
KingxKingdom
questa è per me una constatazione troppo vecchia: alieni controllano il motore di intelligenza artificiale di google ] lorenzoJHWH si divertivano a tradurlo shalomgerusalemme: perché i demoni sono cinici! ] Lega Nord PadaniaCondiviso pubblicamente  [ ++ INQUIETANTE SCOPERTA > GOOGLE TRADUTTORE TRADUCE "CI RIVEDREMO PRESTO" IN "INSHALLAH" (VERSO QUALSIASI LINGUA) ++ a me adesso traduce bene ! We will meet again SOON We'll see you soon
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my ISRAEL ] GLI USA 666 CIA JABULLON IL GUFO ROTHSCHILD, SONO CAPACI DI ACCENDERE SULLA TERRA IL FUOCO DELL'INFERNO, MA, POI, LORO NON HANNO NESSUNA CAPACITà DI PORRE UN RIMEDIO AI LORO DELITTI! SOLTANTO UNIUS REI PUò RIPORTARE L'AMORE DI DIO NEL MONDO!
KingxKingdom
my ISRAEL ] IO SU KERRY, giustamente, io HO DETTO TUTTO IL MALE DI QUESTO MONDO! e invece, questa volta lui ingenuamente pensa che, ASSAD può chiamare i sunniti che, la ARABIA SAUDITA ha armato con le autobombe che hanno fatto stupri e genocidi di bambini, hanno fatto i cannibali e dire loro: "OK ADESSO FACCIAMO UN GOVERNO DI UNITà NAZIONALE! " no! tutto questo ora non è più possibile! QUì C'è UN PROBLEMA ISLAMICO SHARIA NAZISTA CHE DEVE ESSERE AFFRONTATO CONTRO IRAN E contro: ARABIA SAUDITA, perché a questo punto, dove noi siamo giunti? non è più possibile poter tornare a quelle condizioni che potevano, sia pure, in modo molto difettoso: cioè, potevano poter funzionare come nel passato! E tutti loro soltanto ad una autorità divina come Unius REi si assogetterebbero volentieri! QUINDI, ANCHE VOI DOVETE RINUNCIARE AL VOSTRO NWO DI SATANA! OPPURE SE AVETE LE PALLE, POTETE SEMPRE SCATENARE LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE!
KingxKingdom
pensare che ci sia una vera democrazia nel crimine REGIME di altro
tradimento massonico ed usurocratico: questa è una bestemmia ma, pensare
 che oggi questa bestemmia sia presente in Turchia islamica: in qualche
modo, questo rasenta le tragi commedie comiche! Turchia: partito curdo, annullare voto. leader dell'Hdp, Demirtas: 'Non è stato libero né equo'
KingxKingdom
allora bombardiamo anche ERDOGAN che alimenta ISIS anche comprando il suo petrolio! [ Parigi: pioggia di fuoco su Raqqa  ] Sono almeno 10 i raid compiuti contro il polo petrolifero siriano di Dayr az Zor, da mesi nelle mani dell'Isis: lo riferiscono gli attivisti dell'opposizione anti-Assad. Grazie alla conquista della città, nell'est della Siria, l'Isis riesce a garantirsi milioni di dollari di proventi nel traffico illegale di petrolio.
KingxKingdom
 (ALLELUIA HALLELUJAH SALAM SHALOM)
è IMPOSSIBILE CHE ISMAELE POSSA PAGARE IL SIGNORAGGIO BANCARIO AD ISACCO! ed in realtà ISACCO è nostro Padre Santo e non potrebbe essere un commerciante di schiavi, per farsi pagare il signoraggio bancario, a tradimento massonico bildenberg, come fa Rothschild il satanista gufo cannibale! Quindi islamici si sono dovuti piegare di fronte alla forza, divenendo alleati e complici dei delitti del Nuovo Ordine Mondiale! Eppure, segretamente combattono il NWO attraverso la loro galassia jihadista! Ai farisei piace tutto questo: perché mentre per loro sarebbe troppo facile uccidere tutti i musulmani, poi, per loro sarebbe difficile ed impossibile uccidere i cristiani: in cui sono incorporati essi stessi!
KingxKingdom
Chi ama la giustizia che viene da Dio, poi, lui ama anche me, ed anche io amo lui! ora l'amore non ha nessun'altra pretesa che realizzare la giustizia! ED IN QUESTO MODO SIA PACE SU TUTTI I POPOLI DEL MONDO:
KingxKingdom
 (ALLELUIA HALLELUJAH SALAM SHALOM)
è LOGICO PENSARE che  https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion non ha evidenziato i commenti di kingxkingdom perché, i 666 CIA culto JaBullON hanno avuto paura che io potessi farli mangiare dagli alieni, MA, QUESTO è IMPOSSIBILE, NESSUN MINISTRO DI DIO SI SERVIREBBE MAI DEI DEMONI PER QUALSIASI OPERAZIONE! Per utilizzare i demoni tu dovresti essere un cabalista fariseo del TALMUD! infatti, NESSUNO MI HA MAI VISTO PARLARE AMICHEVOLMENTE CON I SACERDOTI DI SATANA DELLA CIA IN TUTTI QUESTI ANNI! Gli angeli santi di Dio Onnipotente non temono nessun confronto, ma, purtroppo sono costretti a rispettare il libero arbitrio degli uomini, perché mentre i demoni sono già stati condannati, gli uomini viventi devono esserlo ancora!
KingxKingdom
ISRAELE ] di tutti i commenti fatti da KingxKingdom nelle ultime 24 ore? neanche uno di loro è visibile sulla pagina di https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion
nessuno è più volto del diavolo massone satanista GENDER di lui OBAMA il demonio! io gli ordino di auto distruggersi! Obama: "Non basta colpire Isis in Sira e Iraq" - Il presidente Usa Barack Obama: "L'Isis è il volto del diavolo, dobbiamo distruggerlo". [ è indispensabile dichiarare guerra a tutti questi paesi canaglia, protetti da OBAMA 666 GENDER IDEOLOGIA SODOMA! Putin: "Isis finanziato da membri G20" - Vladimir Putin ha dichiarato che i jihadisti dell'Isis sono finanziati da persone fisiche provenienti da 40 Paesi, tra cui anche membri del G20. Il presidente russo ha precisato di aver condiviso con i colleghi del summit ad Antalya i dati a disposizione della Russia sul finanziamento ai terroristi.
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La Santa Sede baluardo contro lo scontro di civiltà ] mentre [ LA LEGA ARABA SHARIA è SATANA ] di Francesco Peloso Nell’ultimo quarto di secolo, da quando cioè la caduta del Muro di Berlino ha ridisegnato la carta geografica del mondo, la Santa Sede è stata di fatto l’unica istituzione globale che si è opposta con decisione e lucidità al cosiddetto scontro di civiltà;
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un miracolo COME TANTI ] [ Un santo che girava in incognito in ospedale ravviva la fede di tre infermiere. "Quell'infermiere ha lavorato tutta la notte con un entusiasmo che contagiava... Mi sembrava un uomo molto particolare, soprattutto per la tranquillità che ispirava”Sei anni fa, il tre novembre, l’infermiera Margarita de los Ángeles Parra era di guardia nel reparto maternità dell’ospedale di ginecologia e ostetricia di Tlatelolco (Messico). Com’era abituale, Margarita doveva vegliare quella notte sul benessere delle future mamme e di quelle che avevano appena partorito. Visto che i minuti passavano e la sua collega di guardia non arrivava, ha iniziato a inquietarsi. In quel pomeriggio erano nati tredici bambini, e ogni madre aveva bisogno di cure diverse, e inoltre il ginecologo assegnato a quel settore doveva assistere ai parti. Margarita credette di essere praticamente sola, ma avrebbe ricevuto un aiuto straordinario, come ha dichiarato al settimanale Desde la Fe, anche se solo qualche ora dopo avrebbe capito chi fosse stato il suo peculiare collega di lavoro…
“All’improvviso”, ha raccontato, “è apparso un uomo magro e moro con il camice da infermiere. ‘In cosa posso aiutarti?’, mi ha chiesto. Sono rimasta sorpresa per la fiducia con la quale si era rivolto a me, visto che non ci conoscevamo. Non avevo finito di dargli istruzioni che già stava assistendo le donne e i neonati. Sempre sorridente, accarezzava i capelli delle pazienti. Anche se non lo avevo mai visto, mi è sembrato normale che fosse in servizio, perché in genere se una persona manca al lavoro chiede a un infermiere o a un medico di sostituirla”.
Margarita ricorda il sorriso particolare del suo collega e i suoi denti bianchi e brillanti che risaltavano sul volto dalla pelle più scura. La sorprendeva che dedicasse tanto tempo ad ascoltare tutto quello che gli dicevano le neomamme e a verificare l’evoluzione dei bebè. “Quell’infermiere ha lavorato tutta la notte con un entusiasmo che contagiava. Prendeva le mani delle pazienti tra le sue, e le donne che non avevano ancora partorito si tranquillizzavano molto quando si avvicinava. Mi sembrava un uomo molto particolare, soprattutto per la tranquillità che ispirava”, ha aggiunto.
Per il resto della notte altre due infermiere si sono unite al servizio. Le donne si sono preoccupate quando l’infermiere sconosciuto è sembrato all’improvviso un po’ pallido e sudato. A Margarita è anche sembrato che tremasse come se avesse la febbre, ma anche in quelle condizioni continuava ad assistere le donne e i bambini con grande affetto. “Insieme alle mie colleghe l’ho convinto a uscire dal padiglione e a riposarsi un po’. Lui ci ha sorriso, è uscito e non lo abbiamo più rivisto”.
Quando stava albeggiando, Margarita ha risposto alla chiamata di una signora che non si sentiva bene e sentiva di aver avuto un rialzo di temperatura. L’ha assistita e l’ha invitata a tranquillizzarsi, dicendole che tutto sarebbe andato bene. Per sua sorpresa, la donna le ha risposto: “Sì, sono tranquilla, perché San Martín de Porres è venuto a farmi visita e mi ha detto che starò bene”.
Abituata, dice l’infermiera, a che i pazienti negli ospedali riferiscano di vedere qualche familiare defunto, la Madonna o i santi, Margarita si è limitata a sorridere con benevolenza. “Ma la signora ha notato la mia incredulità e mi ha detto: ‘Le giuro che era qui, era vestito da infermiere!’”.
Anche se il raziocinio di Margarita resisteva a credere a ciò che le aveva detto la paziente, ha commentato l’accaduto con le sue due colleghe, che non hanno esitato a crederci: “Non si riferiva all’infermiere che è stato per un po’ con noi?”, ha chiesto una di loro, aggiungendo: “In effetti assomigliava molto a San Martín de Porres”.
“In quel momento mi è venuta la pelle d’oca. Ancora poco convinta, ho detto loro: ‘E che miracolo è venuto a fare qui?’ ‘Non lo so’, ha risposto la mia collega, mentre camminavamo tutte e tre verso una delle finestre. In quel momento un raggio di sole ci ha illuminate, lasciando intravedere una bellissima alba. Nella stanza, le pazienti erano molto contente, alcune già con i loro piccoli e altre che aspettavano i dolori del parto”.
