Verifying 666 studies include XXX PORN GAY GENDER

l'unica cosa che deve essere capita è che un popolo libero non paga il suo denaro ad interesse a Rothschild SpA truffa, congiura, alto tradimento Merkel Tr0ika! e i 1000 problemi creati ad arte dalla Kabbalah dei farisei massoni non devono far perdere di vista chi è il vero traditore del popolo, nemico di Dio e satanista fariseo il gufo! PARIGI, 17 NOV - Parigi "sarà costretta a non rispettare" gli impegni di bilancio europei. Lo ha detto il premier Manuel Valls. "Dobbiamo dare tutti gli strumenti alla polizia, alla gendarmeria e ai servizi di informazione" ha detto Valls. "Dobbiamo assumercene la responsabilità e l'Europa deve capirlo". GUFO PUSSY XXX ROTHSCHILD USA SPA FED 666 PORNO GAY GENDER? DISTRUGGE TUTTI!

youtube Sodoma 666 ] possibile che nessun commento di questo canale "kingxkingdom" ti debba piacere? [ FROM ] https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion IO NON SONO VOLGARE CON LE DONNE E CON I GAY NEANCHE SONO LE TROIE.. EPPURE, QUESTO ARTICOLO è UNA MINACCIA! io posso capire tante cose, di prudenza, di opportunità, ma, questa non la capisco!
ISLAMICI E FARISEI FIGLI DEL DEMONIO, MESSI entrambi da PARTE: ENTRAMBI puniti: PER IL GRANDE GIORNO DELL'IRA DI DIO! ] anche perché abolire la sharia e fare lo Stato laico, non signica accogliere la cultura occidentale: o tutte le perversioni sessuali dei GENDER DARWIN SODOMA OBAMA la bestia e il suo anticristo, ma, questa è la verità gli islamicii sono i figli del demonio e gli piace uccidere: i cristiani in tutto il mondo!
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NESSUNO CONDANNA IL NAZISMO DELLA SHARIA ] [ Obama ha paura di perdere suoi alleati della LEGA ARABA, perché ha deciso di distruggere la Russia e la CINA: nella guerra mondiale nucleare, che serve soltanto, a Rothschild per rigenerare un nuovo ciclo monetario usurocratico, Putin ha paura di perdere l'IRAN, ISRAELE è una troia con le gambe aperte a chi meglio paga, e quindi nessuno denuncia il nazismo della SHARIA, ed il VATICANO di chi ha paura? E DI ME NESSUNO HA PAURA? LO GIURò: è DI ME CHE VOI DOVRETE AVERE PAURA, PERCHé A VOI DELLE PERSONE INNOCENTI, come, di TUTTI MARTIRI CRISTIANI che muoiono per la vostra merda di anime dannate? a voi NON IMPORTA NIENTE!
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MY HOLY JHWH PER ME è COME UNA MAMMA TIGRE CHE DICE: "IL MIO CUCCIOLO UNIUS REI RIUSCIRà A SBRANARE LA SUA PREDA NWO 666?" e questo deve da tutti essere compreso io sono l'aspetto politico della 12 Tribù di ISRAELE, l'unico regno politico di Dio che potrebbe comparire su questo pianeta! è fisiologico per me convertire con l'amore, e per gli ostinati distruggere con la violenza i ribelli!
ACTUNG ] [ 11/09; 13/11; il NWO 666 FMI: gufo JaBullOn: potrebbe scegliere come data simbolica: il 31/12, per compiere un prossimo clamoroso attentato islamico!
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OBAMA 666 SPA NWO XXX PORNO fed BCE SPA FMI: rothschildd bildenberg il gufo NWO, gela Hollande e dice: "no ad attacchi di terra contro ISIS!" ma, lui chi si crede di essere quel Sodoma Gender lobby culto satana?
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DISTRUGGERE LA LEGA ARABA ED ISOLARE GLI USA DI SATANA è UN NOSTRO IMPERATIVO CATEGORICO! ] [ J'accuse di Putin: ISIS riceve finanziamenti da 40 Paesi, compresi membri del G20. Durante il vertice del G20 di Antalya, la Russia ha dato esempi di come persone fisiche di 40 Paesi, compresi membri del G20, riescano a finanziare ISIS. Lo ha dichiarato il presidente Vladimir Putin intervenendo nella fase finale del vertice internazionale. "Ho presentato esempi, relativi ai nostri dati, sul finanziamento da parte di persone fisiche a beneficio di ISIS. Come da noi stabilito, i fondi provengono da 40 Paesi, in particolare da alcuni membri del G20, — ha sottolineato il presidente russo. Secondo Putin, il tema della lotta contro il terrorismo è stato uno dei fondamentali al vertice del "G20". Allo stesso tempo è stato affrontato il tema dell'implementazione della risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, che è stata approvata su iniziativa della Russia, con lo scopo di impedire il finanziamento del terrorismo, nonché l'eliminazione del contrabbando di oggetti artistici, che i terroristi hanno preso dai musei dei territori occupati: http://it.sputniknews.com/mondo/20151116/1554044/Terrorismo-Russia-ONU-Sicurezza-Arte-Contrabbando.html#ixzz3rjWhA6Bx
DISTRUGGERE LA LEGA ARABA ED ISOLARE GLI USA DI SATANA è UN NOSTRO IMPERATIVO CATEGORICO! ] [ in Italia ogni paese, ed ogni quartiere di Città ha la sua Mafia, a Bari si uccide, ormai, una persona ogni settimana! Renzi, “l’Italia ha vinto la mafia e può risolvere tutte le sfide” 19:07 16.11.2015URL abbreviato: 22654012 ] MATTEO RENZI è UNA TRUFFA TOTALE! è UN VIGLIACCO SENZA LE PALLE! il sistema massonico di: DEMO PLUTO GIUDAICO MASSONE: violazione, alto, tradimento furto sovranità monetaria, ha bisogno di relativismo, pensiero unico massonico dominante, mafia, corruzione, lobby massoniche, ecc.. certo ci volle il fascismo per stanare gli usurai! e fu soltanto colpa di Hitler se il fascismo prese una piega antisionista! Il premier Matteo Renzi ha lasciato la sede del summit del G20 per rientrare in Italia dopo avere cancellato l'incontro bilaterale col presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, per problemi di agenda. Nella conferenza stampa ai margini del G20, il premier italiano ha sottolineato che "la sfida del terrorismo è molto grande, drammatica. I terroristi stanno colpendo i luoghi simbolo della nostra identità. Come si risponde? Non certo con un atto d'istinto, occorre essere molto determinati, duri, noi saremo totalmente pronti a esprimere questa determinazione e questa tenacia ma occorre anche avere l'intelligenza, la saggezza e l'equilibrio di parlare alla nostra gente e di dire che questa non è una questione che si risolve con uno schiocco delle dita. Chi ha in mente soluzioni semplicistiche non si rende conto di creare solo illusioni. Dunque occorre una strategia. Occorre dire che il terrorismo è in varie parti del mondo, occorre avere un approccio complessivo". Renzi ha rimarcato positivamente "il principio italiano di riportare la Russia al tavolo della discussione, il che sta finalmente portando qualche risultato. Questo — ha però avvertito — non vuol dire delegare alla Russia la risoluzione dei problemi ma riuscire tutti insieme ad avere una strategia seria. occorreranno mesi o forse anni per risolvere questo problema. E non crediamo nemmeno alle banalizzazioni di chi dice che arrivano troppi migranti. Nessuna sottovalutazione, massimi controlli: l'Italia è impegnata, abbiamo fatto quasi 60mila controlli". Nel finale il premier ha aggiunto che "l'Italia è un grande Paese, in condizione di risolvere tutte le sfide, anche quelle più drammatiche. L'Italia, secondo Renzi, ha vinto il terrorismo interno, la mafia, e perciò è in condizione di affrontare una sfida difficilissima. Ma la sfida più grande è vincere la paura": http://it.sputniknews.com/italia/20151116/1555192/Renzi-Italia-vinto-Mafia-G20.html#ixzz3rjXPJUKn
DISTRUGGERE LA LEGA ARABA ED ISOLARE GLI USA DI SATANA è UN NOSTRO IMPERATIVO CATEGORICO! ] [ PERCHé HAMAS E OLP SONO TERRORISTI SHARIA LEGALI? Mo: Israele, Movimento islamico dichiarato 'illegale' E' la Frazione Nord dello sceicco Raed Salah. TEL AVIV - Il governo israeliano ha dichiarato ''illegale'' il Movimento islamico (Frazione Nord) dello sceicco Raed Salah. Le sue attivita' sono da ora vietate perche', secondo il ministro della Sicurezza interna Ghilad Erdan, ha ''fomentato violenze e atti di terrorismo''.  ] E PERCHé IN 66 ANNI ISRAELE (666 ROTHSCHILD SPA NWO ) NON è RIUSCITA A VINCERE IL TERRORISMO ISLAMICO ANCORA? [ Forza Israele https://www.facebook.com/forzaisraele/ affidare a Israele la direzione mondiale della lotta al terrorismo e tempo sei mesi la piaga scompare
Angelo Dureghello [ Trieste ] Si, finché, qui e' pieno di comunisti ipocriti che dicono che il pericolo non c'e', nessun provvedimento sara preso. Poi ci mitraglieranno come pecorelle indifese.
Bruno Bozner [ tra deci anni cominceranno a farlo anche in europa, ma temo sarà tardi
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è indispensabile dichiarare guerra alla Turchia ed a tutta la LEGA ARABA!  (ANSA) - ROMA, 16 NOV - Era il febbraio dello scorso anno: l'Isis celebra gli attacchi a Parigi contro Cherlie Hebdo e il supermarket Kosher nel suo nuovo numero della rivista Dabiq, il magazine patinato in lingua inglese, fiore all'occhiello della propaganda di Abu Bakr al Baghdadi. "L'intelligence mi conosce bene, mi hanno anche arrestato diverse volte. Hanno cercato in tutti i modi di arrestarmi ma non ci sono riusciti: ed eccomi qua in Siria", dice tra l'latro Abaaoud.
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DISTRUGGERE LA LEGA ARABA ED ISOLARE GLI USA DI SATANA è UN NOSTRO IMPERATIVO CATEGORICO! ] [ e questo è vero Kerry 322 Bush 666 Rthschild sono sacerdoti di satana molto civilizzati! ] IO CREDO CHE NOI DOVREMMO UCCIDERE LA LEGA ARABA, SENZA ODIARE LA SUA GENTE! QUELLO CHE MI FA PAURA è IL SENTIMENTO DI ODIO CHE SI VUOL FAR NASCERE TRAI I POPOLI A TUTTI I COSTI!  (ANSA) - PARIGI, 17 NOV - Il conflitto contro i militanti dello Stato islamico non è uno scontro di civiltà, "infatti, sono mostri psicopatici. Non hanno nulla di civile": lo ha detto ieri sera il segretario di Stato americano John Kerry all'ambasciata americana di Parigi.
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King SALMAN ] MI DEVI FARE UNA RIFORMA LAICA DELLA SOCIETà, MI DEVI ABOLIRE LA SHARIA! [ io ricordo che Gesù ha detto: "anzi, verrà l'ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio", o "verrà un momento in cui vi uccideranno pensando di fare cosa grata a Dio." o "Verrà il momento in cui chiunque vi ammazzerà, crederà così di fare una cosa gradita a Dio" [sei tu che, TU hai reso ISLAM qualcosa di incompatibile con il resto del GENERE UMANO! e tu non puoi neanche dire: "io ho paura dei satanisti farisei Cabalisti" perché in questo caso tu saresti già venuto da me! NOI POSSIAMO FARE dello Islam QUALCOSA CHE PUò CONQUISTARE IL MONDO CULTURALMENTE. e se, tu non credi in questa affermazione (il mio medico non ci crede) è perché, tu sai in suor tuo, che ISLAM è un delitto di apostasia! MA, NOI ABBIAMO IL DOVERE DI FARE TERMINARE, per colpa tua, anche, CON LE CATTIVE IL TUO DELIRIO DI APOSTASIA CRIMINALE!
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la legge è uguale per tutti: ora gli USA devono pagare per tutti i loro
 delitti! ]]
http://www.byoblu.com/post/2015/11/12/i-documenti-uk-che-fanno-gelare-il-sangue-da-enrico-mattei-ad-aldo-moro.aspx
I documenti UK che fanno gelare il sangue: da Enrico Mattei ad Aldo MoroPaolo Becchi: Parigi  è un False FlagLe guerre USA? Pianificate. Tutte. 14 anni fa.http://www.byoblu.com/post/2015/11/05/le-guerre-usa-pianificate-tutte-14-anni-fa.aspx
Ecco da dove arrivano tutte le cose che sappiamo dell'ISIS. Chi è Rita KatzGenerale francese: L'ISIS CREATO DAGLI USAhttp://www.byoblu.com/post/2015/11/15/generale-francese-lisis-creato-dagli-usa.aspx
KingxKingdom
I documenti desecretati USA che raccontano la nascita dell’ISIS [[ la legge è uguale per tutti: ora gli USA devono pagare per tutti i loro delitti! ]] Pubblicato 16 novembre 2015 - 19.30 - Da Claudio Messora, NUOVI DOCUMENTI USA - ECCO COME E' NATO L'ISIS.. UN PO’ DI STORIA, E’ il 2004 quando Abu Musab al-Zarqawi fonda al Qaeda in Iraq, nota con l’acronimo di AQI. Nel 2006 viene fatto fuori da un raid USA. Al suo posto arriva Abu Ayyub al-Masri, che annuncia subito la creazione dello Stato Islamico dell’Iraq (ISI). Dopo la sua uccisione, avvenuta nel 2010 in un’operazione congiunta USA-Iraq, capo dell’ISI diviene Abu Bakr al-Baghdadi, che l’anno successivo, nel 2013, dichiara di avere assorbito un gruppo di militanti, supportati da Al Qaeda, che operano in Syria, conosciuto con il nome di Jabhat al-Nusra, o anche Fronte al-Nusra. Il leader dell’ISI dichiara così la nascita dell’ISIL, lo Stato Islamico dell’Iraq e del Levante (con il termine di “Levante” ci si riferisce storicamente a tutta l’area che si affaccia sul Mediterraneo dell’est), o anche come Stato Islamico dell’Iraq e della Siria (ISIS). Il Fronte al-Nusra, guidato da Abu Mohammad al-Julani, però nega. Dopo 8 mesi di TFfaide interne, il 3 febbraio 2014 al-Qaeda recide i legami con al-Baghdadi, ma un ramo del Fronte al-Nusra, che opera nella città siriana di Al-Bukamal, si unisce all’ISIL.
abu bakr al-baghdadiE’ interessante notare come al-Baghdadi sia stato prigioniero degli Stati Uniti in Iraq, nel Camp Bucca, dal 2005 al 2009. Qui lo vediamo in una foto diffusa dal Ministero degli Interni iracheno. “Non era tra i peggiori“, ha dichiarato il colonnello Ken King che lo ebbe in custodia. Conosceva le regole e non si metteva mai in pericolo. Gli Usa l’avrebbero consegnato infine alle autorità irachene, con una solida documentazione a corredo, ma in seguito sarebbe stato inspiegabilmente rilasciato. E avrebbe avviato il regime del terrore che tutti noi oggi conosciamo. Quantomeno curioso. Soprattutto in considerazione delle numerose, leggendarie foto che ritraggono il senatore McCain, nei suoi viaggi in Siria tesi a costituire una forza che si opponesse ad Assad, con un giovane che, se non è al-Bagdhadi, ci somiglia in maniera impressionante. McCain Al-Baghdadi raffronto paragone comparison
Insieme al presunto al-Baghdadi, ci sarebbe stato anche il temibile Khalid al-Hamad, soprannominato “il mangiatore di cuori” per via di questo video dove divora il cuore di un soldato pro-Assad.