“Quella notte San Martín de Porres forse è stato con noi o forse no, ma ciò che è certo è che avevamo lavorato insieme, gomito a gomito, ricordandoci che siamo diventate infermiere per assistere e servire i nostri simili nel dolore, alleviare la loro angoscia, aiutarli nel loro dolore… e questo è già un grande dono che Dio ci ha fatto quella notte!”
La storia di Martín inizia con la visita che fece alla città di Lima (Perù) un cavaliere spagnolo dell’Ordine di Alcántara, don Juan de Porres, che allora lavorava come diplomatico agli ordini del re Filippo II di Spagna. La sua permanenza in città, pur se breve, gli permise di conoscere e stringere i rapporti con una giovane immigrata afropanamense di nome Ana Velázquez. Da quel legame sarebbero nati due figli che il padre non riconobbe: Juana e suo fratello Martín, il 9 dicembre 1579.
http://it.aleteia.org/2015/11/16/un-santo-che-girava-in-incognito-in-ospedale-ravviva-la-fede-di-tre-infermiere/
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EPPURE C'è CHI è COSì SATANISTA FARISEI ROTHSCHILD OBAMA MAOMETTANO CHE CONTINUA A SFIDARE LA MISERICORDIA DIVINA! Pray for Burundi. Il Paese è a rischio caos e si profila un'emergenza umanitaria. La Chiesa burundese invita a pregare per la pace. Michael Hampton. Chiara Santomiero/Aleteia, 16 novembre 2015, Burundi's policemen and army forces face protestors during a demonstration against incumbent president Pierre Nkurunziza's bid for a 3rd term on 13 May 2015 in Bujumbura. In the neighborhood of Musaga, hundreds of people waved sticks and threw stones as police responded with tear gas, a water cannon and live rounds. Protestors looted the local police post in Musaga, burning furniture, mattresses and clothing in a barricade fire, an AFP photographer said. Burundi's presidency said an attempted coup by a top general had "failed" on May 13, 2015 and pro-president Burundi troops at state broadcaster fire warning shots over the heads of hundreds of protesters, an AFP reporter said. Burundian general Godefroid Niyombare on May 13 announced the overthrow of President Pierre Nkurunziza, following weeks of violent protests against the president's bid to stand for a third term. AFP PHOTO / JENNIFER HUXTA. “Di notte la polizia arriva nelle case a prendere le persone e il giorno dopo veniamo a sapere che sono morte. Troviamo cadaveri nelle strade. Ormai l’insicurezza è totale“. Lo racconta ad Aleteia una fonte della Chiesa della capitale del Burundi, Bujumbura, che chiede di rimanere anonima per motivi di sicurezza. E’ capitato anche a dei religiosi salesiani di essere prelevati, ma fortunatamente all’indomani sono stati rilasciati. “La paura attanaglia tutti – prosegue la fonte -: migliaia di persone si sono spostate in altre parti del paese, altre centinaia di migliaia hanno passato il confine verso il Ruanda, l’Uganda, la Repubblica democratica del Congo, la Tanzania e anche l’Europa”.
I fatti di Parigi hanno fatto scomparire dai media l’attenzione per il dramma del Burundi. Dallo scorso aprile nel Paese africano si sono intensificati gli scontri causati dalla candidatura prima e dalla rielezione poi del presidente Pierre Nkurunziza per un terzo mandato, in violazione della Costituzione e degli accordi di pace di Arusha che nel 2000 avevano sancito la fine della guerra civile e dato origine a un complicato sistema di condivisione del potere. Circa 200 persone sono state uccise dalle forze di sicurezza governative durante la repressione delle proteste e si calcola che più di 200 mila burundesi abbiano lasciato il Paese. Anche stamattina, come riferisce l’Agenzia Fides, si è combattuto in diversi quartieri della capitale Bujumbura.
Il 12 novembre il Consiglio di sicurezza dell’Onu ha approvato una risoluzione che dà 15 giorni di tempo al segretario generale Ban Ki-moon e al suo inviato in Burundi, Jamal Benomar, per esprimere un parere sulla possibilità dell’invio nel Paese africano di una forza militare e di polizia sotto l’egida dell’Onu. Per una decisione in tal senso, occorrerebbe, alla scadenza del termine, una nuova risoluzione o un’autorizzazione – difficile da immaginare – da parte del governo del contestato presidente Nkurunziza.
Un appello al dialogo e un invito alle parti ad incontrarsi per per far cessare le violenze e trovare una soluzione politica alla crisi era stato rivolto congiuntamente, sempre il 12 novembre, dal segretario generale aggiunto dell’Onu, Jan Eliasson, dal presidente della Commissione dell’Unione africana, Nkosazana Dlamini Zuma, e dall’alto rappresentante per la Politica estera e di sicurezza comune dell’Unione europea, Federica Mogherini.
“La Commissione per il dialogo interburundese esistente – spiega ad Aleteia la fonte da Bujumbura – non include tutti i gruppi politici e non è, quindi, efficace”. E’ invece necessario “il dialogo tra tutte le parti, anche coloro che hanno preso le armi, per il bene del Paese”.
La Chiesa burundese, che si è pronunciata contro la rielezione di Nkurunziza, aveva già chiesto, senza successo, di aprire il dialogo con l’opposizione in un comunicato pubblicato al termine dell’ Assemblea Plenaria dello scorso settembre. Nella stessa occasione aveva chiesto “il rispetto dello stato di diritto e la garanzia dei diritti delle persone” condannando “gli atti criminali che si registrano quotidianamente in particolare nella capitale Bujumbura, dove ogni notte si verificano omicidi, e dove diverse persone non dormono nel proprio domicilio per paure di essere rapite o uccise. In alcuni quartieri, denuncia il comunicato, gli abitanti sono consegnati in residenza sorvegliata e, non potendo uscire di casa per andare a lavorare o procurarsi da mangiare, rischiano di morire di fame“. “La povertà minaccia la popolazione– avevano scritto i vescovi- e questa accresce il dramma che stiamo vivendo, dal momento che alcuni membri della comunità internazionale sembrano aver sospeso i loro aiuti al Burundi” (Agenzia Fides 24 settembre 2015).
Papa Francesco, che a fine novembre visiterà il Kenya, l’Uganda e la Repubblica Centrafricana, il 17 maggio 2015 ha chiesto di pregare per “il caro popolo burundese” invitando tutti a “abbandonare la violenza e ad agire responsabilmente per il bene del Paese”. Dal 14 al 22 novembre la Chiesa cattolica burundese ha lanciato una novena di preghiera per la pace sia in Burundi che in alcuni altri Paesi dell’Africa centrale: la preghiera e la volontà di pace sono le “armi” che mette sul tavolo della riconciliazione nazionale. “La preghiera – conclude la fonte di Aleteia – ci dà la forza di sperare contro ogni speranza“.
http://it.aleteia.org/2015/11/16/pray-for-burundi/?utm_campaign=NL_it&utm_source=topnews_newsletter&utm_medium=mail&utm_content=NL_it-Nov%2016,%202015%2007:23%20pm
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COMUNISTI GENDER IDEOLOGIA DI MERDA: LA ROVINA DELLA NOSTRA CIVILTà! ] [  L’Italia dei paradossi: sì alla mostra con Cristo nell’urina a Lucca, no all’arte sacra a Firenze. Anche l'arte diventa fonte di discriminazione. Dall'esaltazione della blasfemia al "divieto d'accesso" per gli scolaretti. Paradossi in Toscana
http://it.aleteia.org/2015/11/14/piss-christ-mostra-blasfema-lucca-arte-sacra-firenze/
SE NON DEMOLIREMO ISLAM SHARIA NAZISMO, SENZA RECIPROCITà E SENZA DIRITTI UMANI DEL DEMONIO E LA SUA LEGA ARABA, NON FINIRà MAI IL TERRORISMO! BRUCIAMOLI VIVI! ] IDF soldiers come under fire during house demolition of terrorist. IDF troops shot and killed three Palestinian gunmen in the West Bank on Monday morning, after they came under fire while carrying out the demolition of a terrorist’s home in Kalandiya, the IDF spokesperson said. According to the IDF, after the gunfight, clashes broke out in the village, with rioters throwing rocks, firebombs, and using explosive devices against the soldiers, who escaped without injury. The soldiers from the combat engineering corps and special forces units were carrying out the demolition of the home of Muhammed Abu Shaheen, who the Shin Bet says was the trigger man in the murder of Israeli Danny Gonen in June. Gonen was killed near the settlement of Dolev after he was flagged down by a Palestinian man on the side of the road – believed to be Abu Shaheen - who fired at Gonen at point blank range with a 9mm handgun. Abu Shaheen was indicted in August along with six other Palestinians, who security forces say formed a cell that carried out a series of attacks, including the murders of Malachi Rosenfeld and Danny Gonen.
Abu Shaheen is also suspected of other failed attempts to murder Jews and to have fired on soldiers in Kalandiya on a number of occasions. The demolition on Monday follows the demolition by the IDF Engineering Corps on Saturday of the homes of four terrorists responsible for killing Israelis during the recent wave of terror attacks. They include the Kfar Silwad house of Maad Hamed, one of the men responsible for the shooting death of Malachi Rosenfeld, 27, of Kochav HaShahar, who was killed near Shvut Rachel in June. The three other houses belonged to members of the cell that murdered Naama and Eitam Henkin in a shooting attack in October on the road between Elon Moreh and Itamar in the West Bank. The demolitions were approved by the High Court of Justice on Thursday. The court also rejected the demolition of an additional terrorists’ house. On Sunday night, the Shin Bet announced that they had arrested the chief suspect in the murder of a Rabbi Ya’akov Litman, 40, and his son Netanel, 18, who were shot dead outside of Otniel in the West Bank on Friday, while en route to a pre-wedding celebration for one of the Litman daughters. In a statement on the arrest, the Shin Bet said that the alleged trigger man, Shadi Ahmed Matawa, a 28-year-old father of two from Hebron, was turned in by his father and brother. The Shin Bet said that the two men decided to turn him in because they feared that their house would be demolished and that cooperating with authorities could prevent the possible demolition.
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 ISIS Threatens to Strike Washington in New Video [ SE NON DEMOLIREMO ISLAM SHARIA NAZISMO, SENZA RECIPROCITà E SENZA DIRITTI UMANI DEL DEMONIO E LA SUA LEGA ARABA, NON FINIRà MAI IL TERRORISMO! BRUCIAMOLI VIVI! ] Islamic State warned in a new video on Monday that countries taking part in air strikes against Syria would suffer the same fate as France, and threatened to attack in Washington. The video, which appeared on a site used by Islamic State to post its messages, begins with news footage of the aftermath of Friday's Paris shootings in which at least 129 people were killed. The message to countries involved in what it called the "crusader campaign" was delivered by a man dressed in fatigues and a turban, and identified in subtitles as Al Ghareeb the Algerian. "We say to the states that take part in the crusader campaign that, by God, you will have a day, God willing, like France's and by God, as we struck France in the center of its abode in Paris, then we swear that we will strike America at its center in Washington," the man said. It was not immediately possible to verify the authenticity of the video, which purports to be the work of Islamic State fighters in the Iraqi province of Salahuddine, north of Baghdad. The French government has called the Paris attacks an act of war and said it would not end its air strikes against Islamic State in Syria and Iraq. French fighter jets launched their biggest raids in Syria to date on Sunday targeting the Islamic State's stronghold in the city of Raqqa. The operation was carried out in coordination with US forces. Police raided homes of suspected Islamist militants across France overnight following the Paris attacks. "Al Ghareeb the Algerian" also warned Europe in the video that more attacks were coming. "I say to the European countries that we are coming, coming with booby traps and explosives, coming with explosive belts and (gun) silencers and you will be unable to stop us because today we are much stronger than before," he said. Apparently referring to international talks to end the Syrian war, another man identified in the video as Al Karrar the Iraqi tells French President Francois Hollande "we have decided to negotiate with you in the trenches and not in the hotels."
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 ‘Zionists Out of CUNY!’ Chanted at Student Protestors, Administration Looks Other Way Video [ SE NON DEMOLIREMO ISLAM SHARIA NAZISMO, SENZA RECIPROCITà E SENZA DIRITTI UMANI DEL DEMONIO E LA SUA LEGA ARABA, NON FINIRà MAI IL TERRORISMO! BRUCIAMOLI VIVI! ] Vicious implicitly antisemitic slogans were chanted at a protest at Hunter College in Manhattan on Thursday afternoon after organizers on Facebook called for participants to oppose the school’s “Zionist administration.” But despite footage of the rally circulating online, a spokesperson for Hunter initially denied the hateful nature of the demonstration. “Zionists out of CUNY! Zionists out of CUNY,” shouted protesters, who had ostensibly gathered to fight for free tuition and other benefits. “Intifada! Intifada! Long live the Intifada,” they chanted, as a group of Jewish students waved Israeli flags nearby. A Hunter College representative, who had not been made aware of the demonstration — or the blatantly antisemitic social media announcements — responded Thursday evening: “The rally just took place. There were less than 50 students and it was totally focused on tuition. There was no claim of antisemitism.”
The protest, part of the nation-wide Million Student March set for November 12, was advertised on Facebook by “NYC Students for Justice in Palestine” and other affiliate groups, using antisemitic slurs to attribute the financial plight of students in the City University of New York system to its “Zionist administration [that] invests in Israeli companies, companies that support the Israeli occupation, hosts birthright programs and study abroad programs in occupied Palestine, and reproduces settler-colonial ideology … through Zionist content of education… [aiming] to produce the next generation of professional Zionists.” StandWithUs Northeast Region Director Shahar Azani told The Algemeiner on Friday morning that the Hunter event “is another example of the hijacking of various social causes by the anti-Israel movement. It contaminates the atmosphere on campus; poisons relationships between different groups; and keeps people further apart, thus distancing any hope for change. No student should feel marginalized or threatened while attending school. It is up to us to instill those values to the younger generation and to stand up to those who refuse to adhere to them. If we are unable to do so at our schools, one wonders what the point is of school at all.” Source: The Algemeiner
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ISLAM è IN DISCONTINUITà, sia, CONTRO ABRAMO che, CONTRO TUTTI I PROFETI DI ISRAELE è UNA APOSTASIA DEMONIACA: LA FECCIa della Dissimulazione e IPOCRISIA, MENZOGNE E TRADIMENTI! SE NON DEMOLIREMO ISLAM SHARIA NAZISMO, SENZA RECIPROCITà E SENZA DIRITTI UMANI DEL DEMONIO E LA SUA LEGA ARABA, NON FINIRà MAI IL TERRORISMO! BRUCIAMOLI VIVI! nessun musulmano nel mondo condanna la sharia, perché sa che l'ISLAM dovrà fare il nostro genocidio: al momento opportuno! ] IDF Special Forces Capture Terrorist Who Murdered Father and Son on Friday. It has been cleared for publication that a joint security operation between the Shin Bet security forces and IDF Duvdevan counter-terrorism forces succeeded in capturing one of the terrorists behind in the murder of Rabbi Ya'akov Litman and his son Netanel on Friday. Security forces also seized what they believe to be the murder weapon, as well as the vehicle that was used in the shooting attack close to the town of Otniel. Under interrogation the terrorist implicated himself in the attack. The remaining details of the case are still the subject of a gagging order. Last night, father and son were buried amid scenes of immense grief at Jerusalem's Har Hamenuchot cemetery. Some details are already known about the attack, including how the terrorists - who first raked the family car with gunfire as they overtook it - then attempted to "confirm" their kill by firing repeatedly at the car after it ground to a halt. 18-year-old Netanel managed to alert emergency services to the attack before being fatally wounded, while his 16-year-old brother, who was shot in the leg, also called emergency services and even directed them to the scene. This morning, it was further revealed that one of the terrorists actually opened the back passenger door of the car after peppering it with bullets, and came face-to-face with the family's 12-year-old daughter Moriah, who shouted "No!" The terrorist did not open fire, and security forces are investigating if this was the result of his weapon jamming. Moriah's cousin, Rabbi Mordechai Antebi, recounted her terrifying ordeal to Reshet Bet radio. He added that Moriah immediately recognized the terrorist's picture when she was shown a lineup of five suspects by Shin Bet security personnel. Source: Arutz Sheva
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GLI USA NON VOGLIONO REALIZZARE LA GUERRA CONTRO LA LEGA ARABA E NEANCHE LA INVASIONE DI TERRA, CONTRO ISIS, PERCHé HANNO DECISO DI ROVINARCI, DI DISTRUGGERE DEFINITIVAMENTE TUTTI I POPOLI LIBERI ] Iran Threatens to Ignore Nuclear Deal; CLICK for Latest Israel News!
United with Israel     How Can Anyone Be Shocked? Pollard to be Released this Week after 30 Years!
Father and Son Murdered by Arab Terrorists Near Hebron     litmans
WATCH: An Insider’s View of Islamic Extremists     Megyn Kelly Speaks with CIA Morgem Storm Examining the Mind of an Islamic Extremist
Opinion: How Can Anyone Be Shocked by the Terror?     A woman is evacuated from the Bataclan theater after an Islamic terror attack in Paris. (AP/Jerome Delay)
ISIS terror in Paris     At Least 129 Killed, 350 Wounded in Multiple ISIS Terror Attacks in Paris
French Ambassador to Israel Addresses Tel Aviv Crowd Regarding Paris Terror Attacks     WATCH: French Ambassador Thanks Israelis for Support at Tel Aviv Rally
PM Netanyahu     PM Netanyahu Challenges PA Head Abbas to Condemn Terror Attacks Against Israelis
Jonathan Pollard     Jonathan Pollard to be Set Free After 30 Years
Natanz Iran     Iran Threatens to Ignore Nuclear Agreement with US-Led Global Powers
Foreign and Palestinian activists hold Palestinian flags as they march through an Israeli supermarket     WATCH: Don’t be Fooled by the Anti-Israel Boycott Movement
India Tibet Protest     There are 7.5 million Chinese Settlers in Tibet. Will the EU boycott Chinese products?
Prime Minister Netanyahu Updates Cabinet on Temple Mount Status and Recent News Developments     Netanyahu Under Arrest Warrant in Spain; Israel Calls it a ‘Provocation’
 www.unitedwithisrael.org info@unitedwithisrael.org USA: 1-888-ZION-613 Israel: +972-2-533-7841
io sono il Regno di ISRAELE ] [ il tibet serve a me: per combattere il NWO deve essere cinese, come il GOLAN e tutto il deserto egiziano e madiana saudita, tutti loro: servono a me! Nel conflitto arabo-israeliano, i nemici di Israele non sono solo gli arabi palestinesi, ma tutte le nazioni arabe che la circondano. Le potenze mondiali stanno sacrificando l'unico piccolo stato ebraico (più piccola di New Jersey) per placare le richieste razziste delle nazioni musulmane che vogliono un Medio Oriente libero da non musulmani. In the Arab-Israeli conflict, Israel’s enemies are not only the Palestinian Arabs but all Arab nations that surround it. The World Powers are sacrificing the only small Jewish state (smaller than New Jersey) to appease the racist demands of the Muslim nations that want a Middle East free of non-Muslims.

io sono il Regno di ISRAELE ] COSA ISRAELIANI SI ASPETTANO DI BUONO, DA UE USA ONU? PERCHé PIANGERSI ADDOSSO ALLA PROPRIA VITà? QUELLI SONO L'ANTICRISTO SODOMA! [ cinesi non sono stati codardi come gli israeliani. Perché tu che sei codardo vuoi invidiare ancora? ] PALESTINESI SONO NAZISTI E TERRORISTI MA TU NON HAI LE PALLE PER PORTARLI TUTTI IN SIRIA: COME IO TI HO ORDINATO DI FARE! E LO SANNO TUTTI I PAUROSI SONO ANCHE I TRADITORI DEL REGNO DI DIO! Obama e l'Unione europea hanno minacciato Israele con una risoluzione del Consiglio di sicurezza filo-palestinese a causa degli insediamenti israeliani. Riusciranno mai minacciare la Cina con una risoluzione del Consiglio di sicurezza chiedendo che la Cina rimuovere 7,5 milioni di coloni cinesi dal Tibet? UN Watch ha riferito che nel 2013 l'ONU ha approvato 25 risoluzioni; 21 erano contro Israele, lo zero erano contro la Cina. Obama and the EU threatened Israel with a pro-Palestinian UNSC resolution because of Israeli settlements. Will they ever threaten China with a UNSC resolution demanding that China remove 7.5 million Chinese settlers from Tibet? UN Watch reported that in 2013 the UN passed 25 resolutions; 21 were against Israel, zero were against China.
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my ISRAELE ] un mio amico (Michele lui è morto, perché non aveva il casco sulla moto) ma, quel giorno, lui era vicino a me, ma, non intevenne a minacciare i bulli, perché, lui sapeva che io potevo farcela da solo! io a quel tempo, io ero molto timido, non sapevo difendermi dai bulli, non sapevo dare cazzotti! OGGI PERò [ LORENZOJHWH, RUSSIA CINA INDIA, ECC. ECC.. ] sono SEMPRE al tuo fianco, anche per soccorrerti, SE FOSSE NECESSARIO ma, tu, tutti i palestinesi, tu li devi portare in Siria da solo! QUESTO è UN LAVORO CHE DEVI FARE AL PIù PRESTO! [ AL GENDER Benjamin Netanyahu ] [ ha ragione Tzipora Malka Livni detta Tzipi: TU SEI IL PAUROSO DI UN CODARDO! NOI ABBIAMO SBAGLIATO AD AVERE AVUTO FIDUCIA IN TE!
NAZISTA SALMAN SHARIA ISIS CALIFFATO APOSTASIA BLASFEMIA PEDOFILIA POLIGAMIA, COMMERCIATE DI SCHIAVI DHIMMI, IPOCRITA, LADRO PREDONE STUPRATORE, TRADITORE, SAUDI ARABIA SALAFITA STERMINATORE TEOLOGIA DELLA SOSTITUZIONE, GENOCIDIO A TUTTI WAHHABITA ALLAH AKBAR IL NAZISMO SATANA GALASSIA JIHADISTA: INTERNAZIONALE ISLAMICA ] sorry my friend [ ma GENDER Benjamin Netanyahu? lui è un codardo! TU TI SUICIDERESTI PER FARGLI UN FAVORE?