Khalid al-Hamad McCain. Come che sia, il 29 giugno del 2014 l’ISIL proclama la nascita di un califfato mondiale. Al-Baghdadi si autonomina califfo e il gruppo cambia il suo nome in IS, semplicemente “Stato Islamico”, concetto che viene rifiutato da governi e leader musulmani in ogni parte del mondo.
Il NUOVO DOCUMENTO DESECRETATO USA. Un po’ di storia era necessaria per comprendere che nel 2012 esisteva solo lo Stato Islamico dell’Iraq (ISI), ma l’ISIL non esisteva ancora. Acquisisce quindi particolare significato il contenuto del documento desecretato quest’anno, grazie alle pressioni di Judicial Watch, e redatto il 12 agosto 2012 dalla DIA, la Defense Intelligence Agency degli Stati Uniti d’America. La DIA è la componente del Dipartimento della Difesa (Department of Defense, DoD) che fornisce ai decisori politici e militari, nonché al presidente USA in persona, un servizio di intelligence sia sui governi e sugli stati delle zone calde, che sui protagonisti in genere capaci di influire sul complesso degli equilibri geopolitici, pur non essendo Stati veri e propri. Non è un mistero per nessuno che gli Stati Uniti (e non solo loro) desiderino la caduta del regime politico di Assad in Siria, per acquisire il controllo di un’area altamente strategica come quella che consente ai paesi produttori di petrolio di avere uno sbocco nel Medirettaraneo. Se volete comprendere un po’ meglio la posta in gioco, guardatevi questo video, parlato in spagnolo ma sottitotolato in italiano. SIRIA: LA SPIEGAZIONE DI TUTTO (il video che dovete vedere per capire) E cosa scrive, nell’agosto 2012, la Defense Intelligence Agency? Scrive che i salafiti, i fratelli musulmani e AQI (al-Qaeda Iraq) sono le principali forze che guidano l’insurrezione in Siria, e inoltre che anche l’occidente, i paesi del golfo e la Turchia vogliono far cadere Assad, mentre la Russia, la Cina e l’Iran sono dalla parte del regime. Ecco il passaggio a cui fare riferimento:
Department of Defense - Isis 1. Nel documento, a pagina 3, si spiega che al-Qaeda Iraq conosce bene la Siria perché si è addestrata lì, prima di trasferirsi in Iraq. Si dice poi che l’AQI sostiene le forze che si oppongono ad Assad e che richiama i sunniti alla guerra contro la Siria, in quanto stato infedele.
Poi, nell’analisi sulle possibili conseguenze in Iraq, sostiene che “se la situazione dovesse andare in fumo, c’è la possibilità di creare un principato salafita, dichiarato o meno, nell’est della Siria, e questo è esattamente ciò che i poteri che sostengono l’opposizione vogliono, per isolare il regime siriano“. Si ipotizza quindi che “L’ISI potrebbe anche dichiarare uno Stato Islamico attraverso la sua unificazione con altre organizzazioni terroristiche in Iraq e in Siria”.
Department of Defense - Isis 2Sappiamo dunque che le forze di opposizione ad Assad avevano bisogno della nascita dell’ISIS per abbattere il regime siriano. E lo stesso vice-presidente degli Stati Uniti d’America, Joe Biden, lo ha sostenuto (“non siamo riusciti a convincere i nostri alleati nel medio oriente a smettere di sostenere gli estremisti in Siria“, guarda il video), mentre l’ex generale Nato Wesley Ckark ha dichiarato che “I nostri amici e alleati hanno fondato l’ISIS per distruggere gli Hezbollah“. Ora, sappiamo con certezza, che gli USA consideravano l’ISIS, fin da prima della sua comparsa, come un modo di isolare il governo siriano, ma sappiamo anche che i suoi alleati lo hanno creato e sostenuto, mentre al Fronte al-Nusra veniva consigliato un po’ di trucco per presentarsi come forza moderata e beneficiare del supporto degli Stati Uniti in termini di armi, che poi finivano però anche nelle mani dell’ISIS. E del resto non si può sapere quanti di quei 60 miliardi di dollari di armi che gli USA hanno venduto all’Arabia Saudita (cioè gli alleati del medio oriente che secondo il vice-presidente degli Stati Uniti d’America hanno finanziato l’ISIS) siano in realtà finiti nelle mani del califfato.
Quello che sappiamo è che l’occidente, per assicurarsi il dominio di un’area strategica del pianeta come quella che dalla Siria conduce all’Iraq e all’Iran, ha fondato, finanziato e supportato in tutti i modi la nascita di un movimento destabilizzatore, fortemente votato alla propaganda, il quale avrebbe poi trovato unico canale di diffusione mediatico quel Site (Search for International Terrorist Entities, il sito di monitoraggio USA degli jihadisti sul web) dove Rita Katz ancora oggi diffonde le rivendicazioni dell’ISIS come se avesse un’esclusiva commerciale e, quasi sempre, senza linkare le fonti (per saperne di più sul site, leggi “Ecco da dove arrivano tutte le cose che sappiamo dell’ISIS. Chi è Rita Katz“).
Ecco perché i commenti di chi oggi invoca crociate contro gli infedeli, presentando uno scenario a senso unico dove qui siamo tutti buoni e di là sono tutti cattivi, riporta verità parziali, molto spesso demagogicamente tese a orientare l’opinione pubblica in favore di un intervento armato che serve molti scopi diversi, tra i quali il ridimensionamento di una forza sfuggita al controllo occidentale non è che uno di essi, mentre il conseguimento dell’obiettivo militare di abbattere Assad e di quello strategico di controllare l’area del medio oriente rappresentano sicuramente obiettivi primari, anche in considerazione del fatto che l’ISIS conta più o meno 50mila uomini. E non è credibile, in nessun modo, che i più potenti eserciti della Terra possano avere una qualunque, anche remota possibilità di non averne ragione – se davvero lo volessero – in meno di 24 ore.
KingxKingdom
io sono troppo sensibile all'amore! CHIUNQUE MI AMA? IO LO AMERò troppo anche! ed io non chiedo a nessuno: "cosa tu hai fatto nel tuo passato?" perché, la misericordia ha occhi soltanto per il tuo futuro: io vivo per realizzare la tua felicità!
KingxKingdom
qualcuno tradisce il NWO per servire Unius REI: chiunque dei miei rabbini sia stato: lui vuole entrare nel mio regno delle 12 tribù di israele e della felicità fratellanza universale! ] [ Error 520 Ray ID: 246569da42ed3d9b • 2015-11-16 18:56:24 UTc Web server is returning an unknown error ] Claudio MessoraCondiviso pubblicamente  -  19:35 ECCO I DOCUMENTI DESECRETATI USA CHE RACCONTANO LA NASCITA DELL'ISIS Gli Usa sono stati costretti a desecretare un rapporto del 2012, dove l'intelligence parla della nascita dell'ISIS come uno strumento utile a rovesciare Assad. http://www.byoblu.com/post/2015/11/16/i-documenti-desecretati-usa-che-raccontano-la-nascita-dellisis.aspx I documenti desecretati USA che raccontano la nascita dell'ISIS - Byoblu.combyoblu.com Gli Usa sono stati costretti a desecretare un rapporto del 2012, dove l'intelligence parla della nascita dell'ISIS come uno strumento per rovesciare Assad.
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[ ++ INQUIETANTE SCOPERTA > GOOGLE TRADUTTORE TRADUCE "CI RIVEDREMO
PRESTO" IN "INSHALLAH" (VERSO QUALSIASI LINGUA) ++ ] il significato di questo fenomeno demoniaco è troppo semplice, io ho lasciato sopravvivere gli alieni ed i sacerdoti di Satana soltanto perché, loro devono fare il genocidio della LEGA ARABA!  allora "CI RIVEDREMO PRESTO" IN "INSHALLAH"
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questa è per me una constatazione troppo vecchia: alieni controllano il motore di intelligenza artificiale di google ] lorenzoJHWH si divertivano a tradurlo shalomgerusalemme: perché i demoni sono cinici! ] Lega Nord PadaniaCondiviso pubblicamente  [ ++ INQUIETANTE SCOPERTA > GOOGLE TRADUTTORE TRADUCE "CI RIVEDREMO PRESTO" IN "INSHALLAH" (VERSO QUALSIASI LINGUA) ++ a me adesso traduce bene ! We will meet again SOON We'll see you soon
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my ISRAEL ] GLI USA 666 CIA JABULLON IL GUFO ROTHSCHILD, SONO CAPACI DI ACCENDERE SULLA TERRA IL FUOCO DELL'INFERNO, MA, POI, LORO NON HANNO NESSUNA CAPACITà DI PORRE UN RIMEDIO AI LORO DELITTI! SOLTANTO UNIUS REI PUò RIPORTARE L'AMORE DI DIO NEL MONDO!
KingxKingdom
my ISRAEL ] IO SU KERRY, giustamente, io HO DETTO TUTTO IL MALE DI QUESTO MONDO! e invece, questa volta lui ingenuamente pensa che, ASSAD può chiamare i sunniti che, la ARABIA SAUDITA ha armato con le autobombe che hanno fatto stupri e genocidi di bambini, hanno fatto i cannibali e dire loro: "OK ADESSO FACCIAMO UN GOVERNO DI UNITà NAZIONALE! " no! tutto questo ora non è più possibile! QUì C'è UN PROBLEMA ISLAMICO SHARIA NAZISTA CHE DEVE ESSERE AFFRONTATO CONTRO IRAN E contro: ARABIA SAUDITA, perché a questo punto, dove noi siamo giunti? non è più possibile poter tornare a quelle condizioni che potevano, sia pure, in modo molto difettoso: cioè, potevano poter funzionare come nel passato! E tutti loro soltanto ad una autorità divina come Unius REi si assogetterebbero volentieri! QUINDI, ANCHE VOI DOVETE RINUNCIARE AL VOSTRO NWO DI SATANA! OPPURE SE AVETE LE PALLE, POTETE SEMPRE SCATENARE LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE!
KingxKingdom
pensare che ci sia una vera democrazia nel crimine REGIME di altro
tradimento massonico ed usurocratico: questa è una bestemmia ma, pensare
 che oggi questa bestemmia sia presente in Turchia islamica: in qualche
modo, questo rasenta le tragi commedie comiche! Turchia: partito curdo, annullare voto. leader dell'Hdp, Demirtas: 'Non è stato libero né equo'
KingxKingdom
allora bombardiamo anche ERDOGAN che alimenta ISIS anche comprando il suo petrolio! [ Parigi: pioggia di fuoco su Raqqa  ] Sono almeno 10 i raid compiuti contro il polo petrolifero siriano di Dayr az Zor, da mesi nelle mani dell'Isis: lo riferiscono gli attivisti dell'opposizione anti-Assad. Grazie alla conquista della città, nell'est della Siria, l'Isis riesce a garantirsi milioni di dollari di proventi nel traffico illegale di petrolio.
KingxKingdom
 (ALLELUIA HALLELUJAH SALAM SHALOM)
è IMPOSSIBILE CHE ISMAELE POSSA PAGARE IL SIGNORAGGIO BANCARIO AD ISACCO! ed in realtà ISACCO è nostro Padre Santo e non potrebbe essere un commerciante di schiavi, per farsi pagare il signoraggio bancario, a tradimento massonico bildenberg, come fa Rothschild il satanista gufo cannibale! Quindi islamici si sono dovuti piegare di fronte alla forza, divenendo alleati e complici dei delitti del Nuovo Ordine Mondiale! Eppure, segretamente combattono il NWO attraverso la loro galassia jihadista! Ai farisei piace tutto questo: perché mentre per loro sarebbe troppo facile uccidere tutti i musulmani, poi, per loro sarebbe difficile ed impossibile uccidere i cristiani: in cui sono incorporati essi stessi!
KingxKingdom
Chi ama la giustizia che viene da Dio, poi, lui ama anche me, ed anche io amo lui! ora l'amore non ha nessun'altra pretesa che realizzare la giustizia! ED IN QUESTO MODO SIA PACE SU TUTTI I POPOLI DEL MONDO:
KingxKingdom
 (ALLELUIA HALLELUJAH SALAM SHALOM)
è LOGICO PENSARE che  https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion non ha evidenziato i commenti di kingxkingdom perché, i 666 CIA culto JaBullON hanno avuto paura che io potessi farli mangiare dagli alieni, MA, QUESTO è IMPOSSIBILE, NESSUN MINISTRO DI DIO SI SERVIREBBE MAI DEI DEMONI PER QUALSIASI OPERAZIONE! Per utilizzare i demoni tu dovresti essere un cabalista fariseo del TALMUD! infatti, NESSUNO MI HA MAI VISTO PARLARE AMICHEVOLMENTE CON I SACERDOTI DI SATANA DELLA CIA IN TUTTI QUESTI ANNI! Gli angeli santi di Dio Onnipotente non temono nessun confronto, ma, purtroppo sono costretti a rispettare il libero arbitrio degli uomini, perché mentre i demoni sono già stati condannati, gli uomini viventi devono esserlo ancora!
KingxKingdom
ISRAELE ] di tutti i commenti fatti da KingxKingdom nelle ultime 24 ore? neanche uno di loro è visibile sulla pagina di https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion
nessuno è più volto del diavolo massone satanista GENDER di lui OBAMA il demonio! io gli ordino di auto distruggersi! Obama: "Non basta colpire Isis in Sira e Iraq" - Il presidente Usa Barack Obama: "L'Isis è il volto del diavolo, dobbiamo distruggerlo". [ è indispensabile dichiarare guerra a tutti questi paesi canaglia, protetti da OBAMA 666 GENDER IDEOLOGIA SODOMA! Putin: "Isis finanziato da membri G20" - Vladimir Putin ha dichiarato che i jihadisti dell'Isis sono finanziati da persone fisiche provenienti da 40 Paesi, tra cui anche membri del G20. Il presidente russo ha precisato di aver condiviso con i colleghi del summit ad Antalya i dati a disposizione della Russia sul finanziamento ai terroristi.
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La Santa Sede baluardo contro lo scontro di civiltà ] mentre [ LA LEGA ARABA SHARIA è SATANA ] di Francesco Peloso Nell’ultimo quarto di secolo, da quando cioè la caduta del Muro di Berlino ha ridisegnato la carta geografica del mondo, la Santa Sede è stata di fatto l’unica istituzione globale che si è opposta con decisione e lucidità al cosiddetto scontro di civiltà;
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un miracolo COME TANTI ] [ Un santo che girava in incognito in ospedale ravviva la fede di tre infermiere. "Quell'infermiere ha lavorato tutta la notte con un entusiasmo che contagiava... Mi sembrava un uomo molto particolare, soprattutto per la tranquillità che ispirava”Sei anni fa, il tre novembre, l’infermiera Margarita de los Ángeles Parra era di guardia nel reparto maternità dell’ospedale di ginecologia e ostetricia di Tlatelolco (Messico). Com’era abituale, Margarita doveva vegliare quella notte sul benessere delle future mamme e di quelle che avevano appena partorito. Visto che i minuti passavano e la sua collega di guardia non arrivava, ha iniziato a inquietarsi. In quel pomeriggio erano nati tredici bambini, e ogni madre aveva bisogno di cure diverse, e inoltre il ginecologo assegnato a quel settore doveva assistere ai parti. Margarita credette di essere praticamente sola, ma avrebbe ricevuto un aiuto straordinario, come ha dichiarato al settimanale Desde la Fe, anche se solo qualche ora dopo avrebbe capito chi fosse stato il suo peculiare collega di lavoro…
“All’improvviso”, ha raccontato, “è apparso un uomo magro e moro con il camice da infermiere. ‘In cosa posso aiutarti?’, mi ha chiesto. Sono rimasta sorpresa per la fiducia con la quale si era rivolto a me, visto che non ci conoscevamo. Non avevo finito di dargli istruzioni che già stava assistendo le donne e i neonati. Sempre sorridente, accarezzava i capelli delle pazienti. Anche se non lo avevo mai visto, mi è sembrato normale che fosse in servizio, perché in genere se una persona manca al lavoro chiede a un infermiere o a un medico di sostituirla”.
Margarita ricorda il sorriso particolare del suo collega e i suoi denti bianchi e brillanti che risaltavano sul volto dalla pelle più scura. La sorprendeva che dedicasse tanto tempo ad ascoltare tutto quello che gli dicevano le neomamme e a verificare l’evoluzione dei bebè. “Quell’infermiere ha lavorato tutta la notte con un entusiasmo che contagiava. Prendeva le mani delle pazienti tra le sue, e le donne che non avevano ancora partorito si tranquillizzavano molto quando si avvicinava. Mi sembrava un uomo molto particolare, soprattutto per la tranquillità che ispirava”, ha aggiunto.
Per il resto della notte altre due infermiere si sono unite al servizio. Le donne si sono preoccupate quando l’infermiere sconosciuto è sembrato all’improvviso un po’ pallido e sudato. A Margarita è anche sembrato che tremasse come se avesse la febbre, ma anche in quelle condizioni continuava ad assistere le donne e i bambini con grande affetto. “Insieme alle mie colleghe l’ho convinto a uscire dal padiglione e a riposarsi un po’. Lui ci ha sorriso, è uscito e non lo abbiamo più rivisto”.
Quando stava albeggiando, Margarita ha risposto alla chiamata di una signora che non si sentiva bene e sentiva di aver avuto un rialzo di temperatura. L’ha assistita e l’ha invitata a tranquillizzarsi, dicendole che tutto sarebbe andato bene. Per sua sorpresa, la donna le ha risposto: “Sì, sono tranquilla, perché San Martín de Porres è venuto a farmi visita e mi ha detto che starò bene”.
Abituata, dice l’infermiera, a che i pazienti negli ospedali riferiscano di vedere qualche familiare defunto, la Madonna o i santi, Margarita si è limitata a sorridere con benevolenza. “Ma la signora ha notato la mia incredulità e mi ha detto: ‘Le giuro che era qui, era vestito da infermiere!’”.
Anche se il raziocinio di Margarita resisteva a credere a ciò che le aveva detto la paziente, ha commentato l’accaduto con le sue due colleghe, che non hanno esitato a crederci: “Non si riferiva all’infermiere che è stato per un po’ con noi?”, ha chiesto una di loro, aggiungendo: “In effetti assomigliava molto a San Martín de Porres”.
“In quel momento mi è venuta la pelle d’oca. Ancora poco convinta, ho detto loro: ‘E che miracolo è venuto a fare qui?’ ‘Non lo so’, ha risposto la mia collega, mentre camminavamo tutte e tre verso una delle finestre. In quel momento un raggio di sole ci ha illuminate, lasciando intravedere una bellissima alba. Nella stanza, le pazienti erano molto contente, alcune già con i loro piccoli e altre che aspettavano i dolori del parto”.
“Quella notte San Martín de Porres forse è stato con noi o forse no, ma ciò che è certo è che avevamo lavorato insieme, gomito a gomito, ricordandoci che siamo diventate infermiere per assistere e servire i nostri simili nel dolore, alleviare la loro angoscia, aiutarli nel loro dolore… e questo è già un grande dono che Dio ci ha fatto quella notte!”
La storia di Martín inizia con la visita che fece alla città di Lima (Perù) un cavaliere spagnolo dell’Ordine di Alcántara, don Juan de Porres, che allora lavorava come diplomatico agli ordini del re Filippo II di Spagna. La sua permanenza in città, pur se breve, gli permise di conoscere e stringere i rapporti con una giovane immigrata afropanamense di nome Ana Velázquez. Da quel legame sarebbero nati due figli che il padre non riconobbe: Juana e suo fratello Martín, il 9 dicembre 1579.
http://it.aleteia.org/2015/11/16/un-santo-che-girava-in-incognito-in-ospedale-ravviva-la-fede-di-tre-infermiere/
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EPPURE C'è CHI è COSì SATANISTA FARISEI ROTHSCHILD OBAMA MAOMETTANO CHE CONTINUA A SFIDARE LA MISERICORDIA DIVINA! Pray for Burundi. Il Paese è a rischio caos e si profila un'emergenza umanitaria. La Chiesa burundese invita a pregare per la pace. Michael Hampton. Chiara Santomiero/Aleteia, 16 novembre 2015, Burundi's policemen and army forces face protestors during a demonstration against incumbent president Pierre Nkurunziza's bid for a 3rd term on 13 May 2015 in Bujumbura. In the neighborhood of Musaga, hundreds of people waved sticks and threw stones as police responded with tear gas, a water cannon and live rounds. Protestors looted the local police post in Musaga, burning furniture, mattresses and clothing in a barricade fire, an AFP photographer said. Burundi's presidency said an attempted coup by a top general had "failed" on May 13, 2015 and pro-president Burundi troops at state broadcaster fire warning shots over the heads of hundreds of protesters, an AFP reporter said. Burundian general Godefroid Niyombare on May 13 announced the overthrow of President Pierre Nkurunziza, following weeks of violent protests against the president's bid to stand for a third term. AFP PHOTO / JENNIFER HUXTA. “Di notte la polizia arriva nelle case a prendere le persone e il giorno dopo veniamo a sapere che sono morte. Troviamo cadaveri nelle strade. Ormai l’insicurezza è totale“. Lo racconta ad Aleteia una fonte della Chiesa della capitale del Burundi, Bujumbura, che chiede di rimanere anonima per motivi di sicurezza. E’ capitato anche a dei religiosi salesiani di essere prelevati, ma fortunatamente all’indomani sono stati rilasciati. “La paura attanaglia tutti – prosegue la fonte -: migliaia di persone si sono spostate in altre parti del paese, altre centinaia di migliaia hanno passato il confine verso il Ruanda, l’Uganda, la Repubblica democratica del Congo, la Tanzania e anche l’Europa”.
I fatti di Parigi hanno fatto scomparire dai media l’attenzione per il dramma del Burundi. Dallo scorso aprile nel Paese africano si sono intensificati gli scontri causati dalla candidatura prima e dalla rielezione poi del presidente Pierre Nkurunziza per un terzo mandato, in violazione della Costituzione e degli accordi di pace di Arusha che nel 2000 avevano sancito la fine della guerra civile e dato origine a un complicato sistema di condivisione del potere. Circa 200 persone sono state uccise dalle forze di sicurezza governative durante la repressione delle proteste e si calcola che più di 200 mila burundesi abbiano lasciato il Paese. Anche stamattina, come riferisce l’Agenzia Fides, si è combattuto in diversi quartieri della capitale Bujumbura.
Il 12 novembre il Consiglio di sicurezza dell’Onu ha approvato una risoluzione che dà 15 giorni di tempo al segretario generale Ban Ki-moon e al suo inviato in Burundi, Jamal Benomar, per esprimere un parere sulla possibilità dell’invio nel Paese africano di una forza militare e di polizia sotto l’egida dell’Onu. Per una decisione in tal senso, occorrerebbe, alla scadenza del termine, una nuova risoluzione o un’autorizzazione – difficile da immaginare – da parte del governo del contestato presidente Nkurunziza.
Un appello al dialogo e un invito alle parti ad incontrarsi per per far cessare le violenze e trovare una soluzione politica alla crisi era stato rivolto congiuntamente, sempre il 12 novembre, dal segretario generale aggiunto dell’Onu, Jan Eliasson, dal presidente della Commissione dell’Unione africana, Nkosazana Dlamini Zuma, e dall’alto rappresentante per la Politica estera e di sicurezza comune dell’Unione europea, Federica Mogherini.
“La Commissione per il dialogo interburundese esistente – spiega ad Aleteia la fonte da Bujumbura – non include tutti i gruppi politici e non è, quindi, efficace”. E’ invece necessario “il dialogo tra tutte le parti, anche coloro che hanno preso le armi, per il bene del Paese”.
La Chiesa burundese, che si è pronunciata contro la rielezione di Nkurunziza, aveva già chiesto, senza successo, di aprire il dialogo con l’opposizione in un comunicato pubblicato al termine dell’ Assemblea Plenaria dello scorso settembre. Nella stessa occasione aveva chiesto “il rispetto dello stato di diritto e la garanzia dei diritti delle persone” condannando “gli atti criminali che si registrano quotidianamente in particolare nella capitale Bujumbura, dove ogni notte si verificano omicidi, e dove diverse persone non dormono nel proprio domicilio per paure di essere rapite o uccise. In alcuni quartieri, denuncia il comunicato, gli abitanti sono consegnati in residenza sorvegliata e, non potendo uscire di casa per andare a lavorare o procurarsi da mangiare, rischiano di morire di fame“. “La povertà minaccia la popolazione– avevano scritto i vescovi- e questa accresce il dramma che stiamo vivendo, dal momento che alcuni membri della comunità internazionale sembrano aver sospeso i loro aiuti al Burundi” (Agenzia Fides 24 settembre 2015).
Papa Francesco, che a fine novembre visiterà il Kenya, l’Uganda e la Repubblica Centrafricana, il 17 maggio 2015 ha chiesto di pregare per “il caro popolo burundese” invitando tutti a “abbandonare la violenza e ad agire responsabilmente per il bene del Paese”. Dal 14 al 22 novembre la Chiesa cattolica burundese ha lanciato una novena di preghiera per la pace sia in Burundi che in alcuni altri Paesi dell’Africa centrale: la preghiera e la volontà di pace sono le “armi” che mette sul tavolo della riconciliazione nazionale. “La preghiera – conclude la fonte di Aleteia – ci dà la forza di sperare contro ogni speranza“.
http://it.aleteia.org/2015/11/16/pray-for-burundi/?utm_campaign=NL_it&utm_source=topnews_newsletter&utm_medium=mail&utm_content=NL_it-Nov%2016,%202015%2007:23%20pm
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COMUNISTI GENDER IDEOLOGIA DI MERDA: LA ROVINA DELLA NOSTRA CIVILTà! ] [  L’Italia dei paradossi: sì alla mostra con Cristo nell’urina a Lucca, no all’arte sacra a Firenze. Anche l'arte diventa fonte di discriminazione. Dall'esaltazione della blasfemia al "divieto d'accesso" per gli scolaretti. Paradossi in Toscana
http://it.aleteia.org/2015/11/14/piss-christ-mostra-blasfema-lucca-arte-sacra-firenze/
SE NON DEMOLIREMO ISLAM SHARIA NAZISMO, SENZA RECIPROCITà E SENZA DIRITTI UMANI DEL DEMONIO E LA SUA LEGA ARABA, NON FINIRà MAI IL TERRORISMO! BRUCIAMOLI VIVI! ] IDF soldiers come under fire during house demolition of terrorist. IDF troops shot and killed three Palestinian gunmen in the West Bank on Monday morning, after they came under fire while carrying out the demolition of a terrorist’s home in Kalandiya, the IDF spokesperson said. According to the IDF, after the gunfight, clashes broke out in the village, with rioters throwing rocks, firebombs, and using explosive devices against the soldiers, who escaped without injury. The soldiers from the combat engineering corps and special forces units were carrying out the demolition of the home of Muhammed Abu Shaheen, who the Shin Bet says was the trigger man in the murder of Israeli Danny Gonen in June. Gonen was killed near the settlement of Dolev after he was flagged down by a Palestinian man on the side of the road – believed to be Abu Shaheen - who fired at Gonen at point blank range with a 9mm handgun. Abu Shaheen was indicted in August along with six other Palestinians, who security forces say formed a cell that carried out a series of attacks, including the murders of Malachi Rosenfeld and Danny Gonen.
Abu Shaheen is also suspected of other failed attempts to murder Jews and to have fired on soldiers in Kalandiya on a number of occasions. The demolition on Monday follows the demolition by the IDF Engineering Corps on Saturday of the homes of four terrorists responsible for killing Israelis during the recent wave of terror attacks. They include the Kfar Silwad house of Maad Hamed, one of the men responsible for the shooting death of Malachi Rosenfeld, 27, of Kochav HaShahar, who was killed near Shvut Rachel in June. The three other houses belonged to members of the cell that murdered Naama and Eitam Henkin in a shooting attack in October on the road between Elon Moreh and Itamar in the West Bank. The demolitions were approved by the High Court of Justice on Thursday. The court also rejected the demolition of an additional terrorists’ house. On Sunday night, the Shin Bet announced that they had arrested the chief suspect in the murder of a Rabbi Ya’akov Litman, 40, and his son Netanel, 18, who were shot dead outside of Otniel in the West Bank on Friday, while en route to a pre-wedding celebration for one of the Litman daughters. In a statement on the arrest, the Shin Bet said that the alleged trigger man, Shadi Ahmed Matawa, a 28-year-old father of two from Hebron, was turned in by his father and brother. The Shin Bet said that the two men decided to turn him in because they feared that their house would be demolished and that cooperating with authorities could prevent the possible demolition.