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A QUELLA TROIA nazista SHARIA DELLA TURCHIA SALAFITA ERDOGAN CHE MANTIENE I DOCUMENTI ED IL CONTO DEGLI JIHADISTI CHE ENTRANO ED ESCONO, liberamente, COME VOGLIONO? con tutti i commerci fatti con ISIS, del petrolio e derrate ecc.. QUI QUALE PRESERVATIVO MESSA DI SICUREZZA, PUò ESSERE PIù IDONEO ALLA PUTTANA maomettana, da parte di un sacerdote di satana Kerry CIA jabullOn gufo rothschild? ISTANBUL, 17 NOV - Gli Stati Uniti lanceranno un'operazione militare congiunta con la Turchia per completare la messa in sicurezza della frontiera turco-siriana. Lo ha detto il segretario di Stato 666 FED spa Satana FMI DATAGATE: aliens abduction: Usa John Kerry in un'intervista alla Cnn.
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e se il colpevole fosse SALMAN tu cosa gli faresti? MOSCA, 17 NOV - I responsabili del disastro aereo nel Sinai saranno scovati "ovunque si nascondano" e puniti: lo ha promesso Vladimir Putin dopo che i servizi segreti russi (Fsb) hanno rivelato che a causare la tragedia e' stata una bomba. Putin ha sottolineato che Mosca conta sul sostegno dei partner internazionali nella ricerca dei criminali. L'Fsb ha promesso 50 milioni di dollari a chi fornisca "informazioni che favoriscano l'arresto dei criminali" colpevoli della tragedia.
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Il colpo di stato di febbraio ha rimesso in moto questioni irrisolte, compreso la questione Crimea, da sempre territorio russo, sin dai tempi dell'impero zarista, e con la stragrante maggioranza di etnia russa, regalato da Krusciov all'Ucraina, durante il periodo Sovietico. Popolazione che non accettando un regime nazista insediatosi a Kiev, ha deciso con un referendum di avere l'indipendenza da Kiev. Referendum con un consenso del 97%, non una minoranza ma una quasi totalita' di cittadini. Parlare di nazismo e fascismo in un Paese che nella seconda guerra mondiale ha perso oltre 20 milioni di persone, dove tutti hanno perso familiari o hanno avuto forti sofferenze, porta ad una reazione negativa, perche' forte e' il senso antifascista e antinazista. I Paesi europei e le organizzazione internazionali non hanno riconosciuto il risultato di questo referendum, contraddicendosi fortemente, visto che in precendenza aveva riconosciuto l'indipendenza del Kossovo, autoproclamatosi indipendente. Come dire sempre due pesi e due misure, a seconda di chi sono gli attori in campo. Da mesi assistiamo a dichiarazioni, posizioni, contraddizioni, dei ledaer europei, che annunciano sanzioni contro la Russia. Quando in maniera stupida ed ipocrita si parla di sanzioni contro la Russia, non so se non si capisce o si fa finta di non capire, che i primi ad essere colpiti dalle sanzioni siamo noi stessi europei. Parlare di sanzioni e' una cosa cosi anacronistica, in un periodo storico come quello che stiamo vivendo, dove le economie e i rapporti umani, famiglie miste, gli accordi culturali, sono cosi intrecciati e radicati, tra i diversi Paesi, che chi ne parla sta fuori dalla realta'. Oggi piu' di ieri la guerra e' mediatica, esiste una strategia di far passare i messaggi mediatici e preparare l' opinione pubblica mondiale, condizionarla, come la si vuole, secondo le convenienze di potenze internazionali, economiche e politiche. Questo serve per preparare il terreno in modo che la reazione della opinione pubblica, diventa passiva, senza reazioni: vediamo cosa e' successo nel recente passato, la campagna contro Saddam Hussein, che ha preparato l' invasione USA dell'Iraq, vedi la campagna contro Gheddafi, per preparare l' attacco per eliminare il Presidente Libico. Quale e' stata la reazione della opinione pubblica mondiale ? Nessuna, il motivo sta nel fatto che l'opinione pubblica mondiale era stata preparata ad accettare queste invasioni a popoli sovrani. Oggi osserviamo cosa sta succedendo in questi Paesi, quale instabilita' e' stata determinata e osserviamo chi si e' impadronito delle risorse energetiche di questi paesi. Se siamo attenti osservatori, da diverso tempo e' montata una campagna anti Putin, facendo passare il Presidente russo come un dittatore, il nuovo Zar e via dicendo. Una campagna costruita ad arte, che in realta' nasconde l' obiettivo di attaccare, isolare, la Russia, creando il terreno favorevole della opinione pubblica mondiale, per giustificare qualsiasi iniziativa contro la Russia. Difatti e' passato il messaggio che Putin vuole impadronirsi dell'Ucraina e che vuole ripristinare i territori della ex Urss, quando quello che sta accadendo e' esattamente il contrario, sono altre forze che vogliono impadronirsi di questi paesi. Questa politica estera dei vertici europei, ha pero' la sua debolezza, all'interno dei vari Paesi, visto che diversi settori della opinione pubblica e sopratutto delle aziende, di imprenditori, di associazioni di amicizia e culturali,che hanno rapporti con la Federazione Russa, non si riconosce con la politica dei propri governi, perche' va contro gli interessi economici di migliaia di aziende che fanno affari con la Federazione Russa, e che hanno rapporti culturali. La crescita o meno della economia russa, si ripercuotera', positivamente o negativamente, su tutta l'Europa e chi ha interessi economici con la Russia, ha interesse a mantenere e sviluppare i rapporti in senso positivo e pacifico. Su questo punto di debolezza bisogna lavorare, per creare alleanze a favore della Federazione Russa. In particolare in Italia e Germania, in questi mesi, c'e' stata una forte presa di posizione di buona parte dell'opinione pubblica, di imprese, piccole e grandi, contro le cosidette sanzioni e per ripristinare con la Russia rapporti di distensione e di dialogo. Un'altro capitolo, da trattare a parte e' lo sviluppo e la crescita delle associazioni di amicizia tra l'Italia e la Russia, nella reciprocita'. Un punto un poco trascurato in tutti questi anni, ma che diventa di attualita'. Diventa sempre piu' necessario lavorare per far conoscere, in Italia ed in Europa, la realta' russa, la sua grande cultura e le sue tradizioni, diffondere la lingua russa, i rapporti, gli scambi, tra i giovani. Oggi la Russia ha cambiato strategia, visto il tradimento degli europei, e guarda con forza e ragione verso l'Asia, vedi accordo sul gas con la Cina e la nascita dell'unione Euroasiatica, con Kazakhstan, Bielorussia e presto Armenia e altri Paesi. Una Russia che a ben ragione guarda ad est, ma che deve, secondo la mia opinione, continuare a guardare ad ovest, accentudando e consolidando i rapporti, con Paesi, che in questa fase critica hanno mantenuto una posizione piu' di dialogo con la Russia, per rompere il fragile fronte europeo, fatto di falchi e colombe. -- ANTONIO D'ETTORRE Presidente del Consiglio di Amministrazione Indaco Travel Viale della Vittoria, 4 04019 Terracina (LT) Italy Considerazioni di un lettore Cari lettori della Voce della Russia, nessuno di noi può negare che gli USA da più di un secolo hanno invaso ed invadono ovunque ci sia spazio libero sul Pianeta ed ovunque, con la loro politica e con i loro Servizi segreti, con mercenari cecchini, riescano a crearlo. Non riescono a star fermi oltre oceano, non basta loro il Continente americano, che non è poco!! Bravi ragazzi con la mania di essere i meglio, di vincere sempre, di "estrarre" per primi e di sparare con mira infallibile, di riempire di pugni quello che sta di fronte, di rialzarlo prendendolo per il bavero e con un altro pugno ributtarlo a terra e poi di nuovo, fino al battimani dopo aver porto la mano a quel poveraccio con la faccia gonfia e ormai priva di denti. La Russia aveva un immenso Impero, è riuscita con enorme ammirevole sforzo a mettere alla porta invasori occidentali e mettere al riparo l'Europa dalle mire di un pazzo e dei suoi camerati italiani, romeni, ungheresi, ha lavorato sodo per modernizzarsi e poi si è ristretta in silenzio, senza rompere le scatole a nessuno, son rimasti centocinquanta milioni di abitanti su undici fusi orari, sta molto meglio economicamente, ma...cosa orrenda...si è permessa di "invadere" la sua Crimea. Perchè Obama, bravo ragazzo, si sbatte tanto per l'Europa e per gli altri ???!!!! mica perché c' è puzza di petrolio!!?? Guido Sartorio, Staranzano. Da Intermicronational World [http://intermicronational.com] Cesidio Tallini Micronazione promette di seppellire l'ONU Il governatore dell'AMOMU (Arcipelago MultiOceanico delle Micronazioni Unite) va dal «Trattato della Grande Chiazza d'Immondizia Multioceanica», che lanciò nel giugno 2011, alla fase più attiva denominata «Terapia della Grande Chiazza d'Immondizia Multioceanica», solo 3 anni dopo (articoli principali in inglese). [IW] http://intermicronational.com/micronation-promises-to-bury-the-un.html Sconosciuti armati hanno attaccato una miniera nella regione di Donetsk Mentre la Russia viene continuamente accusata in occidente di armare i ribelli filorussi, uomini armati con veicoli corazzati da trasporto truppa e camion, e con i simboli della Repubblica Popolare di Donetsk, hanno fatto irruzione nella miniera "Komsomolets Donbassa". È chiaro che ucraini senza cervello di Settore Destro (Pravyi Sektor) sono dietro queste iniziative, poiché i minatori sono filorussi! Queste tattiche poi sono "da manuale CIA" spiccicato, altro segno d'intelligenza leonardesca... [La Voce della Russia] http://italian.ruvr.ru/news/2014_06_22/Sconosciuti-armati-hanno-attaccato-una-miniera-nella-regione-di-Donetsk-0215/ La Russia ha consegnato all'Ucraina 6 militari feriti Sei guardie di frontiera ucraine, ferite nel bombardamento che si trovavano nel territorio della Federazione Russa, sono state consegnate alla parte ucraina. [La Voce della Russia] http://italian.ruvr.ru/2014_06_21/La-Russia-ha-con-segato-allUcraina-6-militari-feriti-4097/ Nuovi investimenti per le infrastrutture Mentre i ponti cadono, e le strade frantumano in America, il governo russo si è detto pronto a destinare il 60% delle risorse del Fondo nazionale di previdenza a progetti infrastrutturali. [RBTH versione italiana] http://it.rbth.com/economia/2014/06/20/nuovi_investimenti_per_le_infrastrutture_31593.html Da Agostino Spataro, autore del libro "IL GIARDINO D'OCCIDENTE" Eurorussia: unire Europa e Russia Per alcuni l'Europa non è un continente, ma solo una propaggine dell'Asia verso l'Atlantico e il Mediterraneo. Fisicamente, così è. Tuttavia, da tremila anni, l'Europa è fonte e sede di una delle più grandi civiltà umane. Purtroppo, oggi, è in declino e