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 ISIS Threatens to Strike Washington in New Video [ SE NON DEMOLIREMO ISLAM SHARIA NAZISMO, SENZA RECIPROCITà E SENZA DIRITTI UMANI DEL DEMONIO E LA SUA LEGA ARABA, NON FINIRà MAI IL TERRORISMO! BRUCIAMOLI VIVI! ] Islamic State warned in a new video on Monday that countries taking part in air strikes against Syria would suffer the same fate as France, and threatened to attack in Washington. The video, which appeared on a site used by Islamic State to post its messages, begins with news footage of the aftermath of Friday's Paris shootings in which at least 129 people were killed. The message to countries involved in what it called the "crusader campaign" was delivered by a man dressed in fatigues and a turban, and identified in subtitles as Al Ghareeb the Algerian. "We say to the states that take part in the crusader campaign that, by God, you will have a day, God willing, like France's and by God, as we struck France in the center of its abode in Paris, then we swear that we will strike America at its center in Washington," the man said. It was not immediately possible to verify the authenticity of the video, which purports to be the work of Islamic State fighters in the Iraqi province of Salahuddine, north of Baghdad. The French government has called the Paris attacks an act of war and said it would not end its air strikes against Islamic State in Syria and Iraq. French fighter jets launched their biggest raids in Syria to date on Sunday targeting the Islamic State's stronghold in the city of Raqqa. The operation was carried out in coordination with US forces. Police raided homes of suspected Islamist militants across France overnight following the Paris attacks. "Al Ghareeb the Algerian" also warned Europe in the video that more attacks were coming. "I say to the European countries that we are coming, coming with booby traps and explosives, coming with explosive belts and (gun) silencers and you will be unable to stop us because today we are much stronger than before," he said. Apparently referring to international talks to end the Syrian war, another man identified in the video as Al Karrar the Iraqi tells French President Francois Hollande "we have decided to negotiate with you in the trenches and not in the hotels."
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 ‘Zionists Out of CUNY!’ Chanted at Student Protestors, Administration Looks Other Way Video [ SE NON DEMOLIREMO ISLAM SHARIA NAZISMO, SENZA RECIPROCITà E SENZA DIRITTI UMANI DEL DEMONIO E LA SUA LEGA ARABA, NON FINIRà MAI IL TERRORISMO! BRUCIAMOLI VIVI! ] Vicious implicitly antisemitic slogans were chanted at a protest at Hunter College in Manhattan on Thursday afternoon after organizers on Facebook called for participants to oppose the school’s “Zionist administration.” But despite footage of the rally circulating online, a spokesperson for Hunter initially denied the hateful nature of the demonstration. “Zionists out of CUNY! Zionists out of CUNY,” shouted protesters, who had ostensibly gathered to fight for free tuition and other benefits. “Intifada! Intifada! Long live the Intifada,” they chanted, as a group of Jewish students waved Israeli flags nearby. A Hunter College representative, who had not been made aware of the demonstration — or the blatantly antisemitic social media announcements — responded Thursday evening: “The rally just took place. There were less than 50 students and it was totally focused on tuition. There was no claim of antisemitism.”
The protest, part of the nation-wide Million Student March set for November 12, was advertised on Facebook by “NYC Students for Justice in Palestine” and other affiliate groups, using antisemitic slurs to attribute the financial plight of students in the City University of New York system to its “Zionist administration [that] invests in Israeli companies, companies that support the Israeli occupation, hosts birthright programs and study abroad programs in occupied Palestine, and reproduces settler-colonial ideology … through Zionist content of education… [aiming] to produce the next generation of professional Zionists.” StandWithUs Northeast Region Director Shahar Azani told The Algemeiner on Friday morning that the Hunter event “is another example of the hijacking of various social causes by the anti-Israel movement. It contaminates the atmosphere on campus; poisons relationships between different groups; and keeps people further apart, thus distancing any hope for change. No student should feel marginalized or threatened while attending school. It is up to us to instill those values to the younger generation and to stand up to those who refuse to adhere to them. If we are unable to do so at our schools, one wonders what the point is of school at all.” Source: The Algemeiner
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ISLAM è IN DISCONTINUITà, sia, CONTRO ABRAMO che, CONTRO TUTTI I PROFETI DI ISRAELE è UNA APOSTASIA DEMONIACA: LA FECCIa della Dissimulazione e IPOCRISIA, MENZOGNE E TRADIMENTI! SE NON DEMOLIREMO ISLAM SHARIA NAZISMO, SENZA RECIPROCITà E SENZA DIRITTI UMANI DEL DEMONIO E LA SUA LEGA ARABA, NON FINIRà MAI IL TERRORISMO! BRUCIAMOLI VIVI! nessun musulmano nel mondo condanna la sharia, perché sa che l'ISLAM dovrà fare il nostro genocidio: al momento opportuno! ] IDF Special Forces Capture Terrorist Who Murdered Father and Son on Friday. It has been cleared for publication that a joint security operation between the Shin Bet security forces and IDF Duvdevan counter-terrorism forces succeeded in capturing one of the terrorists behind in the murder of Rabbi Ya'akov Litman and his son Netanel on Friday. Security forces also seized what they believe to be the murder weapon, as well as the vehicle that was used in the shooting attack close to the town of Otniel. Under interrogation the terrorist implicated himself in the attack. The remaining details of the case are still the subject of a gagging order. Last night, father and son were buried amid scenes of immense grief at Jerusalem's Har Hamenuchot cemetery. Some details are already known about the attack, including how the terrorists - who first raked the family car with gunfire as they overtook it - then attempted to "confirm" their kill by firing repeatedly at the car after it ground to a halt. 18-year-old Netanel managed to alert emergency services to the attack before being fatally wounded, while his 16-year-old brother, who was shot in the leg, also called emergency services and even directed them to the scene. This morning, it was further revealed that one of the terrorists actually opened the back passenger door of the car after peppering it with bullets, and came face-to-face with the family's 12-year-old daughter Moriah, who shouted "No!" The terrorist did not open fire, and security forces are investigating if this was the result of his weapon jamming. Moriah's cousin, Rabbi Mordechai Antebi, recounted her terrifying ordeal to Reshet Bet radio. He added that Moriah immediately recognized the terrorist's picture when she was shown a lineup of five suspects by Shin Bet security personnel. Source: Arutz Sheva
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GLI USA NON VOGLIONO REALIZZARE LA GUERRA CONTRO LA LEGA ARABA E NEANCHE LA INVASIONE DI TERRA, CONTRO ISIS, PERCHé HANNO DECISO DI ROVINARCI, DI DISTRUGGERE DEFINITIVAMENTE TUTTI I POPOLI LIBERI ] Iran Threatens to Ignore Nuclear Deal; CLICK for Latest Israel News!
United with Israel     How Can Anyone Be Shocked? Pollard to be Released this Week after 30 Years!
Father and Son Murdered by Arab Terrorists Near Hebron     litmans
WATCH: An Insider’s View of Islamic Extremists     Megyn Kelly Speaks with CIA Morgem Storm Examining the Mind of an Islamic Extremist
Opinion: How Can Anyone Be Shocked by the Terror?     A woman is evacuated from the Bataclan theater after an Islamic terror attack in Paris. (AP/Jerome Delay)
ISIS terror in Paris     At Least 129 Killed, 350 Wounded in Multiple ISIS Terror Attacks in Paris
French Ambassador to Israel Addresses Tel Aviv Crowd Regarding Paris Terror Attacks     WATCH: French Ambassador Thanks Israelis for Support at Tel Aviv Rally
PM Netanyahu     PM Netanyahu Challenges PA Head Abbas to Condemn Terror Attacks Against Israelis
Jonathan Pollard     Jonathan Pollard to be Set Free After 30 Years
Natanz Iran     Iran Threatens to Ignore Nuclear Agreement with US-Led Global Powers
Foreign and Palestinian activists hold Palestinian flags as they march through an Israeli supermarket     WATCH: Don’t be Fooled by the Anti-Israel Boycott Movement
India Tibet Protest     There are 7.5 million Chinese Settlers in Tibet. Will the EU boycott Chinese products?
Prime Minister Netanyahu Updates Cabinet on Temple Mount Status and Recent News Developments     Netanyahu Under Arrest Warrant in Spain; Israel Calls it a ‘Provocation’
 www.unitedwithisrael.org info@unitedwithisrael.org USA: 1-888-ZION-613 Israel: +972-2-533-7841
io sono il Regno di ISRAELE ] [ il tibet serve a me: per combattere il NWO deve essere cinese, come il GOLAN e tutto il deserto egiziano e madiana saudita, tutti loro: servono a me! Nel conflitto arabo-israeliano, i nemici di Israele non sono solo gli arabi palestinesi, ma tutte le nazioni arabe che la circondano. Le potenze mondiali stanno sacrificando l'unico piccolo stato ebraico (più piccola di New Jersey) per placare le richieste razziste delle nazioni musulmane che vogliono un Medio Oriente libero da non musulmani. In the Arab-Israeli conflict, Israel’s enemies are not only the Palestinian Arabs but all Arab nations that surround it. The World Powers are sacrificing the only small Jewish state (smaller than New Jersey) to appease the racist demands of the Muslim nations that want a Middle East free of non-Muslims.

io sono il Regno di ISRAELE ] COSA ISRAELIANI SI ASPETTANO DI BUONO, DA UE USA ONU? PERCHé PIANGERSI ADDOSSO ALLA PROPRIA VITà? QUELLI SONO L'ANTICRISTO SODOMA! [ cinesi non sono stati codardi come gli israeliani. Perché tu che sei codardo vuoi invidiare ancora? ] PALESTINESI SONO NAZISTI E TERRORISTI MA TU NON HAI LE PALLE PER PORTARLI TUTTI IN SIRIA: COME IO TI HO ORDINATO DI FARE! E LO SANNO TUTTI I PAUROSI SONO ANCHE I TRADITORI DEL REGNO DI DIO! Obama e l'Unione europea hanno minacciato Israele con una risoluzione del Consiglio di sicurezza filo-palestinese a causa degli insediamenti israeliani. Riusciranno mai minacciare la Cina con una risoluzione del Consiglio di sicurezza chiedendo che la Cina rimuovere 7,5 milioni di coloni cinesi dal Tibet? UN Watch ha riferito che nel 2013 l'ONU ha approvato 25 risoluzioni; 21 erano contro Israele, lo zero erano contro la Cina. Obama and the EU threatened Israel with a pro-Palestinian UNSC resolution because of Israeli settlements. Will they ever threaten China with a UNSC resolution demanding that China remove 7.5 million Chinese settlers from Tibet? UN Watch reported that in 2013 the UN passed 25 resolutions; 21 were against Israel, zero were against China.
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my ISRAELE ] un mio amico (Michele lui è morto, perché non aveva il casco sulla moto) ma, quel giorno, lui era vicino a me, ma, non intevenne a minacciare i bulli, perché, lui sapeva che io potevo farcela da solo! io a quel tempo, io ero molto timido, non sapevo difendermi dai bulli, non sapevo dare cazzotti! OGGI PERò [ LORENZOJHWH, RUSSIA CINA INDIA, ECC. ECC.. ] sono SEMPRE al tuo fianco, anche per soccorrerti, SE FOSSE NECESSARIO ma, tu, tutti i palestinesi, tu li devi portare in Siria da solo! QUESTO è UN LAVORO CHE DEVI FARE AL PIù PRESTO! [ AL GENDER Benjamin Netanyahu ] [ ha ragione Tzipora Malka Livni detta Tzipi: TU SEI IL PAUROSO DI UN CODARDO! NOI ABBIAMO SBAGLIATO AD AVERE AVUTO FIDUCIA IN TE!
NAZISTA SALMAN SHARIA ISIS CALIFFATO APOSTASIA BLASFEMIA PEDOFILIA POLIGAMIA, COMMERCIATE DI SCHIAVI DHIMMI, IPOCRITA, LADRO PREDONE STUPRATORE, TRADITORE, SAUDI ARABIA SALAFITA STERMINATORE TEOLOGIA DELLA SOSTITUZIONE, GENOCIDIO A TUTTI WAHHABITA ALLAH AKBAR IL NAZISMO SATANA GALASSIA JIHADISTA: INTERNAZIONALE ISLAMICA ] sorry my friend [ ma GENDER Benjamin Netanyahu? lui è un codardo! TU TI SUICIDERESTI PER FARGLI UN FAVORE?
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A QUELLA TROIA nazista SHARIA DELLA TURCHIA SALAFITA ERDOGAN CHE MANTIENE I DOCUMENTI ED IL CONTO DEGLI JIHADISTI CHE ENTRANO ED ESCONO, liberamente, COME VOGLIONO? con tutti i commerci fatti con ISIS, del petrolio e derrate ecc.. QUI QUALE PRESERVATIVO MESSA DI SICUREZZA, PUò ESSERE PIù IDONEO ALLA PUTTANA maomettana, da parte di un sacerdote di satana Kerry CIA jabullOn gufo rothschild? ISTANBUL, 17 NOV - Gli Stati Uniti lanceranno un'operazione militare congiunta con la Turchia per completare la messa in sicurezza della frontiera turco-siriana. Lo ha detto il segretario di Stato 666 FED spa Satana FMI DATAGATE: aliens abduction: Usa John Kerry in un'intervista alla Cnn.
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e se il colpevole fosse SALMAN tu cosa gli faresti? MOSCA, 17 NOV - I responsabili del disastro aereo nel Sinai saranno scovati "ovunque si nascondano" e puniti: lo ha promesso Vladimir Putin dopo che i servizi segreti russi (Fsb) hanno rivelato che a causare la tragedia e' stata una bomba. Putin ha sottolineato che Mosca conta sul sostegno dei partner internazionali nella ricerca dei criminali. L'Fsb ha promesso 50 milioni di dollari a chi fornisca "informazioni che favoriscano l'arresto dei criminali" colpevoli della tragedia.
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 my culonudo.com OBAMA GENDER DARWIN LA SCIMMIA Valeria trans cazzuta segaiola ] [ DIO JHWH HOLY ha creato il sesso per la tua felicità e dignità: e tu hai fatto il deprato lurido inzivoso infelice di satana di un adultero pervertito Sodoma all'INFERNO! ] TUTTI LO POSSONO VEDERE TU SEI SOLTANTO UN PORNO gratis xxx video porno Very Cute Short Pegadito #666 Pervertito Bizarre Porno DI ANTICRISTO di Un uomo maturo scopare una troietta Voyeur pervertito è punito con il cazzo tortura Porno gratis su Sesso!

my salafita Erdogan Salman ] questa tua storia di pedofili sharia ASSURDO MEDIO-EVO ISLAMICO allah akbar, commercianti di schiavi, genocidio agli infedeli, pirateria, poligamia teologia della sostituzione, mi sembra già di averla letta e vissuta, in qualche libro di storia, ... ma ... MA .. VERAMENTE IO NON MI RICORDO SE PER TE, quella FU UNA STORIA che è finita a LIETO FINE! [ my salafita Erdogan sharia Salman ] non credere che per me potrebbe essere un giorno felice, QUANDO PER COLPA TUA IO SARò COSTRETTO A DISTRUGGERE TUTTE LE MOSCHEE DEL PIANETA!


Questo aspetto getta una luce inquietante proprio sull'impianto normativo che si vorrebbe introdurre per contrastare il fenomeno dell'omofobia e che trova, guarda caso, nell'on. Scalfarotto il più convinto sponsor. Poiché, com'è noto, tale disegno di legge non dà alcuna definizione del concetto di omofobia, quanto accaduto al Liceo Cavour rende ancora più evidente il rischio che anche nel nostro Paese si finisca per aderire all'orientamento utilizzato dal britannico Crown Prosecution Service (CPS), e ufficialmente contemplato nel punto 2.1 della circolare 44u899 CPS – Hate Policy: «Non esiste una definizione normativa di caso riferibile ad omofobia o transfobia, e al fine di attuare la nostra politica criminale in materia, noi adottiamo questa definizione: "Si ritiene riferibile ad omofobia o transfobia ogni caso in tal modo percepito dalla vittima o da ogni altro soggetto"».
In questo caso, Amato, Adinolfi o altri potrebbero essere considerati omofobi non a causa di quello che letteralmente dicono o scrivono, ma semplicemente sulla base di quanto possa essere emotivamente percepito dall'onorevole Scalfarotto, da un ascoltatore o da un giornalista. «By the victim or by any other person», esattamente come prevede la circolare del Crown Prosecution Service.
In questa prospettiva le polemiche sorte sul caso del Liceo Cavour possono provvidenzialmente svolgere una meritoria opera chiarificatrice sulla natura liberticida e illiberale del disegno di legge sull'omofobia, che non a caso porta il nome dell'onorevole Ivan Scalfarotto.
I Senatori della Repubblica hanno di che riflettere.
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L'intolleranza religiosa sta dilagando. di Stefano Magni20-10-2014 Brian J. Grim ha trascorso l'ultimo quindicennio della sua vita a trasformare in numeri l'esperienza della libertà religiosa (e della sua repressione) nel mondo. Già a capo del dipartimento di ricerca su Religioni e Affari Mondiali del Pew Research Center, è presidente della Religious Freedom & Business Foundation e consulente della Faith Foundation di Tony Blair. Lo abbiamo incontrato a Milano, ospite dell'Istituto Bruno Leoni, dove ha illustrato brevemente un'immensa mole di dati. La prima lezione che si ricava dalla sua vasta ricerca: l'intolleranza religiosa è ormai diventata un'emergenza mondiale e non può più essere ignorata. La seconda: la libertà religiosa è alla base di tutte le altre libertà, nonché della prosperità economica delle nazioni.
Che questo sia un periodo di intolleranza religiosa ce ne siamo accorti tutti. Basti vedere agli immani massacri di cristiani e yezidi commessi in Iraq dall'Isis. E alla condanna a morte, ribadita in appello, di Asia Bibi in Pakistan, per il reato di "blasfemia". Cioè per avere chiesto a colleghe musulmane che "se Gesù è morto per noi in croce, cosa ha fatto il vostro Maometto?". Ma Grim cita anche altri episodi di intolleranza religiosa di cui, solitamente, si parla meno perché sono ormai socialmente accettati. «Proprio in Italia – spiega il ricercatore – avete avuto un esempio di tentativo di restringere dal governo la libertà di portare simboli religiosi, quando è finito di fronte alla Corte Europea dei diritti il caso dei crocefissi nelle aule scolastiche». Complessivamente, secondo i suoi calcoli, il 43% dei Paesi limitano la libertà di religione. Considerando che, fra questi, figurano anche i più popolosi del mondo, quali la Cina e l'India, il 76% della popolazione mondiale, pari a 5,3 miliardi di persone, non gode della libertà di culto. Nella sua ricerca, Grim include sia la repressione governativa, sia la repressione sociale, che è altrettanto violenta. Il governo può porre divieti e limiti alla pratica religiosa, mandandoti in galera o (come nel caso di Asia Bibi in Pakistan) arrivando a condannarti a morte. I tre casi più frequenti di repressione individuati dalla sua ricerca, riguardano, appunto, la libertà di portare ed esporre simboli religiosi e la libertà di fare proseliti. Queste sono le pratiche più frequentemente punite dalla legge.
La società, comunque, aggiunge una forma ancor più incontrollata di repressione. Che in alcuni casi è più violenta ancora rispetto a quella dello Stato. «Per comprendere questo concetto, faccio l'esempio dell'Indonesia. Il Paese asiatico è a maggioranza musulmana, ma una minoranza di musulmani aderisce a sette che sono considerate eretiche. Gli ahmadi, per esempio, che aderiscono alla setta ahmadiyya, sono ritenuti eretici perché credono che vi sia stato un altro profeta dopo Maometto. Il governo, per decenni, ha vietato il loro culto, impedendo loro di pregare in pubblico, di fare proseliti e di insegnarla. Quando, più recentemente, il governo indonesiano ha lasciato molta più libertà agli ahmadi, la popolazione musulmana sunnita ha attaccato le loro moschee per bruciarle. In un incidente grave, dei fedeli sono stati trascinati fuori da una moschea con la forza, spogliati e picchiati da una folla inferocita». Sono scene a cui assistiamo anche in Pakistan, fra l'altro, quando un cristiano, o comunque un non musulmano, viene assolto da un tribunale pakistano.
Il fenomeno dell'intolleranza religiosa è in aumento vertiginoso. La percentuale di Paesi in cui si riscontrano gravi restrizioni alla libertà di culto, è passata dal 29% del 2007 al 43% attuale. In soli 7 anni, dunque, la diffusione dell'intolleranza, sia sociale che governativa è raddoppiata. Per questo motivo, la comunità internazionale non può più ignorare il fenomeno. Grim, ottimisticamente, constata che nell'83% dei Paesi in cui si riscontrano fenomeni di intolleranza religiosa, sono stati presi (o sono in corso) iniziative pubbliche per combatterla. Più facile, da questo punto di vista, contrastare l'intolleranza sociale, rispetto a quella statale eretta a sistema.
C'è un altro semplice motivo per cui il tema dell'intolleranza religiosa non può più essere ignorato: la demografia. L'idea che la popolazione mondiale stesse gradualmente abbandonando la religione è stata seppellita assieme a tante altre illusioni del Novecento. La realtà, in questi anni, è molto differente. Il dottor Grim ha infatti calcolato l'età media della popolazione mondiale per religione. Coloro che non sono affiliati ad alcun culto hanno un'età media di 34 anni, molto più alta della media mondiale (28). Le religioni più giovani sono induista (26 anni di media) e musulmana (23 anni). I cristiani sono già un po' più anziani della media mondiale: 30 anni di media. E solo grazie ad America Latina, Africa e Asia, perché in Europa e America settentrionale, i cristiani fanno meno figli. Demograficamente parlando, dunque, il mondo va verso una maggior popolazione musulmana e induista. I due culti che registrano i maggiori e più diffusi casi di intolleranza nei confronti degli altri credo. O si affronta con urgenza la questione della libertà di religione, oppure i culti più giovani e intolleranti si mangiano gli altri.
http://www.lanuovabq.it/it/articoli-lintolleranza-religiosa-sta-dilagando-10690.htm
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Sentenza scandalo: sì alla condanna a morte di Asia Bibi. di Anna Bono17-10-2014 L'Alta corte di Lahore, Pakistan, il 16 ottobre si è riunita, dopo ben cinque rinvii, per esaminare l'appello di Asia Bibi e lo ha respinto, confermandone la condanna a morte. Per evitarla, adesso non le resta che il ricorso alla Corte Suprema, terzo e ultimo grado di giudizio. Asia Bibi, cristiana, madre di cinque figli, è in carcere dal 2009 per blasfemia. Nel giugno di quell'anno alcune sue compagne di lavoro musulmane l'avevano denunciata accusandola di aver insultato Maometto durante una discussione. Sembra che a istigarle fosse stata una donna in lite con la sua famiglia per questioni riguardanti una proprietà. Asia Bibi ha sempre negato di aver mancato di rispetto al Profeta. Sostiene di essersi limitata a dire di credere in Gesù morto per i peccati dell'umanità: «che cosa ha fatto il vostro profeta Maometto per salvare gli uomini?», avrebbe aggiunto, rispondendo alle provocazioni delle altre donne, ed è per questa frase che forse verrà impiccata. In primo grado, nel novembre del 2010, era stata condannata alla pena capitale da un tribunale di Sheikhupura presieduto dal giudice Naveed Igbal. Da allora vive nel braccio della morte.
«Sono sposata con un uomo buono (…) abbiamo cinque figli, benedizione del cielo», scriveva nel 2012 quando la sua vicenda aveva ormai mobilitato milioni di persone, rivolgendosi a tutti coloro che nel mondo avevano a cuore la sua sorte, «voglio soltanto tornare da loro. (…) Un giudice, l'onorevole Naveed Iqbal, un giorno è entrato nella mia cella e, dopo avermi condannata a una morte orribile, mi ha offerto la revoca della sentenza se mi fossi convertita all'Islam. Io l'ho ringraziato di cuore per la sua proposta, ma gli ho risposto con tutta onestà che preferisco morire da cristiana che uscire dal carcere da musulmana. "Sono stata condannata perché cristiana – gli ho detto – credo in Dio e nel suo grande amore. Se lei mi ha condannata a morte perché amo Dio, sarò orgogliosa di sacrificare la mia vita per Lui"».
Per "blasfemia" si intende qualsiasi atteggiamento ed espressione irriverenti nei confronti di Dio e della religione. In Pakistan che, con 180 milioni di abitanti, al 97% islamici, è il secondo più popoloso Paese musulmano dopo l'Indonesia, la legge che la punisce, la cosiddetta "legge nera", è stata istituita nel 1947, anno di fondazione del Paese, il cui nome in urdu vuol dire "terra dei puri". Nel 1986, durante la dittatura di Zia-ul-Haq, è stata emendata su richiesta degli integralisti introducendo la pena di morte per chi profana il Corano, dissacra il nome del Profeta Maometto e in qualsiasi modo offende la religione islamica. Spesso l'accusa di blasfemia viene in realtà usata come arma in conflitti di interesse, per avere la meglio contro un avversario, per vendicarsi di qualche torto subito e per colpire le minoranze religiose del paese. Difatti, la maggior parte di coloro che vengono condannati in primo grado poi vengono assolti in appello per mancanza di prove. Tuttavia, non sempre questo li salva. Alla giustizia si sostituisce la popolazione, gli attentati sono frequenti al punto che molti imputati non assistono ai dibattimenti in aula per timore di aggressioni. Molte delle persone assolte decidono di lasciare il Paese per salvarsi la vita.
Chi si pronuncia per una revisione della legge, che almeno ne attenui le pene escludendo quella capitale, si espone alla riprovazione generale e va incontro alla morte. Nel 2011, per aver difeso Asia Bibi ed essersi impegnati per introdurre degli emendamenti alla legge, sono stati assassinati il governatore del Punjab, Salman Taseer, e il ministro federale per le minoranze religiose, Shabbaz Bhatti, un cattolico. I giudici stessi temono la collera degli integralisti e ne tengono conto. Il conferimento del Premio Nobel per la Pace a Malala Yousafzai – annunciato l'11 ottobre e che certo in Pakistan, suo Paese di nascita, non è piaciuto – può aver influito sulla loro decisione di confermare la condanna di Asia Bibi.
Il vescovo di Islamabad/Rawalpindi, monsignor Rufin Anthony, ha definito quella dei giudici una «decisione straziante» e ha lanciato un appello ai cristiani di tutto il mondo, raccolto dall'agenzia di stampa missionaria AsiaNews, perché «si uniscano alla preghiera per Asia Bibi e per le altre vittime di blasfemia». Padre Adsher James, dell'arcidiocesi di Lahore, ha annunciato che domenica 19 si svolgeranno delle iniziative di solidarietà a cui tutta la comunità cristiana è invitata a partecipare. 
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PUTIN OBAMA -- SE, VOI NON MI AIUTATE, A CONDANNARE LA SHARIAH, IN ONU: IMMEDIATAMENTE! Benjamin Netanyahu MI VERRà A PRENDERE, ED IO ANNIENTERò LA LEGA ARABA CON ARMI ATOMICHE! PERCHé, IO COME RAPPRESENTANTE DEI MARTIRI CRISTIANI, IO HO LA GIURISDIZIONE PER FARE QUESTA OPERAZIONE!
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Le falsità di Borghesi su Ratisbona. di Riccardo Cascioli14-10-2014. È incredibile come certi intellettuali, per accreditarsi come fedelissimi di papa Francesco sentano il bisogno di sparare sui papi precedenti, contribuendo ad accreditare l'idea che sia iniziata una nuova epoca nella Chiesa - più libera, più vera, più attaccata alla fede in Gesù Cristo - in rottura con la precedente - ovviamente oscurantista, chiusa, intransigente, arroccata sui valori, incapace di incontrare gli altri -.
È un'immagine caricaturale della Chiesa e dei Papi, e l'ultimo a unirsi a questo coro conformista è il filosofo Massimo Borghesi, che in una recente conferenza svolta a Padova ha addirittura addebitato a Benedetto XVI la responsabilità morale di stragi e persecuzioni dei cristiani nei paesi islamici a causa del famoso discorso di Ratisbona del 12 settembre 2006 (vedi video al minuto 18). Obiettivo di Borghesi sono quelli che lui definisce «i teocon di ritorno» che hanno criticato papa Francesco per la sua presunta timidezza nei confronti dei terroristi islamici che hanno costretto i cristiani iracheni alla fuga. Secondo Borghesi, costoro avrebbero voluto che «il Papa dichiarasse guerra all'islam» (a noi non risulta che qualcuno si sia espresso in questi termini), e per dare più forza a questo giudizio, afferma letteralmente:
«...Già Ratzinger, Benedetto, fece quell'errore di mettere Maometto di mezzo nel discorso di Ratisbona e ci furono uccisioni, e ci furono persecuzioni. Non puoi dire l'islam, perché nell'islam c'è di tutto, (…) e se dici così vuoi la morte dei cristiani nelle zone a rischio…».
Sul valore di quel discorso ovviamente è legittimo avere anche opinioni diverse, ma accusare papa Benedetto XVI di essere causa diretta di uccisioni e persecuzioni di cristiani è una enormità sconcertante, e soprattutto un falso storico. Forse una morte, in Somalia, può essere legata alle pretestuose reazioni di certo mondo islamico, ma Borghesi dovrebbe almeno sapere che ci sono state decine di migliaia di cristiani uccisi nei paesi islamici prima del discorso di Ratisbona (Regensburg) e anche dopo, senza che alcun legame ci fosse con quell'intervento. Non solo, poche settimane dopo il discorso, 38 musulmani scrissero al Papa non per protestare ma per dialogare su fede e ragione. E un anno dopo furono 138 i dotti musulmani che scrissero una seconda lettera a papa Benedetto XVI e anche ai capi delle Chiese ortodosse e protestanti, proponendo un dialogo sul tema dell'amore a Dio e al prossimo.