molti, amici e concorrenti, cercano di anticiparne la caduta, per spolparsi le sue ricchezze materiali e immateriali. Più che una speranza ben riposta, il futuro dell'Europa è un problema mal posto, poiché resta incerto e succube di forze e interessi ostili e contrapposti. L'Europa ha smarrito il senso della sua dignità storica, della sua autonomia culturale e politica. La soluzione? La risposta non è facile. Abbozzò un'ipotesi, così di getto, che forse un po' risente della contingenza. La crisi è tale che l'U.E. potrebbe, perfino, disgregarsi. Per evitare tale pericolo, bisogna cambiare registro politico e strategico e puntare a una Europa dei popoli e non più delle consorterie multinazionali. Sulla base di tale correzione, dovrà proseguire l'allargamento fin dove è possibile nell'ambito dei popoli di cultura europea, abbandonando la politica di provocazione e delle tensioni svolta per conto terzi in ambito Nato. In tale prospettiva, diventa auspicabile, possibile il progetto di unire l'Europa con la Russia o, se preferite, di associare la Russia all'Unione europea. Sì, avete letto bene, la sterminata Russia che ci viene presentata come l'eterno nemico. Mi rendo conto che, oggi, un'idea simile potrà apparire paradossale, fuori da ogni ragionevole previsione, tuttavia un senso ce l'ha, una logica direi, specie se immaginata nel medio/ lungo termine e alla luce delle nuove riaggregazioni (spartizioni?) mondiali che stanno avvenendo su basi continentali e non più ideologiche o di reddito: Nord- Sud, Est- Ovest, ecc. Nel nuovo scenario (in formazione) l'U.E., barcollante e squilibrata al suo interno, rischia di apparire un "continente" in bilico, alla deriva. L'Europa, da sola, difficilmente potrà uscire da tale precaria condizione, dovrà aggregarsi per creare un nuovo polo dello sviluppo mondiale. Con chi? Gli Usa sono lontani e i loro interessi non sempre combaciano con quelli europei; l'ipotesi euromediterranea è stata fatta fallire per volere degli Usa e per subalternità francese. Non resta che la Russia ossia un Paese- continente, di cultura europea, che dispone di territori sterminati e di enormi riserve energetiche e metallifere, di boschi, di acque, di terre vergini, di mari pescosi, ecc. Evito ogni riferimento agli apparati e potenziali militari e nucleari che spero possano essere liquidati in tutto il mondo. Ma ci sono! Risorse importanti, strategiche che, unite al grande patrimonio europeo (tecnologie, saperi, scienze, professioni, tradizioni democratiche, ecc), potrebbero costituire il punto di partenza per dare vita a "EuroRussia", a una nuova "regione" geo economica mondiale, dall'Atlantico al Pacifico, al Mediterraneo. Ovviamente, questo è solo uno spunto, una "bella utopia". I giochi di guerra, gli intrighi per il nuovo ordine mondiale sono in corso da tempo. E sono ancora aperti. Il problema è come vi si partecipa, se da protagonisti o da comprimari. All'orizzonte si profila una nuova bipartizione del mondo, con Cina e Usa come capifila. Taluno prevede un'improbabile tripartizione, inserendo la Russia nel terzetto. Nessuno pronostica un ruolo primario dell'U.E., condannata a restare sottoposta agli Usa. Non sappiamo quali saranno la collocazione, il ruolo di Russia e dell'Europa fra 30/50 anni. Una cosa sembra sicura: divise, potranno solo sperare che uno dei due capifila le inviti ad accodarsi. (marzo 2014) -- Una immane tragedia si sta svolgendo nel sud est dell'Ucraina. Una guerra fratricida che, come sempre, si accanisce sui bambini e sulle donne. Sono già oltre 40mila i profughi che hanno raggiunto, dopo innumerevoli peripezie, principalmente la regione russa di Rostov sul Don. Aiutateci a Salvare i Bambini" da sempre in prima linea nel dare aiuto concreto alle vittime del terrorismo e delle guerre: BESLAN, OSSEZIA del SUD, VOLGOGRAD … ora il DONBASS e LUGANSK. Abbiamo stabilito un rapporto con un Associazione di volontari che in quella regione, da settimane, portano sollievo nei campi profughi. Ora spetta a noi ! Aiutaci ad aiutare chi ha perso tutto e ha bisogno di sostegno Fai un donazione anche Tu ! Causale "Ucraina" UNICREDIT IBAN IT 44 S 02008 20800 000101660007 http://www.aiutateciasalvareibambini.org/sosucraina.html Presidente 328 0210408 Cari amici della Voce della Russia, vi scrivo per dirvi che Domenica 18 Maggio, a Clauzetto (Pordenone) si è svolta, in un'atmosfera di grande rispetto e commozione, la solenne cerimonia istituzionale italo-russa in onore del partigiano sovietico Danijl Avdeev, decorato dalla Repubblica Italiana della "Medaglia d'Oro al Valor Militare alla memoria", nel 70-esimo anniversario del suo arrivo e della sua morte in Friuli. Alla presenza di numerose autorità civili, politiche, diplomatiche e militari, dei rappresentanti delle confessioni religiose cristiane, di decine di cittadini italiani, russi e russofoni residenti in Friuli Venezia Giulia, e di tanti partigiani, a Danijl sono stati resi gli onori militari da parte del picchetto armato della gloriosa Brigata Alpina "Julia", sulle note del "silenzio" e della "Canzone del Piave" eseguite dalla rappresentanza della Fanfara della Brigata. La deposizione delle corone d'alloro e dei fiori alla tomba di Avdeev ha preceduto la toccante piantumazione di una betulla commemorativa, dono della comunità russa. Tutti i presenti hanno indossato il "Nastro di San Giorgio", incluse le autorità italiane, guidate dalla Presidente della Regione Debora Serracchiani. La Federazione Russa è stata ufficialmente rappresentata dal Dottor Cenghiz Mukhamadeev, del Consolato Generale di Milano, e dal Console Onorario della Russia in Udine, Carlo Dall'Ava. La Chiesa Ortodossa Russa (Patriarcato di Mosca) è stata rappresentata da Padre Vladimir Melniciuk, responsabile della Comunità Ortodossa in Udine. Gli interventi degli oratori, incentrati sul ricordo del profilo umano e partigiano di Danijl Avdeev, oltre che sull'inestimabile valore della libertà, della democrazia e della pace, hanno suscitato diffusa commozione e prolungati applausi. Al termine della cerimonia protocollare, i presenti si sono intrattenuti a lungo in un sereno momento conviviale, in cui hanno potuto assaggiare anche la celebre "Kasha", il tradizionale "rancio" militare russo, preparato in onore di Danijl. L'ospite diplomatico russo ha espresso la sua profonda gratitudine ai promotori ufficiali della cerimonia, il cui ricordo non verrà mai meno nel cuore di tutti coloro che vi hanno partecipato. Vi trasmetto il testo del "diktor" della cerimonia e del discorso commemorativo dell'oratore ufficiale. Assieme ad alcune foto di una giornata memorabile. Se ne avrò a disposizione di più belle, ve le manderò. Un forte abbraccio Jura (Jurij Cozianin - FAGAGNA - UDINE) ITALOFILORUSSO Questi deprecabili fatti:( l'incivile attacco all'ambasciata della Federazione Russa a Kiev) sono indiscutibile testimonianza che a Kiev tutto sta degenerando: lo Stato di diritto non esiste più . A Kiev, politici irresponsabili, di gradimento statunitense, danno la pessima prova di essere totalmente e ottusamente asserviti alle mire annessionistiche dell'unione Euro-pea " longa manus" della volontà maniacale di dominio planetario del gran Mr. Ob., collegato ai centri del potere finanziario di Wall Street, che è il vero mandante morale di tali riprovevoli avvenimenti quali l'assalto proditorio all'Ambasciata Fed.Russa :indice dell'odio che promana dagli yankee russofobi. Abitanti dell'Ucraina, evidentemente allettati subdolamente dai falsi da miraggi di qualche meschino vantaggio proposto dell'unione-Euro, diffidate risolutamente e totalmente dei signori anti-Russi della guerra d'oltreoceano, e siate soprattutto accorti: non rinnegate invece i vostri veri fratelli Russi. Gentilissimi della Redazione, vi segnaliamo un articolo riflessione su un evento che a Messina ha attirato ed incanto moltissime persone... " Il fascino dell'icona. La Mostra di Messina " http://www.russianecho.net/index.php?option=com_content&view=article&id=564%3Ail-fascino-dellicona-la-mostra-di-messina&catid=9%3Amessina&Itemid=13&lang=it Sul sito russianecho.net segnaliamo inoltre un articolo di Gina Pigozzo su uno degli artefici della storia dell'Alfa Romeo, che ha svolto un ruolo determinante anche nella Mosca degli anni '30... " Ugo Gobbato, un italiano all'origine dell'industria sovietica " http://www.russianecho.net/index.php?option=com_content&view=frontpage&Itemid=1&lang=it Ringraziandovi per l'attenzione porgiamo i più cordiali saluti Associazione Culturale "Messina-Russia" "Сhe Pena" Il paese di Tolstoj, Dostoevskij, Tchaikovsky, Bulgakov, Puskin, Gogol in mano a dei razzisti, omofobi e guerrafondai.. che tristezza. Spero che un giorno il popolo russo apra gli occhi e si liberi di quella feccia che lo governa e instilla odio e pregiudizio nelle sue menti. E voi che supportate la barbaria di quel governo: VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA! -- Alessandro Porrà Da: iTALOFILORUSSO sulle Esercitazioni NATO nel Baltico Laddove assurdamente da parte del gran Mr. Ob., collegato ai centri del potere finanziario di Wall Street, si pretende di controllare le forze armate della Federazione Russa sul proprio territorio nazionale (cioè in Russia), all'opposto si attuano invece provocatoriamente le esercitazioni belliche Baltops nel Mar Baltico notoriamente area marittima contigua alla Russia e quindi zona di rilevante importanza strategica nel sistema difensivo russo . Mi dispiace apprendere purtroppo che a queste manovre militari partecipino dei paesi dell'Europa orientale, nella vana illusione che, prestandosi a compiacere supinamente alle mire egemoniche della potenza russofoba d'oltreoceano, possano trarne un qualche vantaggio. LETTERA DA UN ASCOLTATORE DI LUNGO CORSO E' la prima volta che le scrivo, ma non è la prima che scrivo a Voce della Russia, alla pagina web di questa bella emittente che fu. Ascoltavo da quando era Radio Mosca, dal 1972. Continuo a sentirmi con una ex dipendente della VOR, Giovanna Germanetto, ed è appunto lei che mi ha consigliato di inviare l'informazione sul nuovo numero della rivista Radio Notizie che si indirizza agli appassionati del radioascolto. Allego in PDF la copertina del numero di Giugno 2014 di questa rivista, sperando di vederla inserita nella vostra pagina web. Gli interessati possono quindi richiederne una copia arretrata per valutazione al seguente indirizzo: gsergi 5050@hotmail.com In questo numero diversi articoli su varie emittenti locali e internazionali ed il bel servizio sul mio viaggio in Argentina con l'intervista presso la RAE Radiodifusion Argentina al Exterior redazione italiana. Grazie per l'ottimo sostegno alla nostra iniziativa, a Lei buon lavoro, a tutti buona lettura della pagina web di Voce della Russia. Giovanni Sergi CONTRO L'ESPANSIONE DELLA N.A.T.O. IN EUROPA SABATO 31 MAGGIO - ORE 17.30 VIA LUDOVICO DA BREME 11 – MILANO [TRAM 14 FERMATA V.LE CERTOSA – VIA CASELLA] PRESIDIO AL CONSOLATO UCRAINO Siamo contro le stragi di Poroshenko e della sua guardia nazionale al cui interno stanno i neo nazisti. Siamo con gli antifascisti ucraini che non vogliono il loro Paese servo della N.A.T.O. L'annessione dell'Ucraina alla N.A.T.O. è un pericolo per tutta l'Europa Chiamiamo quindi alla mobilitazione tutte le organizzazioni democratiche e i cittadini antifascisti amanti della pace e soprattutto tutti i lavoratori, poiché la guerra è contro il lavoro e tocca ai lavoratori fermarla. Comitato contro la guerra – Milano Per info : comitatocontrolaguerramilano@gmail.com - comitatocontrolaguerramilano.wordpress.com - cell. 3383899559 Geopolitica e Ucraina La situazione geopolitica venutasi a creare in Ucraina, a causa della stolta politica anti-russa attuata da Kiev e dell'insensata e ridicola politica di sanzioni economiche attuata da USA, Unione Europea, consigliata da certe lobby ai "Savi di Kiev", ha prodotto notevoli danni per i Popoli d'Europa (soprattutto i Popoli Mitteleuropei). L'UE, invece di schierarsi con la Russia e perseguire i propri interessi, come al solito s'è accodata agli ordini degli americani, così com'era accaduto in Serbia. Il diritto all'autodeterminazione che è stato a suo tempo, e molto arbitrariamente, concesso al Kossovo (che era ed è Terra Serba da millenni) viene ora negato ai popoli russofoni dell'Ucraina e di Crimea. Perché? Non vantano, forse, i popoli autoctoni di Crimea e dell'Ucraina orientale maggiori diritti d'autodeterminarsi rispetto agli albanesi immigrati dall'Albania in Kossovo? Tale situazione ha determinato: 1) Una possibile grave rottura politica, culturale ed economica con la Russia di Putin, che: costituisce un punto di riferimento importante per un'Europa che non è ancora riuscita a ritrovare la sua identità e a sganciarsi dal giogo mortale di quei "poteri forti" internazionali, di natura metafisica e finanziaria, che a tutt'oggi la costringono in un tragico stato di sudditanza spirituale, culturale ed economica. ha recuperato la piena sovranità sul piano economico e militare, ma ha anche intrapreso una decisa azione di riscoperta e di riaffermazione di quei valori tradizionali e nazionali che l'attività distruttrice di oltre settanta anni di comunismo ateo e di quasi venti anni di capitalismo apolide sembravano aver annientato. ha saputo recuperare gli eterni valori identitari e spirituali che stanno alla base d'ogni sana comunità popolare attraverso una battaglia per lo sviluppo demografico, la tutela della famiglia tradizionale e l'interlocuzione attenta con la religione ortodossa, maggioritaria presso il popolo russo: il presidente Putin, infatti, ha voluto affermare con forza l'importanza fondamentale dei valori tradizionali: la famiglia, la concezione spirituale della vita, il sentimento comunitario. Sovranità militare, economica, culturale e tradizione sono pertanto la cartina di tornasole di un paese, come la Russia, che vuole discostarsi da un mondo senza radici e senza valori che si trova allo sbando della crisi economica causata dal capitalismoapolide di stampo anglosassone. 2)Il ritrovarsi, all'interno della UE, l'ingombrante presenza di uno stato come l'Ucraina che:richiede agli altri stati europei di pagare i suoi enormi debiti. costituisce fonte di destabilizzazione economica e militare. Lo scontro in atto vede le forze della Sovversione contrapporsi alle forze della Tradizione. Da una parte sono schierati tutti certi Stati (Usa) quei poteri forti e quelle lobby che intendono isolare la Russia di Putin ed imporre una pericolosa strategia della tensione. Dall'altra vi sono i Popoli d'Europa che, radicalmente consapevoli che "non si può servire a Dio e a Mammona", vedono nella Russia di Vladimir Putin l'ultimo baluardo ancora schierato a difesa della Tradizione, indicandola, pertanto, come modello di riferimento per tutti i Popoli che intendono difendere dal nichilismo mondialista i valori dell'Identità e della Tradizione. Federico Prati Sei Russa? non ti assumo Notizia segnalata da Alessandra D. Sei russa, non ti assumo. E' successo in Svizzera, all'Istituto di Sostegno Scolastico di Losanna, dove Elena Wroblevski, insegnante di russo, si è vista rifiutare l'assunzione, in quanto cittadina del Paese di Vladimir Putin. "Ho inviato il mio curriculum vitae, con tutte le credenziali e mai avrei pensato di poter essere discriminata, a causa delle mie origini", ha scritto, amareggiata, al quotidiano Rossiïskaïa gazeta. Eppure la Svizzera è un Paese neutrale e anche nella crisi tra Russia e Ucraina ha tenuto un profilo basso, limitandosi a bloccare i beni del 'ex-presidente Yanukovich e dei suoi famigliari. Molti oligarchi, intanto, continuano a scorrazzare sulle loro berline di lusso, a Ginevra, Zurigo, Gstaad e Sankt Moritz. D'altro canto l'attuale presidente della Confederazione elvetica, Didier Burckalter, che in questo periodo presiede anche l'OSCE, si sta spendendo per smorzare i toni tra Kiev e Mosca e, durante il fine settimana, ha incontrato Vladimir Putin. Evidentemente, però, al direttore dell'Istituto di Sostegno Scolastico di Losanna, Martin Freiburghaus, tutto questo non interessa e, sollecitato a spiegare il rifiuto ad assumere Elena Wrobleski, ha dichiarato che "la filosofia della nostra scuola ci impedisce di assumere una persona cittadina di uno Stato che ne occupa, illegalmente, un altro". "In questo modo- ha rincarato -intendiamo protestare contro la politica imperialista di Mosca, nei confronti dell'Ucraina". Le dichiarazioni di Freiburghaus hanno infiammato il web, dove la maggior parte degli internauti si sono schierati con Elena Wrobleski. "Che colpa ha di essere russa?", hanno chiesto in molti, dando del "fascista" e del "razzista" a Martin Freiberghaus. Il sito web della scuola è stato oggetto di un attacco hacker. La vicenda, intanto, ha assunto una portata internazionale e innescato una reazione del Ministero degli Esteri russo. "Vorremmo sapere - ha scritto in una nota - quanti dei 140 docenti di quella scuola sono cittadini di paesi che hanno bombardato la Jugoslavia, partecipato alla guerra in Irak e finanziato il terrorismo internazionale". (da Repubblica.it) Tre anni di guerra in Siria Aleppo, noi resistiamo ... Aleppo, lettera N° 17 1 maggio 2014 A un giornalista che mi ha chiesto come vorrei descrivere la situazione in Siria, ho risposto: imputridita . Ecco, da tre anni è in corso la guerra e nessuno dei due campi è in grado di prevalere militarmente e non appare nessuna soluzione politica all'orizzonte. Le Potenze regionali e mondiali ( così come i media ), sembrano aver perso interesse a questo conflitto, eppure proprio loro lo avevano incoraggiato, finanziato, armato e forse progettato. Ora hanno altre preoccupazioni : Crimea, Ucraina, volo MH370, elezioni e quindi lasciano che la situazione in Siria marcisca . E questo a scapito dei Siriani che vedono distrutto il loro Paese, la sua economia annientata, il suo patrimonio saccheggiato, la sua èlite in esilio, le sue ricchezze depredate.. Per non parlare dei 150.000 morti, dei 4 milioni di rifugiati, gli 8.000.000 di sfollati interni, gli atti di ferocia e di barbarie che nessuno poteva immaginare e un odio settario non lo conoscevamo, perchè qui cristiani e musulmani vivono in armonia da secoli. Anche i detrattori più ardenti del regime e i sostenitori più accaniti delle riforme non volevano la guerra, e soprattutto non questo. La situazione in Aleppo sta andando di male in peggio con il blocco intermittente ma completo, sia di persone che di merci. Quello che ne consegue è l'impossibilità di lasciare o entrare in città e una penuria di prodotti essenziali : verdura, frutta, carne, pollo, gas ecc.. Poi, all'improvviso, dopo 10-15 giorni, il blocco si allenta per riprendere qualche tempo dopo. Recentemente, acqua ed elettricità sono state tagliate per 11 giorni consecutivi ; i venditori di generatori e olio combustibile si sono strofinati le mani. Per fortuna che un anno fa un'organizzazione cristiana protestante ha perforato 20 pozzi in chiese in diversi quartieri di Aleppo ( seguiti in questo da gruppi musulmani che hanno fatto lo stesso nelle moschee ). Gli Aleppini quindi si sono messi in coda davanti a chiese e moschee per riempire contenitori di acqua (si torna al Medioevo !) . Una pioggia di colpi di mortaio è caduta quotidianamente su Aleppo uccidendo decine di persone e ferendone altrettante. I cecchini continuano a devastare tra i pedoni. Per non parlare delle mostruose esplosioni di edifici pubblici a causa degli esplosivi piazzati attraverso tunnel sotterranei . Questo deterioramento della situazione ha generato negli Aleppini tre sentimenti : paura, disperazione e sofferenza . Penso alle telefonate da famiglie sfollate per dirci le loro paure, esprimere il loro panico e chiedere consiglio quando gli obus cadono intorno a loro. E le mamme che si rifiutano, in alcuni giorni, di mandare a casa nostra i propri figli, per paura che il nostro autobus sia il bersaglio di un cecchino o di un mortaio . Penso a tutti quei giovani adulti che avevano sognato e pianificato un futuro famigliare o professionale e che non lo possono più realizzare . Dopo aver resistito per tre anni alla tentazione di lasciare il paese, sono disperati e vogliono emigrare se ne hanno l'opportunità. Penso a quelle sette famiglie con 23 bambini che abitano insieme in una cantina di 2 camere (constatato in prima persona dal nostro team di visita domiciliare) . Penso alle 23 persone uccise da un colpo di mortaio domenica 27 aprile mentre erano allineate davanti a un panificio per comprare il pane nel centro della città e alle altre 19 morte nelle 48 ore successive, a seguito delle ferite riportate. Penso a tutte quelle persone che soffrono la fame, a quel bebè di cinque mesi nutrito al biberon riempito con amido diluito, per mancanza di latte (constatato in prima persona dal nostro team di visita domiciliare) . Penso al giovane M.C. di 18 anni che soffre di perdere il suo rene trapiantato ( in seguito alla perdita della funzione dei due reni per un colpo di