Ma per ricordare il valore del discorso di Ratisbona, riproponiamo ampi stralci di un articolo di padre Samir Khalil Samir, un gesuita tra i massimi esperti del mondo islamico, pubblicato sull'agenzia AsiaNews il 16 gennaio 2007 (clicca qui per la versione integrale):
DIALOGO CHIESA-ISLAM: RIPARTIRE DAL PAPA DI REGENSBURG
di Samir Khalil Samir, sj
La lezione magistrale di Benedetto XVI a Regensburg è stata vista da cristiani e musulmani come un passo falso del papa, un suo banale errore, qualcosa da dimenticare e lasciarsi alle spalle, se non vogliamo fomentare una guerra fra religioni. In realtà questo papa dal pensiero equilibrato e coraggioso, per nulla banale, a Regensburg ha tracciato le basi di un vero dialogo fra cristiani e musulmani, diventando voce di molti musulmani riformisti e suggerendo all'Islam e ai cristiani i passi da fare.
Ancora oggi in occidente e nel mondo islamico vi sono forti reazioni a quel discorso. Ma molti studiosi musulmani cominciano a domandarsi: "Passata la burrasca dei fraintendimenti, in fondo, cosa ci ha detto Benedetto XVI? Ha detto che noi musulmani corriamo il grande rischio di eliminare la ragione dalla nostra fede. In tal modo la fede islamica diviene solo un atto di sottomissione a Dio che al limite può cadere nella violenza, magari 'in nome di Dio', o 'per difendere Dio'".
Violenza, ragione e crisi dell'Islam
Proprio la citazione di Manuele II Paleologo, tanto bistrattata e odiata, era importante perché sottolineava che "Dio non ama il sangue e la violenza", e che la violenza è contraria alla natura di Dio e dell'uomo. Purtroppo, siccome questa frase è stata pronunciata il 12 settembre, un giorno dopo l'anniversario dell'attacco alle Torri Gemelle, la gente l'ha letta in chiave politica (aiutati dalla manipolazione di al Jazeera e dei liberal occidentali).
Adesso la stessa gente musulmana si chiede: "Tutto sommato, il papa ha detto che nell'Islam c'è il rischio di violenza. E questo non è vero? Non è la nostra storia e il nostro problema quotidiano? Non c'è il rischio di svuotare la fede separandola dalla ragione e dal pensiero critico?". Anche se non in pubblico, diversi studiosi islamici affermano: "Questa separazione fra la fede e la ragione è più che mai il pericolo attuale dell'Islam!".
Nel IX-XI secolo l'Islam ha integrato nella sua visione la dimensione ellenistica della filosofia greca e, attraverso questa, la dimensione critica, logica, ragionevole. Questo è stato fatto grazie ai cristiani che vivevano nel mondo musulmano. Ma da quasi mille anni l'Islam ha evacuato la ragione e ripropone di continuo un'applicazione letterale di quanto si è detto nel passato. La crisi attuale del mondo musulmano ha come base proprio il divario fra la fede e la ragione e in varie forme, sono tanti i musulmani che lo dicono.
Circa un mese fa, il ministro egiziano della Cultura, Farouk Hosni, in parlamento, ha criticato la diffusione del velo islamico in Egitto dicendo che "questo [uso del velo – ndr] non si è mai visto prima nel nostro paese. Su questa strada siamo tornati indietro di almeno 30 anni". Un altro parlamentare è intervenuto a dargli man forte: "Non solo siamo tornati indietro di 30 anni, ma all'epoca di Mehemet Alì [cioè agli inizi del XIX secolo]".
Purtroppo il ministro è stato accusato di andare contro la Costituzione egiziana, che prevede il Corano e la sharia come fonti della legislazione. Così, Farouk Hosni, ministro da 20 anni e noto artista, ha rischiato di essere dimesso da parte dagli integralisti. In più, avendo egli 62 anni e non essendo sposato, è stato anche attaccato e accusato di essere omosessuale.
La crisi dell'Islam è sotto gli occhi di tutti ed è sottolineata da tutti gli intellettuali. Essa è un tentativo di rifugio nel passato per paura dell'autocritica, della ragione e della modernità.
Quando il papa sottolinea di integrare la ragione nella fede – e ai laici di integrare la dimensione spirituale nel concetto di ragione – in realtà suggerisce all'Islam la strada per fare dei grandi passi avanti.
Il coraggio di parlare
Un altro elemento importante emerso a Regensburg è il coraggio di parlare: è ora di finirla di avere sempre peli sulla lingua quando si parla dell'Islam. Anche un papa ha pieno diritto di dire le cose in modo semplice e diretto ai nostri fratelli musulmani, così come agli ebrei, ai laici, e ai propri cattolici. Questo papa ha rivendicato la libertà di parola.
La seconda cosa: lui ha detto cose ragionevoli e spiacevoli, ma è convinto che tali cose vanno dette perché questo è il contenuto di un vero dialogo. Lo scopo del discorso di Regensburg – è detto nella conclusione – è proprio il dialogo umanistico, che non rigetta nulla di positivo nell'Islam e nell'illuminismo, ma critica ciò che di estremista e di anti-spirituale vi è nell'uno e nell'altro. In tal modo Benedetto XVI ha messo le basi di un dialogo universale facendo una proposta alle due opposte tendenze di oggi: da una parte l'Islam con un fideismo che esclude la ragione (e vale la pena precisare che ciò non significa che tutto l'Islam ha sempre rigettato la ragione, come qualcuno ha voluto fargli dire); dall'altra, ha fatto una proposta all'illuminismo laicista, razionalista che elimina come insignificante la religione.
Da Regensburg in poi egli ha pure "mostrato" questo dialogo, facendo gesti concreti. Vale la pena ricordare la preghiera del papa nella Moschea blu ad Istanbul, nel suo viaggio in Turchia. Il papa ha sottolineato nei fatti che noi cristiani riconosciamo e rispettiamo la dimensione spirituale presente nell'Islam: si è tolto le scarpe entrando nel luogo sacro (una tradizione che è biblica e che si ritrova per esempio presso i Copti e gli Etiopi); invitato a pregare, si è girato verso il mihrab, la nicchia che indica la Mecca. Egli ha pregato perchè non riduce l'Islam a politica; ha pregato senza creare ambiguità o confusione. Questi gesti hanno dato il vero significato del discorso di Regensburg per i musulmani.
Il papa, maestro di interpretazione del Corano
Ancora oggi vi sono musulmani che mi scrivono ringraziando il papa per quello che ha detto in Germania. Già subito dopo il discorso, il tunisino Abdelwahhab Meddeb ha detto grazie a Benedetto XVI, perché "finalmente qualcuno osa parlare e punta il dito sulla violenza nell'Islam". Per Meddeb "il seme della violenza nell'Islam si trova nel Corano", come ha intitolato un suo articolo.
Questa affermazione - di un musulmano - mette in luce il vero, grande problema del dialogo attuale: la mancanza di verità, il non accettare di confrontarci sui punti critici.
Sulla questione della violenza, tutti i musulmani sanno che i semi sono nel Libro sacro, ma tutti anche cercheranno di nasconderlo dicendo che "No, non è vero, l'Islam significa pace, salām, rispetto, non violenza", negando i fatti.
Il discorso di Benedetto XVI non ha negato i fatti, ma ha proposto di comprenderli all'interno di un contesto umano. Ha cioè suggerito all'Islam di iniziare a fare l'interpretazione dei testi.
Quando il papa ha citato il versetto del Corano, "non c'è violenza in materia di fede" (Sura della vacca, 2,256) ha aggiunto una frase che ha scandalizzato molti: "ma questo è probabilmente una delle sure del periodo iniziale… in cui Maometto stesso era senza potere e minacciato".
Questi commenti mi sembrano fondamentali: egli spinge a fare un lavoro di esegesi verso i testi sacri. Nel caso specifico, egli ha fatto un esempio di ermeneutica del Corano, proponendo la lettura di quel verso dentro l'esperienza umana di Maometto.
(...) Con il suo piccolo commento, Benedetto XVI sembra suggerire ai musulmani: dobbiamo leggere il testo nel contesto; e questo è fondamentale per cominciare un dialogo islamo-cristiano. Occorre rileggere i libri sacri per vedere "le circostanze della rivelazione" (asbāb al-tanzīl, come dice la tradizione musulmana). In questo il papa riprende la sana tradizione dell'interpretazione che era viva nel IX secolo. Purtroppo nell'Islam contemporaneo questa cosa non si fa più.
(...) Il papa ha avuto il coraggio di identificare i punti chiave: la ragione, la violenza, l'ermeneutica…E ha messo il dito nella piaga sulla questione dell'interpretazione del Corano, senza di cui non si riesce a dialogare.
Questa spinta all'Islam verso l'interpretazione è fatta per amore stesso dell'Islam. Alcuni teologi cristiani e musulmani hanno criticato il papa per essere stato troppo duro a Regensburg e lo hanno invece applaudito in Turchia. In realtà è lo stesso papa che, per amore dell'Islam, a Regensburg non ha mancato di criticarlo, e a Istanbul non ha mancato di fraternità spirituale.
La missione cristiana tentata dal relativismo
A Regensburg Benedetto XVI ha osato parlare di violenza, mancanza di ragione, necessità dell'interpretazione nell'Islam e per questo molti intellettuali musulmani lo hanno elogiato e hanno sperato che "il papa non chieda scusa". In occidente, le richieste di "scuse" erano innumerevoli, anche fra i cristiani. In realtà è successo che l'atteggiamento del papa a Regensburg ha sconquassato la concezione troppo irenica della missione della Chiesa e il perbenismo tollerante laico. Benedetto XVI ha fatto comprendere che dire la verità, dire delle cose che fanno male, non è un insulto, ma una strada di guarigione. Ogni tanto bisogna offrire anche una medicina amara.
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Al Nusra rapisce un frate in Siria per allearsi con l'Isis. di Giorgio Bernardelli08-10-2014. Hanno scelto l'obiettivo più facile, quello che avevano già minacciato altre volte: la Valle dell'Oronte, con i suoi duemila cristiani che osano addirittura definirsi i figli di san Paolo, perché l'apostolo deve per forza essere passato di qui andando da Gerusalemme ad Antiochia. Domenica sera sono arrivati a Knayeh, in quest'angolo del nord-ovest della Siria a due passi dal confine con la Turchia. E oltre a seminare il terrore hanno portato via il parroco - il francescano padre Hanna Jallouf, 62 anni, frate della Custodia di Terra Santa originario proprio di questa comunità - e una ventina di giovani, tra cui anche alcune ragazze. Le suore francescane Missionarie del Cuore Immacolato di Maria - tra cui anche l'ottantenne suor Patrizia Guarino, originaria dell'Irpinia - sono riuscite a mettersi in salvo nelle case di alcuni amici. Ma del parroco e degli altri ostaggi a ormai due giorni di distanza non si hanno notizie.
Sequestrati da chi? A Knayeh di dubbi ne hanno ben pochi. E infatti il comunicato diffuso dalla Custodia di Terra Santa da Gerusalemme parla espressamente di «brigate legate a Jabat al Nusra», il movimento islamista che da anni ormai semina il terrore in Siria. Jabat al Nusra, il «Fronte della vittoria», cioè la formazione qaedista che fino a ieri è stata il principale punto di riferimento degli islamisti nella guerra contro Assad. Fino a quando gli iracheni di al Baghdadi - con il sostegno dei combattenti stranieri - non hanno cominciato a giocare una partita autonoma, dando vita all'Isis e al Califfato. Ma in Siria tutto questo succede a Raqqa e a Deir ez Zor, non certo nella Valle dell'Oronte. Dove - invece - c'è tuttora Jabat al Nusra, che è una presenza non meno minacciosa. È infatti a questa formazione che si attribuiscono sequestri come quello dei due vescovi di Aleppo, nelle mani dei jihadisti dall'aprile dello scorso anno. Ed erano state sempre le milizie di Jabat al Nusra qualche mese fa a prendere di mira la popolazione cristiana di Knayeh, imponendo a padre Jallouf di non suonare più le campane della chiesa, come avevamo raccontato in un articolo pubblicato su questo sito nello scorso mese di dicembre.
Il dubbio su questo nuovo sequestro - dunque - è piuttosto un altro: in che rapporti sta oggi Jabat al Nusra con il Califfato? Dall'inizio dei raid della «coalizione internazionale» i capi di questa formazione jihadista hanno detto, infatti, senza mezzi termini di aver buttato alle ortiche le divergenze del passato e di aver scelto di fare fronte comune con l'Isis, per combattere «i crociati». Quanto accaduto a Knayeh ha dunque tutta l'aria di essere un modo lugubre per sancire questa alleanza, prendendosela come al solito con i più deboli e i più esposti: le comunità cristiane locali.
Tutto questo non fa altro che confermare l'ipocrisia di chi con i raid aerei finge di dare risposte all'avanzata dello Stato islamico ma poi si tiene alla larga dal pantano siriano, facendo distinzioni che sul campo non esistono più. L'ipocrisia di chi si lascia mettere sotto scacco da quella Turchia che ha chiuso più di un occhio sui traffici di armi e uomini di formazioni come Jabat al Nusra. E oggi schiera il suo esercito alle frontiere più come arma di pressione contro ogni forma di negoziato con Damasco che per combattere sul serio l'Isis.
Ed è proprio in questo quadro drammatico che Papa Francesco ieri ha preso una nuova decisione molto forte, annunciando che il prossimo concistoro dei cardinali - già convocato per il 20 ottobre - non sarà la prevista riunione formale per la promulgazione di alcune cause dei santi, ma un vero e proprio vertice sul Medio Oriente, da tenere all'indomani della chiusura del Sinodo. Un ulteriore modo per ribadire che le sofferenze dei cristiani di questa area del mondo sono una ferita che sanguina per tutta la Chiesa. E per scongiurare tutti noi di non chiudere gli occhi nell'indifferenza davanti a quelle comunità che da Homs ad Aleppo, fino a Mosul e oggi a Knayeh continuano a conoscere sempre nuove stazioni di una Via Crucis ormai infinita.
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Sentinelle aggredite. Il silenzio spaventa i violenti. di Andrea Lavelli06-10-2014. All'indomani della grande veglia nazionale organizzata dalle Sentinelle in Piedi nella giornata di ieri sarebbe bello poter parlare solo del grande risultato raggiunto: più di 10.000 persone hanno riempito le piazze di 100 città italiane da nord a sud (si tratta di dati ancora provvisori) per testimoniare ancora una volta che in Italia esiste un popolo che non ci sta a piegarsi di fronte all'avanzata di leggi che minacciano la libertà d'espressione e la famiglia.
E invece la cronaca ha nuovamente fatto registrate in tutta Italia episodi di intolleranza nei confronti delle Sentinelle da parte di sigle della sinistra estrema, dei centri sociali e da militanti LGBT. Nel migliore dei casi i veglianti sono stati "solo" pesantemente insultati, mentre in alcune piazze si è arrivati al linciaggio vero e proprio.