un cecchino ) per mancanza di farmaci anti-rigetto . Penso a N.M., questa ragazza armena di 20 anni che ha avuto fegato, polmoni e stomaco perforati dalle schegge . Penso a A.G., questo giovane musulmano di 19 anni che ha dovuto subire l'amputazione delle due gambe perché era per strada proprio nel sito dello schianto di un colpo di mortaio . Attualmente è in terapia intensiva in gravi condizioni dovute a una setticemia . Penso a quella vecchia madre, K.H., che è venuta a farsi visitare per disturbi nevrotici e che mi confessa che il suo figlio più giovane è stato ucciso da un cecchino e il giorno dopo la figliastra con i suoi 4 figli, da un mortaio . Davanti a queste paure, a tanta disperazione e sofferenza, non possiamo limitarci ad offrire solo la nostra compassione. Di fronte a queste sfide, noi resistiamo, nella solidarietà con questi uomini e donne che soffrono . Cosa facciamo? A tutti quei civili colpiti da ferite di guerra, noi maristi offriamo il nostro programma " Feriti di guerra ": in collaborazione con le Suore di San Giuseppe dell'Ospedale San Louis, medici e chirurghi volontari di questo istituto ( il migliore di Aleppo ) trattiamo i civili colpiti da proiettili o schegge di mortaio gratuitamente. A tutti questi disperati giovani adulti, offriamo, in attesa di giorni migliori, il MIT (Istituto Marista per la Formazione ) . Con le conferenze che organizziamo ( " pittura nel tempo", " orientamento psicologico, ecc ), trovano uno spazio di riflessione e di arricchimento culturale . I Workshop di 3 giorni danno loro l'opportunità di acquisire conoscenze e competenze che potranno utilizzare in seguito ( studio della redditività di un progetto, come scrivere un curriculum e prepararsi per un colloquio di lavoro, l'arte di guidare una squadra, ecc.). Ai neonati, offriamo pannolini e latte ( siamo l' unica organizzazione che distribuisce latte), alle famiglie sfollate o indigenti, i nostri vari progetti : " Il cestino della Montagna", "il paniere Orecchio di Dio", " il paniere dei Maristi Blu " offrono i cesti alimentari settimanali o mensili, materassi, coperte, contenitori per l'acqua, utensili da cucina, vestiti ... Inoltre, centinaia di famiglie vengono qui ogni mezzogiorno cercando un pasto caldo . Ai bambini (di famiglie sfollate o impoverite ​​) in età prescolare o scolare, ma che non vanno a scuola, offriamo un rifugio di pace e di educazione, la formazione e l' igiene vengono dati loro dai nostri volontari. Agli adolescenti più grandi, " Skill School " offre la possibilità di incontro tra i giovani e di realizzare progetti comuni. Alle giovani mamme, " Tawassol " offre di imparare l'inglese, computer e artigianato. Per Pasqua, hanno esposto e venduto la loro produzione . Noi maristi cerchiamo di rispondere a queste sfide al nostro meglio, ma i nostri bisogni sono immensi. Abbiamo altri progetti in mente come accogliere i più poveri sfollati, ma per questo è necessario un sacco di soldi che non abbiamo. Se siamo in grado di affrontare i bisogni fisicamente e finanziariamente, è grazie a tutti voi, i nostri amici, i nostri sostenitori in tutto il mondo. Grazie. Nabil Antaki, marista Blu A Catania, giovedì 24 aprile 6° BUSINESS FORUM SICILIA-RUSSIA: OPPORTUNITA' PER IL MADE IN SICILIA. AGROALIMENTARE, TURISMO E TECNOLOGIE AVANZATE I DRIVER FONDAMENTALI PER LO SVILUPPO DEI RAPPORTI SICILIA-RUSSIA Catania, 22 aprile 2014. Agroalimentare, turismo e tecnologie avanzate. Sono questi i temi principali del VI Business Forum Sicilia-Russia, che giovedì 24 aprile richiamerà a Catania (Palazzo Biscari, dalle ore 9.15) i principali protagonisti dei settori chiave dell'economia siciliana, veri driver per lo sviluppo delle relazioni economico-commerciali tra la Sicilia e la Russia. Sotto la lente del vertice economico, organizzato dall'Associazione Conoscere Eurasia in collaborazione con Intesa Sanpaolo, Banca Intesa Russia e TechEdge, la 'Sicilia export oriented' che nel 2012 ha registrato una crescita generale in doppia cifra superiore sia alla media italiana che a quella del Mezzogiorno: + 21,2% sul 2011 per un valore di 13 miliardi di euro (dati Istat su rapporto ICE 2012-2013). E nonostante la Russia sia il quarto paese partner nell'interscambio con l'Italia (che nel 2013 ha superato i 30 miliardi di euro) con un export di 10,8 miliardi di euro, la relazione commerciale Sicilia-Cremlino è ancora sottostimata nelle sue potenzialità, visto che nel 2012 l'export ha raggiunto il valore di soli 18 milioni di euro. Per Antonio Fallico, presidente di Banca Intesa Russia e dell'Associazione Conoscere Eurasia: "Questi dati evidenziano gli ampi margini di crescita della Sicilia, chiamata a puntare sia sulle leve rappresentate dall'eccellenza agroalimentare e dal turismo ma anche su settori fino ad ora inespressi come quello delle tecnologie avanzate. Si tratta di settori strategici per lo sviluppo delle relazioni Sicilia-Russia che questo Business Forum intende potenziare concretamente". Tra i partecipanti VI Business Forum Sicilia-Russia: Rosario Crocetta, Presidente della Regione Sicilia; Sergey Razov, Ambasciatore della Federazione Russia in Italia; Giuseppe Castiglione, Vice Ministro Agricoltura; Franco Gallia, Direttore Regionale Sud di Intesa Sanpaolo e Direttore Generale del Banco di Napoli; Giovanni La Via, componente Commissione Agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento Europeo; Antonio Fallico, Presidente di Banca Intesa Russia e Presidente dell'Associazione Conoscere Eurasia; Linda Vancheri, Assessore Regionale delle Attività Produttive; Ivan Lo Bello, Vice Presidente Confindustria; Nico Torrisi, Assessore Regionale Infrastrutture e Mobilità; Michela Stancheris, Assessore Regionale al Turismo; Olga Garshina, Consigliere del Ministro dell'Agricoltura della Federazione Russa; Paolo Ezechia Reale, Assessore Regionale all'Agricoltura; Luigi Saitta, Responsabile Associazione Conoscere Eurasia Sicilia; Marisa Florio, Direttore Rappresentanza di Mosca Camera di Commercio Italo-Russa; Domenico Di Salvo, Direttore ENIT Mosca; Salvatore Ferina, Vice Presidente Etna World Trade; Edoardo Narduzzi, Presidente TechEdge Spa; Francesco Caizzone, General Manager Sito di Catania STMicroelectronics; Ezio Castiglione, Amministratore Delegato della Società Gestione Fondi per l'Agroalimentare. Da: Stefania Froni e qualche recensione di letteratura contemporanea russa? mi piacerebbe assai... Alla cortese attenzione della redazione italiana: Mi chiamo Emanuele Massari e sono il fondatore ed amministratore della pagina facebook " Vladimir Putin Italian Fan Club ", aperta in data 12 Aprile 2013 e raggiunto oltre i 20 mila iscritti in meno di un anno. Un buon 80% dei link condivisi sulla pagina li posto tramite il vostro sito italiano " La Voce della Russia ". Effettuo inoltre, traduzioni dall'inglese all'italiano dei posts sul sito ufficiale del Cremlino, pubblicandoli sulla mia pagina. Sono interessato ad un'ulteriore e più stretta collaborazione, offrendo le mie capacità mediatiche ed informatiche. Restando in attesa di Vostro riscontro, porgo rispettosi e cordiali saluti. Emanuele Massari emymax@live.it Rapito il sacerdote patriota russino Dimitrij Sidor arciprete rettore della cattedrale ortodossa dell'Esaltazione della Santa Croce a Uzhgorod presidente del Sojma (Parlamento del Popolo) dei carpato-russi Padre Dimitrij Sidor e i carpato-russi, il popolo discriminato dell'Ucraina "indipendente" I ruteni ortodossi contro il sistema di difesa missilistico americano in Transcarpazia Minacciati di morte i preti ortodossi russi in Ucraina www.ortodossiatorino.net da: Marco Pasquali Italiani in Crimea Carissimi amici, nelle varie notizie che seguo sul futuro della Crimea, è venuta fuori anche l'esistenza di una comunità italiana o italofona in Crimea, formata da circa 300 persone concentrate in un solo centro abitato. Sono discendenti di lavoratori italiani specializzati e e sicuramente non hanno mai avuto problemi coi russi, nè si sono intromessi nelle due guerre mondiali. ma chi sono esattamente? E che idea hanno dell'Italia, visto che sono ora esistono le tv satellitari? Marco Pasquali da: Fabio Cernecca CHI TUTELA I CITTADINI DI TRIESTE SOTTO MINACCIA DEI NAZIONALISTI ITALIANI COPERTI DALLE AUTORITÀ? Sta accadendo a Trieste. Lo Stato italiano non vuole cedere. In diritto non ha alcuna possibilità di contrastare le istanze legalitarie dei cittadini che chiedono il rispetto dei trattati internazionali che stabiliscono lo status giuridico di Territorio Libero per Trieste e delle stesse leggi italiane che li recepiscono. Le recenti sentenze della giustizia amministrativa ne sono la prova assoluta. I giudici non sanno più che fare per dimostrare l'indimostrabile, ovvero che lo Stato italiano abbia effettiva sovranità sulla Zona A del Territorio Libero di Trieste, che comprende anche il Porto Internazionale di Trieste con i suoi punti franchi. Ma i cittadini non cedono nonostante le intimidazioni di cui l'autorità giudiziaria è stata prodiga in questi due anni di intensa lotta nelle aule di giustizia. Ogni ricorso rigettato è accompagnato da pesanti sanzioni economiche nei confronti dei ricorrenti. Che vengono immediatamente rese pubbliche dal giornale Il Piccolo, quotidiano monopolista e organo di informazione dello Stato occupante. La comunicazione in questa battaglia è importante. Le autorità italiane utilizzano i media, quasi tutti sotto loro stretto controllo, per terrorizzare i cittadini di Trieste informandoli delle conseguenze che avrebbero nell'appoggiare Trieste Libera, il movimento che si batte per il ripristino del Territorio Libero e per il riconoscimento della attuale amministrazione civile provvisoria di Trieste e del suo porto internazionale. Nonostante aggressioni mediatiche continuate da più di un anno, Trieste Libera non cede. E la consapevolezza dei triestini nei loro diritti aumenta. Come fermare allora questi ribelli che lottano con gli strumenti pacifici del diritto? Cercando di provocarli e presentandoli come dei terroristi. Le recenti sentenze della giustizia amministrativa hanno reso ben evidente questo salto di livello. I ricorrenti si appellano alla validità incontestabile del Trattato di Pace del 1947 (è stato eseguito dall'Italia ed inserito nella propria Costituzione) che all'art. 21 sancisce l'indipendenza di Trieste dall'Italia. I giudici rigettano i ricorsi definendo "eversori" i ricorrenti perché attenterebbero all'unità dello Stato. E la stampa italiana indica il Movimento Trieste