È il caso di Rovereto, dove i veglianti hanno subito un'aggressione che ricorda da vicino i peggiori metodi dello squadrismo d'altri tempi. Mentre gli organizzatori erano intenti a preparare la piazza per la veglia, ecco arrivare un gruppo di una ventina di giovani identificati come anarchici che distruggono il loro materiale e aggrediscono fisicamente le Sentinelle: uno di loro ha subito la rottura del setto nasale, mentre un sacerdote, ha avuto una lesione alla testa e due giorni di prognosi.
Ha del surreale anche il caso di Bologna, dove più di cento Sentinelle hanno vegliato in un clima da vera e propria guerriglia urbana. «Mentre ci stavamo predisponendo per la veglia è giunto in piazza un corteo formato da militanti di Rifondazione comunista e dei centri sociali che hanno subito cercato di sfondare il cordone formato dagli uomini della polizia per proteggerci», racconta il portavoce Gianluigi Veronesi. «La situazione è precipitata al punto che la polizia è stata costretta a caricare, mentre i contromanifestanti hanno cominciato a lanciare sui veglianti fumogeni e razzetti da stadio che hanno raggiunto alcune sentinelle». Seppure in un clima surreale, le Sentinelle si vedono costrette ad anticipare l'inizio della veglia, cosa che scatena una fitta pioggia di uova e bottiglie da parte degli antagonisti: «Molti veglianti sono stati imbrattati e una bottiglia ha letteralmente sfiorato una bambina di sei anni».
I veglianti a questo punto si sono trovati praticamente in trappola: «dietro di noi avevamo la cattedrale di San Petronio, mentre eravamo chiusi su tutti i lati, con alcuni di noi che si sono trovati vicinissimi ai contromanifestanti: hanno vomitato bestemmie e ingiurie di ogni tipo», racconta Gianluigi. «Circa 80  persone non hanno potuto raggiungere la piazza per il caos, mentre molte famiglie con bambini sono state costrette a uscire. Una mamma che spingeva una carrozzina con un bambino di un anno è stata coperta di insulti e sputi: questo è il fatto che più di tutti ci ha addolorato».
Le Sentinelle si sono viste costrette a concludere la veglia anzitempo e solo l'intervento della polizia ha permesso ai veglianti di lasciare la piazza indenni. «Le Sentinelle non hanno ceduto ad alcuna provocazione: abbiamo visto negli occhi dei veglianti molto orgoglio e tenacia. Molti hanno espresso il desiderio di partecipare più attivamente all'organizzazione».
Mentre in altre città italiane la veglia è proseguita senza troppi problemi, sono diversi gli episodi di aggressione simili a quelli di Bologna e Rovereto in cui la veglia ha scatenato la rabbiosa reazione dei contestatori.
È successo anche a Torino dove gli antagonisti hanno circondato i 200 veglianti protetti dalle transenne degli uomini delle forze dell'ordine, come racconta Daniele Barale. «Per tutta la durata della veglia ci hanno insultato, ci hanno definito fascisti e omofobi e ci hanno invitato a restarcene nelle chiese e non in piazza», il che fa pensare a una curiosa analogia con il ddl Scalfarotto che vorrebbe relegare l'espressione della libertà di opinione all'interno di chiese e associazioni. «I contromanifestanti hanno poi provato a sfondare le transenne della polizia (che è stata impeccabile) e a rompere il nostro banner. Si sono anche organizzati per andare a prendere di mira diverse personalità come un rappresentante locale del Movimento per la Vita. Per tutto il tempo le Sentinelle sono rimaste impassibili».
Nessuna aggressione invece a Milano, dove però la veglia silenziosa di 400 Sentinelle è stata disturbata da militanti LGBT che con un megafono hanno urlato volgarità e oscenità di ogni tipo. Pesanti contestazioni si sono registrate anche a Genova dove 200 contromanifestanti hanno invaso le fila delle sentinelle, portando anche dei cani che hanno colpito una vegliante, per non parlare dei casi di Trieste, Pisa, Napoli e di altre città d'Italia.
Da parte loro le Sentinelle hanno mantenuto ovunque lo stile pacifico e silenzioso che le contraddistingue, rifiutandosi di reagire alle provocazioni e ribadiscono che «queste contestazioni mettono il luce l'enorme inganno che le politiche LGBT portano avanti, ovvero quello di creare una contrapposizione tra omosessuali e eterosessuali. Non è l'orientamento sessuale a definire un individuo, ma la sua integrità. Parlare di omosessuali» continuano le Sentinelle «come se fossero una categoria uniforme è il primo modo di creare una divisione e una disuguaglianza. Non tutte le persone con tendenze omosessuali infatti si riconoscono nei diritti rivendicati dagli attivisti LGBT. E anche quelli che ci si ritrovano per noi non sono nemici da combattere ma persone come le altre a cui aprire gli occhi».
In sostanza questa prima grande veglia nazionale è servita una volta di più a farci rendere conto che manifestare in silenzio a favore della famiglia naturale e del diritto di ogni bambino ad avere un padre e una madre è sufficiente oggi per essere definiti omofobi da detestare e ridurre al silenzio con le buone o con le cattive.
È servita a farci capire che è questa la sfida del presente, riaffermare con decisione e pacatezza ciò che c'è di più ovvio e naturale e svegliare le coscienze addormentate da chi vuole imporre un'ideologia che mira a distruggere la natura stessa dell'uomo.
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PUTIN OBAMA -- SE, VOI NON MI AIUTATE, A CONDANNARE LA SHARIAH, IN ONU: IMMEDIATAMENTE! Benjamin Netanyahu MI VERRà A PRENDERE, ED IO ANNIENTERò LA LEGA ARABA CON ARMI ATOMICHE! PERCHé, IO COME RAPPRESENTANTE DEI MARTIRI CRISTIANI, IO HO LA GIURISDIZIONE PER FARE QUESTA OPERAZIONE! https://fbexternal-a.akamaihd.net/safe_image.php?d=AQC6gCDEyT2Xx6Mq&w=487&h=457&url=https%3A%2F%2Ffbcdn-sphotos-b-a.akamaihd.net%2Fhphotos-ak-xpf1%2Fv%2Ft1.0-9%2F1959619_450217268449574_410310219259088280_n.jpg%3Foh%3D0269fa3f474b38268243cef85319df1b%26oe%3D54B7FCBC%26__gda__%3D1420973136_e4ac3a12204682c42a371fcde35c0041
Mijalil Ali Salahadyn Malek
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Es difícil que haya un cristiano
- sea católico romano, protestante histórico , católico ortodoxo -
Que no haya identificado el concepto de santidad en el hombre con la figura de Francisco de Asís y no haya deseado imitarlo de alguna manera .
Así como Jesús es el fundamento , Maria la Madre y Pablo el apóstol de las gentes , así Francisco es el tipo que encarna en todas las Iglesias la figura ideal del hombre que intenta la aventura de la santidad y la expresa en un modo universal .
Paz y bien hermanos en Cristo éste es el santo de que no vio distinción alguna y a los islámicos abrazo con amor .
È difficile avere un cristiano - è cattolica romana, protestante, cattolica ortodossa - che non ha identificato il concetto di santità nell'uomo con la figura di Francis di Assisi e non ha voluto imitarlo in alcun modo.
Così come Gesù è il fondamento, la madre Maria e Paul l'Apostolo delle genti, Francisco così è il genere che incarna la figura ideale dell'uomo che cercano l'avventura di santità e si esprime in modo universale in tutte le chiese.
Pace e bene fratelli in Cristo questo è il Santo che ha fatto a non vedere alcuna distinzione e islamico abbraccio con amore. (Tradotto da Bing)
— con Soy Franciscano, Yaneth Elizabeth P. Nicte, Maria La Esclava Mas Humilde e altri 45
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Es difícil que haya un cristiano
- sea católico romano, protestante histórico , católico ortodoxo -
Que no haya identificado el concepto de santidad en el hombre con la figura de Francisco de Asís y no haya deseado imitarlo de alguna manera .
Así como Jesús es el fundamento , Maria la Madre y Pablo el apóstol de las gentes , así Francisco es el tipo que encarna en todas las Iglesias la figura ideal del hombre que intenta la aventura de la santidad y la expresa en un modo universal .
Paz y bien hermanos en Cristo éste es el santo de que no vio distinción alguna y a los islámicos abrazo con amor .
È difficile avere un cristiano - è cattolica romana, protestante, cattolica ortodossa - che non ha identificato il concetto di santità nell'uomo con la figura di Francis di Assisi e non ha voluto imitarlo in alcun modo.
Così come Gesù è il fondamento, la madre Maria e Paul l'Apostolo delle genti, Francisco così è il genere che incarna la figura ideale dell'uomo che cercano l'avventura di santità e si esprime in modo universale in tutte le chiese.
Pace e bene fratelli in Cristo questo è il Santo che ha fatto a non vedere alcuna distinzione e islamico abbraccio con amore. (Tradotto da Bing)
— con Soy Franciscano, Yaneth Elizabeth P. Nicte, Maria La Esclava Mas Humilde e altri 45
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I AM BARI FROM ITALY SHALOM VERY VERY GOOD! ALLELUIAH
http://www.creationevidence.org/evidence/creation_model_session_7.php
I AM UNIUS REI http://drinkypoisonjhwhwins.blogspot.it/
Are you paster
I am Catholic, Acolyte, religion teacher, Bachelor of theology, master web Ministry: in power and fire in HOLY SPIRIT
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I am a poor person, but, I love Jesus so much.. [[ANSWER]] MURDERERS SECRET AGENTS OF PAKISTAN SHARIAH: FOR SATAN: THE FALSE PROPHET MUHAMMAD, SEEK YOUR LIFE!
BUT, I SEE THAT, YOU ARE PROTECTED BY GOD JHWH! BUT, YOU DON'T DO indiscretions, because for a Christian is TOO EASY to DIE IN PAKISTAN!  [[ ANSWER ]]
AGENTI SEGRETI ASSASSINI DEL PAKISTAN SHARIAH: PER SATANA: IL FALSO PROFETA MAOMETTO, CERCANO LA TUA VITA! MA, IO VEDO, CHE, TU SEI PROTETTO DA DIO JHWH!
MA, TU NON FARE IMPRUDENZE, PERCHé PER UN CRISTIANO è TROPPO FACILE MORIRE IN PAKISTAN!
It is clear: the PROJECT of ANY SHARIAH, NAZISM in the Arab League ONU, is to conquer the world! JIHADIST GALAXY ARE THEIR SECRET SERVICES! so, too, are also the Pharisees nazi Satanists of the talmud: the Masonic system: all the Antichrists
è CHIARO: IL PROGETTO DI OGNI NAZISMO SHARIAH, nella lega araba, è quello di conquistaRe il mondo! GALASSIA JIHADISTA SONO I LORO SERVIZI SEGRETI! così, ugualmente, sono anche i satanisti farisei nazi del talmud: il sistema massonico: tutti gli anticristo.
those who give orders: for kill physically: all Christians, in the world, is: rothschild and Abd Allah bin Abd al-Aziz Al Saud, King of Saudi Arabia Abdullah? they are the plot to kill and disintegrate Israel!
But, since ancient times, God has prophesied that, all things will go differently!
chi dare ordine: for di uccidere fisicamente: tutti i cristiani del mondo è: rothschild e Abd Allah bin Abd al-Aziz Al Saud, Re dell'Arabia Saudita Abdullah? loro sono il complotto per disintegrare Israele!
Ma, Dio dai tempi antichi, ha profetizzato, che, tutte le cose dovranno andare in modo diverso!! https://fbexternal-a.akamaihd.net/safe_image.php?d=AQC6gCDEyT2Xx6Mq&w=487&h=457&url=https%3A%2F%2Ffbcdn-sphotos-b-a.akamaihd.net%2Fhphotos-ak-xpf1%2Fv%2Ft1.0-9%2F1959619_450217268449574_410310219259088280_n.jpg%3Foh%3D0269fa3f474b38268243cef85319df1b%26oe%3D54B7FCBC%26__gda__%3D1420973136_e4ac3a12204682c42a371fcde35c0041
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ooooh questi: CIA KIEV NATO Merkel Mogherini nazisti: sono malati! CORAGGIO CACCIATELI FUORI DALLA PROVINCIE DONBASS LIBERO E SOVRANO! ] A Donetsk si temono provocazioni alle elezioni del 2 novembre. Il CEC, il Comitato Elettorale Centrale dell'autoproclamatasi Repubblica Popolare di Donetsk ha paura delle provocazioni il giorno delle elezioni del 2 novembre e si riserva il diritto di modificare l'ubicazione dei seggi elettorali, ha detto il capo della CEC della Repubblica di Donetsk, Roman Lyagin. "Ci aspettiamo provocazioni ogni giorno. Le aspettiamo ora, le aspettiamo il giorno delle elezioni, come è successo il giorno del referendum" ha detto Lyagin sabato, durante un incontro con i responsabili delle commissioni elettorali territoriali. Secondo lui, per la sicurezza nel giorno delle votazioni "verranno mobilitate le forze di polizia, i servizi di sicurezza e le milizie".
http://italian.ruvr.ru/news/2014_10_25/A-Donetsk-si-temono-provocazioni-alle-elezioni-del-2-novembre-8355/

Il Comune di Donetsk: in città periodicamente si sentono esplosioni.
La situazione a Donetsk in Ucraina orientale rimane tesa, in città risuonano singole esplosioni e colpi, riporta il Consiglio comunale sabato.
All'inizio nella sede della Repubblica Popolare di Donetsk è stato riferito che nell'ultimo giorno del bombardamento dei quartieri Kievskij e Kuibyshevskij a Donetsk, le forze di sicurezza ucraine hanno ferito quattro civili.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_10_25/Il-Comune-di-Donetsk-in-citta-periodicamente-si-sentono-esplosioni-7152/
L'islam visto da una missione in Medio Oriente. di Piero Gheddo26-09-2014. In Italia siamo (quasi) tutti convinti che "il vero nemico dell'umanità è il terrorismo islamico", ha scritto mons. Bruno Forte il 31 agosto scorso (su "Il Sole 24 Ore"), lanciando un forte grido d'allarme sul diffondersi dell'estremismo islamico, oggi "Il Califfato". Prima c'erano i Fratelli musulmani, i Talebani, Al Qaeda, Boko Haram e altri locali, che continuano a soffiare sul fuoco. La sostanza è sempre la stessa: c'è un nemico mortale dell'uomo (anzi, "il vero nemico") che si aggira per il mondo. Non è solo anti-cristiano e anti-occidentale, ma contro l'umanità intera, contro gli stessi musulmani, pur ispirandosi all'islam "puro e duro" e alla storia islamica: è l'estremismo radicale, il terrorismo, la "guerra santa". E Forte spiega che questo giudizio viene anche dal fatto che Il Califfato dice di agire "in nome di Dio", la peggior bestemmia che si possa immaginare. Ma aggiunge che tutto questo "non va assolutamente confuso con le forme dell'islam autentico e con le aspirazioni alla pace e alla giustizia che pervadono il cuore e l'impegno di tanti musulmani" (vedi il mio Blog del 5 settembre 2014).