Libera (MTL) come un gruppo armato pronto ad insorgere contro lo Stato italiano. La fonte? Secondo Limes, che ha dato la notizia, rigorosamente anonima. Tanto basta peraltro perché venga immediatamente presentata un'interrogazione al Ministro dell'Interno italiano per reprimere MTL: lo ha fatto il senatore Francesco Russo del PD il 18 marzo riprendendo l'allarme di Limes. Nella sua interrogazione Russo indica direttamente quale "bersaglio" Roberto Giurastante presidente di MTL per avere espresso opinioni non gradite al senatore. Nella conferenza stampa di MTL del 10 febbraio avevo ribadito che non solo i paesi europei vantano diritti sul Porto internazionale di Trieste, ma anche quelli extra UE, come ad esempio la Russia. La Russia è inoltre potenza vincitrice della seconda guerra mondiale, firmataria del Trattato di Pace che impone la smilitarizzazione e la neutralità del Territorio Libero che l'Italia sta impunemente violando da sessant'anni. E se l'Italia non rispetta i trattati internazionali sottoscritti, allora l'amministrazione civile provvisoria della Zona A del TLT dovrà esserle tolta e riaffidata, come dal 1947 al 1954, ad un Governo Alleato (cioè delle potenze vincitrici la seconda guerra mondiale). E tra queste appunto la Russia. Tutto qui. Ma evidentemente in un regime antidemocratico quale è l'Italia la stessa espressione delle proprie opinioni diventa reato. Se non gradite al potere. Eliminare Trieste Libera con ogni mezzo per mantenere lo "status quo" dell'illegalità reiterata dall'Italia nella Zona A del TLT, sembra essere diventata una necessità impellente per uno Stato che ora ha paura di perdere sul serio il controllo di questo territorio, e quindi dello strategico porto di Trieste. Se Trieste non vuole più l'Italia, come può lo Stato italiano legalmente opporsi? Qui infatti non si deve dichiarare l'indipendenza, solo attuare quanto già ratificato. Le minacce nei confronti di MTL diventano così sempre più dirette. E le campagne pubbliche che incitano all'odio nei confronti del movimento, e alla eliminazione fisica dei suoi dirigenti, sono sempre più visibili. E ovviamente tollerate se non "incoraggiate" dalle stesse autorità italiane. I nostri aggressori non hanno nemmeno bisogno di nascondersi. Basta che utilizzino il tricolore italiano e contro gli odiati nemici di MTL hanno il via libera. Ad una di queste associazioni patriottiche che si chiama "Trieste Pro Patria" la questura di Trieste autorizza senza alcun problema manifestazioni e presidi sotto la sede di MTL. Vorrebbero lo scontro. Le prescrizioni "restrittive" il questore di Trieste Padulano le da solamente ai "cattivi" di Trieste Libera. Cercando di bloccarne anche la partecipazione alle udienze pubbliche nel tribunale di Trieste. Ogni causa in cui sono presenti componenti di MTL viene blindata con presenza massiccia di polizia e carabinieri. Messi lì a controllare dei normali cittadini che per lo Stato italiano sono "terroristi". Nell'ultima udienza del 19 marzo sulla discussione del Memorandum di Londra, la DIGOS di Trieste ha addirittura schedato le persone che volevano assistere all'udienza. Nemmeno fossero mafiosi. Nessun intervento naturalmente nei confronti degli "amici" (delle forze dell'ordine) di "Trieste Pro Patria" che possono così tranquillamente minacciare i "nemici pubblici" di MTL, quelli che l'Italia vuole far fuori. E così per i "patrioti italiani" Giurastante diventa il "Giudastante" da "levare di torno" con l'appoggio – sperabile – dell'autorità giudiziaria altrimenti dovranno pensarci loro… e mi faranno male. E così sia. I confini dell'Ucraina da: i n f o Irruzione in tv pubblica Kiev Deputati del partito nazionalista ucraino 'Svoboda' hanno fatto irruzione nella sede dell'azienda che gestisce la tv nazionale Ntcu e hanno picchiato l'ad Oleksandr Panteleimoniv nel suo ufficio costringendolo a scrivere una lettera di dimissioni. Lo fanno sapere i media locali precisando che l'atto di violenza è avvenuto ieri. Su internet è stato pubblicato un video dell'accaduto. IL VIDEO: http://www.youtube.com/watch?v=_wwuM8oxTl8 da: Filippo Prati VENETO E UCRAINA, MANIFESTAZIONE POLITICA Vicenza – Torrion de Piazza Castello Sabo 22 marzo 2014, ore 11 MARCIA VENETA PER LA DEMOCRAZIA E PER LA REPUBBLICA VENETA: - NO al colpo de Stato in Ucraina organizzà da Union Europea-USA-NATO; - PER la libertà e rispetto de la dignità de i popoli; - PER un'Europa de i Popoli; - PER la Repubblica Veneta. Xe invitai i rappresentanti de tutte le parti in causa (ucraine e russe) per una spiegazion de le loro razon. Chiasso (Svizzera) Sabo 29 marzo, ore 11.30 Incontro tra Governo Veneto e una delegazion politica svizzera per esprimer la solidarietà del Governo Veneto contro le ingerenze e constrasti de l'Union Europea per el responso del referendum su la regolamentazion de l'immigrazion straniera. La delegazion rientrerà in terra veneta passando le frontiere svizzere e italiane, per la seonda volta, co el passaporto Repubblica Veneto emesso dal Governo Veneto. Per informazion e contatti: Governo Veneto – via Pio X, 6 – Spresian governoveneto@gmail.com – cell. 338 8167955 El Governo Veneto no xe un partito o un movimento politico ma una libera e sovrana istituzion costituia per rappresentar la Repubblica Veneta, occupada ma no morta. APPELLO PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE Ormai da mesi i mass media dedicano alla Russia e a Vladimir Putin quella dose quotidiana di "cinque minuti d'odio" e di supponenza che ricorda la "Settimana d'odio" del romanzo di Orwell "1984". Questa brutta informazione, mista a propaganda, contrasta con la realtà: finita la guerra fredda italiani e russi si sono riavvicinati, le relazioni commerciali ed i flussi turistici aumentano costantemente e il mercato russo si rivela essere una delle poche boccate d'ossigeno per la nostra economia in crisi. E non è solo questione di merci ed energia! Italiani e russi scoprono di avere tradizione comuni, passioni comuni ed una comune storia europea. Per tutto questo ci appelliamo a coloro che diffondono informazioni, appellandoci al loro senso di giustizia e di equilibrio. Chiediamo a coloro che parlano di "invasione della Crimea": riuscite a cogliere la differenza tra quanto accade in quella repubblica autonoma e le stragi terribili che hanno caratterizzato la violazione del diritto internazionale in Irak, Libia, Siria? Bombardamenti atroci, un caos che non ha fine, esecuzioni di civili, mussulmani e cristiani, hanno segnato quei tre paesi. Oggi in Crimea forse accade qualcosa di diverso … Coloro che negano la legittimità del referendum di Crimea ricordano il "referendum" in Kosovo, strappato a forza di bombardamenti alla Serbia e trasformato in stazione internazionale del narcotraffico, della tratta umana, del terrorismo internazionale? Stupisce tristemente che Vladimir Putin venga descritto come un dittatore. In Russia, da oltre vent'anni, si tengono libere elezioni. Le opposizioni criticano il Presidente come avviene in ogni democrazia ed un ampia maggioranza del Paese lo sostiene. Ma queste critiche al sistema presidenziale russo risultano ancor più paradossali quando sono enunciate da commentatori spesso sin troppo "benevoli" nei confronti delle istituzioni europee. L'Unione Europea è formata dagli Stati europei occidentali e la sua storia recente ci ha fatto conoscere le troppe "sospensioni" di democrazia che l'ha caratterizzata. Le sovranità popolari sono state spesso "svuotate", spesso nottetempo, quasi in un contesto cospiratorio per stessa ammissione dei politici che la governano. Lo stesso disprezzo della sovranità di un intero popolo sembra caratterizzare ciò che è avvenuto a Kiev, dove è avvenuto un vero e proprio colpo di Stato anticostituzionale, . I mass media parlano di invasione russa, ma per chi è maggiormente attento trova le prove documentate degli interventi stranieri che hanno animato la protesta armata, abbattuto il legittimo Presidente e designato i nuovi governanti. Paesi europei hanno provato che i cecchini che sparavano sui dimostranti appartenevano a forze straniere che tanto fanno pensare, a noi italiani, agli anni bui della nostra Repubblica della "strategia della tensione". L'Europa ha bisogno di dis-tensione; la cortina di ferro non deve tornare e l'escalation antidemocratica che si è verificata negli ultimi mesi è il frutto avvelenato di forze esterne che cercano di spaccare artatamente il continente europeo speculando sull'integrazione. Il popolo di Ucraina ha pieno diritto a invocare un cambiamento delle loro condizioni di vita, gli ultimi anni sono stati per loro fonte di grande disagio e frustrazione. Tuttavia tale disagio avrebbe dovuto dar luogo a una discussione democratica, ad elezioni, unica strada per legittimare qualsiasi cambio di governo. Sull'integrazione europea e sullo spazio doganale unico l'Ucraina deve discutere, senza però che vengano diffuse false accuse e calunnie atroci. Ma la discussione deve avvenire nell'alveo del pieno diritto di parola, del pieno rispetto delle diverse posizioni, del pieno diritto di voto. Cancellare il diritto alla propria lingua (come è avvenuto per la forte minoranza russofona), lo scioglimento delle forze dell'ordine, lo scioglimento della Corte Costituzionale, l'aver incitato all'odio razziale e all'antisemitismo non rappresenta certo uno scenario in cui i nuovi governati ucraini possano dare lezioni di democrazia e garantire all'Europa una vita sociale democratica. La storia del paese è assai complessa ed è lecito avere idee diverse. Proprio per questo si devono evitare "doppi standard". Auspichiamo pertanto che tutte le voci del dibattito siano ospitate nei luoghi deputati all'informazione aperta e democratica, facendo al contempo appello a tutti i rappresentanti dell'informazione a non incitare all'odio verso il popolo russo Quanto a noi, da oggi stesso ci impegniamo a creare ponti tra i popoli europei, ma anche a denunciare con civile fermezza coloro che quei ponti vorrebbero far saltare. 16 marzo 2014 Dott. Bernhard KIEM Console onorario della Federazione Russia in Bolzano Ennio BORDATO Incaricato consolare del Consolato della Federazione Russa in Bolzano per il Trentino Presidente di "Aiutateci a Salvare i Bambini Onlus" "Operatore onorario della Clinica pediatrica RDKB di Mosca" "Cittadino onorario della città di Beslan" Alfonso PISCITELLI Autore Rai Radio Uno Responsabile progetto Eu-Rus Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/2014_03_18/Lettere-dai-Lettori-8833/