Parlo di questo con un missionario cattolico che vive in un paese islamico del Medio Oriente. Si dice d'accordo con quanto ha scritto mons. Forte, però teme che il tragico e travolgente prevalere di queste violenze disumane, facciano dimenticare ai cristiani d'Italia e d'Europa che la Chiesa ha scelto, come rapporto con i popoli islamici il dialogo, l'accoglienza, la solidarietà verso i bisognosi. La Chiesa denunzia e condanna fortemente l'estremismo e il terrorismo di radice islamica, ma vede anche queste situazioni con gli occhi di Dio, non con i nostri occhi pieni di passioni. E mi parla dei frequenti e fraterni incontri che ha con tre rappresentanti dell'islam nella sua città, che condannano tutti decisamente il terrorismo islamico, in privato con lui, ma non in pubblico. A questi amici ha posto questa domanda: "L'umanità potrà essere una sola famiglia?"e nell'incontro del mese seguente hanno risposto. Il primo che risponde è molto fedele al Corano, ma come lo interpreta lui. Mi dice per esempio: «Ormai siamo amici, ma non potrei darti la mano, perché sei un cristiano, un miscredente. E poi, poveretto, non potrai salvarti! Dio vuole solo credenti nell'Islam. Gli altri sono esclusi dalla convivenza umana. L'umanità non potrà mai essere una sola famiglia, lo proibisce il Corano!».  IL secondo, o meglio, la seconda, è una donna e un po' più aperta ad accettare il dialogo con appartenenti ad altre culture e religioni. Spesso racconta le difficoltà della convivenza anche all'interno del suo ambiente musulmano e della sua stessa famiglia. In realtà lei nota un moltiplicarsi di posizioni sempre più differenziate all'interno degli stessi musulmani, uno spirito e uno sguardo di giudizio, quasi di controllo sulla fedeltà degli altri alle tradizioni e pratiche di preghiera, ramadan, elemosina e doni cultuali, portamento del velo, ecc. Questo è dovuto a un certo indottrinamento da parte di persone venute da altri paesi. Il missionario aggiunge: «Infatti io vedo crescere il razzismo nei confronti di persone di colore diverso e di religione diversa, un crescendo di secolarismo e di comportamenti di ipocrisia anche in persone semplici, che non sono mai state così».
La signora risponde decisamente: «Oggi è impossibile che l'umanità diventi una sola famiglia, non siamo uniti nemmeno noi musulmani e temo che ci divideremo sempre più, vedendo dove porta un certo modo radicale ed estremista di vivere l'islam!».
Il terzo è un professore che negli incontri mantiene il ruolo di ascolto rispettoso e spesso concilia e avvicina le posizioni divergenti. Legge molto e ama informarsi ed estendere le sue conoscenze. La sua risposta è questa: «La cosa va studiata. Anche all'interno dell'islam, ci sono persone che si impegnano alla convivenza rispettosa con i non musulmani, atteggiamento che suscita divisioni fra noi. Non mi, sento di prevedere il futuro, che comunque è sempre nelle mani di Allah».
«Le tre risposte – conclude il missionario - mostrano che all'interno del mondo musulmano le divergenze possono aiutare a una riflessione più profonda sull'islam, alla rilettura dello stesso Corano e all'ascolto rispettoso delle altre esperienze religiose. E capisco meglio il mio servizio di accompagnamento nell'ascolto reciproco, nella riflessione e nello scambio di esperienze e di valori». Il missionario, vivendo in paese islamico, leggendo anche la stampa locale e frequentando molti musulmani, anche persone autorevoli in campo religioso-culturale, è convinto che il terrorismo islamico è certamente contro l'Occidente cristiano ("ma voi siete sempre meno cristiani!" mi dice), ma è ancora più convinto che la battaglia finale sarà tra musulmani violenti e intolleranti, e musulmani veramente amanti della pace e della convivenza tra popoli di diversa religione e cultura. La soluzione del terrorismo islamico non verrà quindi, secondo lui, dalla guerra dell'Occidente contro l'islam e dal rifiuto dei musulmani come tali, ma dal dialogo e dall'appoggio e sostegno delle iniziative che nascono nell'islam, contrarie alla "guerra per Dio". Un conto è "fermare l'ingiusto aggressore", un altro è dimenticare che l'islam è una grande e nobile religione (è un discorso che va approfondito) e condannare tutti i musulmani come nemici dell'Occidente. Questa mentalità, se si diffonde anche fra noi cristiani, porta inevitabilmente alla guerra totale, mondiale, che non avrà né vinti né vincitori.
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Vogliono conquistare Roma, ecco perché. di Massimo Introvigne24-09-2014. La promessa di Abu Muhammed Al Adnani, portavoce dell'Isis, lo Stato Islamico dell'Iraq e della Grande Siria guidato dal Califfo Ibrahim, noto anche come Abu Bakr al-Baghdadi, in un documento diffuso dai media di tutto il mondo, è di quelle che fanno paura: «Conquisteremo la vostra Roma, faremo a pezzi le vostre croci, ridurremo in schiavitù le vostre donne». Si registrano tante reazioni di politici, alcune serie e altre che assomigliano un po' alle farneticazioni di crociati della domenica, convinti che più si urla più ci si rende graditi agli elettori. Calma: come abbiamo già spiegato su queste colonne – e come, più autorevolmente di noi, va spiegando Papa Francesco – certe reazioni fanno solo il gioco del Califfo. Ibrahim e i suoi complici urlano e provocano sperando proprio di trovare in Occidente reazioni scomposte che finiranno prontamente sulle pubblicazioni dell'Isis. E che permetteranno al Califfo di sostenere che sì, è in corso una guerra fra il Califfato e gli «occidentali», i «crociati», i «cristiani», ed è dunque dovere di tutti i buoni musulmani accorrere in soccorso di Ibrahim e arruolarsi sotto le sue bandiere. Quella che qualcuno ha chiamato «strategia Francesco» – dal nome del Papa, che per primo l'ha proposta – appare invece come l'unica risposta politicamente e culturalmente adeguata alle provocazioni dell'Isis. Si tratta di insistere sul fatto che il Califfo non massacra solo cristiani, ma anche fedeli di altre religioni – chiedere per informazioni ai poveri yezidi, seguaci di un antico culto gnostico iracheno –, musulmani sciiti, e anche sunniti che non sono d'accordo con la sua interpretazione estrema e ultra-fondamentalista del Corano. La guerra non è tra il Califfato e i cristiani, è tra il Califfato e il mondo, e il modo di disinnescare la propaganda di Ibrahim è schierare contro di lui una coalizione politica e militare che comprenda anche non cristiani, anche musulmani, anche sunniti e che dunque la sua retorica non possa facilmente etichettare come «cristiana» o «crociata». Posto dunque che contro il Califfo è indispensabile – per quanto, per molte ragioni, non facile – sollecitare e ottenere la collaborazione di altri musulmani, possiamo chiederci se quanto le sue pubblicazioni, e da ultimo il suo portavoce, vanno dicendo della conquista di Roma abbia qualche fondamento nella tradizione musulmana. Anche un orologio rotto segna l'ora giusta due volte al giorno, e perfino il truculento portavoce del Califfo ha ragione quando prende in giro il segretario di Stato americano Kerry e il presidente Obama, i quali hanno affermato – quasi fossero dei dottori della legge islamica – che le dottrine dell'Isis «non sono musulmane». Chi giudica che cosa è islamico e chi no? L'islam sunnita non ha autorità riconosciute: si dice che giudicano i «dotti» o «la comunità», che è come dire che non giudica nessuno. Ma l'islam che cosa afferma di Roma e di una sua eventuale conquista? Anzitutto, che Roma sia divenuta terra islamica – e, se una terra diventa islamica, lo rimane per sempre – perché nell'846 una flotta musulmana risalì il Tevere e saccheggiò la città, basilica di San Pietro compresa, portandosi via le famose decorazioni d'oro e d'argento che risalivano al secolo precedente, è una tesi sostenuta solo da fondamentalisti radicali a partire dal secolo XX. Gli storici hanno dimostrato che di quel saccheggio, per quanto clamoroso, non giunse neppure notizia ai grandi centri medio-orientali dell'islam, così che non ne rimane nessuna traccia nei testi dell'epoca. Nei primi secoli i musulmani s'interessavano molto di Roma come città-simbolo del cristianesimo, ma quasi nessuno c'era stato. Nei testi dei primi secoli islamici troviamo descrizioni sbagliate – la si dice circondata dal mare da tre lati, confondendola con Costantinopoli – o iperboliche: le si attribuiscono migliaia di chiese, con 120.000 campane, e 23.000 conventi, cifre lontanissime dal vero, tanto più per la Roma del tempo. I primi musulmani credevano anche a leggende come quelle della «salvatio Romae», cioè delle statue prodigiose che avrebbero suonato i campanelli che avevano al collo o preso vita in caso di minacce per la città, o degli uccelli che recavano miracolosamente a Roma olive o direttamente l'olio per fare ardere le lampade nelle chiese. Quanto alla conquista di Roma, per la verità la trentesima Sura del Corano, detta ar-Rum, "dei Romani", contiene una predizione che sembra piuttosto favorevole ai cristiani. I "Romani", cioè i bizantini dell'Impero Romano d'Oriente, erano stati sconfitti nella battaglia di Antiochia del 613 dai persiani, che erano di religione zoroastriana. Questa sconfitta poneva un problema non solo politico, ma teologico ai musulmani, perché i cristiani, come gli ebrei, erano comunque un «popolo del Libro», considerati superiori ai persiani zoroastriani, considerati (allora, perché poi si sarebbe aperta una discussione più complessa sul punto) semplici pagani e idolatri. Per giunta i nemici di Muhammad alla Mecca affermavano che la vittoria persiana ad Antiochia era la prova che il politeismo avrebbe prevalso sul monoteismo – cristiano, ebraico o musulmano – e che le profezie islamiche su una vittoria dei monoteisti erano false. La Sura ar-Rum afferma che sì, i "romani" sono stati sconfitti, ma che nel giro di pochi anni si riprenderanno e vinceranno. In effetti nel 622 la campagna dell'imperatore Eraclio (575-641) sconfiggerà i persiani. Questo permette oggi ai musulmani di affermare che la profezia della Sura ar-Rum si è puntualmente verificata, ancorché gli interpreti non musulmani discutano su quando esattamente la Sura sia stata scritta in relazione alla campagna di Eraclio.
S'inserisce qui il mito islamico di Eraclio, basato su una lettera che l'imperatore avrebbe scritto a Muhammad riconoscendolo come «il messaggero di Dio citato nel nostro Nuovo Testamento: Gesù figlio di Maria ti aveva annunciato». L'imperatore avrebbe cercato di convertirsi all'islam con tutto il suo popolo: ma quando, sobillati dai nobili, i bizantini si erano ribellati, Eraclio avrebbe fatto marcia indietro affermando che voleva solo mettere alla prova la fede dei suoi sudditi. Per questa doppiezza e codardia, Dio lo avrebbe punito e lo avrebbe fatto sconfiggere dai musulmani in battaglia. Di tutta questa storia, ampiamente leggendaria, l'unico dato vero è che l'armata di Eraclio fu effettivamente sconfitta a Yarmouk nel 636 dai musulmani. Ma la leggenda di Eraclio ha permesso a molti musulmani, fino a oggi, di sostenere che nel piano divino "Roma" – cioè la capitale dell'impero romano, più o meno confusa con Costantinopoli – sarebbe dovuta divenire la quarta città santa dell'islam (dopo la Mecca, Medina e Gerusalemme) e il luogo da cui l'islam avrebbe conquistato tutto il mondo occidentale. Questo piano non si sarebbe realizzato nel VII secolo per la debolezza di Eraclio o per la malizia dei nobili che lo circondavano. Ma resta un irrevocabile disegno di Dio.
Ahmad ibn Hanbal (780-855), fondatore della scuola giuridica detta hanbalita – una delle quattro principali scuole musulmane: la più rigorista e quella tuttora dominante in Arabia Saudita – riporta nella sua collezione di "hadith", cioè di detti di Muhammad, chiamata "Musnad", che il fondatore dell'islam avrebbe predetto che «la città di Eraclio (Costantinopoli) sarebbe caduta per prima, quindi Roma». Sull'autenticità di ciascun «hadith» si può discutere all'infinito, ma certamente la collezione di Hanbal è autorevole per i musulmani. Tuttavia, nel corso della storia molte interpretazioni della profezia – specie recenti, in una situazione militare che rendeva e rende improbabile una prossima conquista islamica dell'Europa – la collocano in un contesto apocalittico. Verso la fine dei tempi– si afferma sulla base di altri "hadith" – cristiani e musulmani sconfiggeranno insieme le armate dell'Anticristo, dopo di che si scontreranno fra loro in una località della Siria chiamata Dabiq – un villaggio di tremila abitanti, tuttora esistente a Nord-Est di Aleppo –, e lì «le croci saranno spezzate» e i musulmani si apriranno la via di Roma e del trionfo definitivo. Il Califfo, dunque, quando parla della conquista di Roma e della battaglia di Dabiq – la cittadina siriana dà anche il nome alla rivista pubblicata dall'Isis – si appoggia su basi reali che esistono davvero nella tradizione islamica. Ma ne dà un'interpretazione letterale e immediata, mentre per la maggioranza degli interpreti musulmani degli ultimi secoli si tratta di vicende che vanno collocate in tempi ultimi di cui nessuno conosce la data. Il Califfo però pensa che i tempi ultimi siano precisamente i nostri, e il millenarismo è una caratteristica essenziale del suo movimento. E, se i tempi ultimi non si manifestano chiaramente, si può sempre affrettarli provocando gli occidentali – che per l'Isis sono tutti e per definizione "cristiani" – a promuovere una "crociata"  contro il Califfato: a recitare secondo un copione che il Califfo ha già scritto e che lentamente, ma inesorabilmente dovrebbe portare gli americani e gli europei verso "Dabiq" e la sconfitta prevista dalle profezie. C'è da preoccuparsi? Sì, perché il Califfato dell'Isis ha dimostrato insospettate capacità militari e di propaganda, controlla un vasto territorio e persuade musulmani ad arruolarsi nelle sue fila in tutto il mondo, Europa compresa. Ma, preoccupandoci nella misura del ragionevole, non dobbiamo cadere nella trappola della propaganda del Califfo e dobbiamo continuare a spiegare che la sua interpretazione del Corano e degli "hadith" su Roma, se non è del tutto estranea alla tradizione islamica, è però ultra-minoritaria nell'islam attuale. È sbandierata a scopo provocatorio, sperando che qualche politico occidentale ci caschi e presenti i necessari interventi militari contro l'Isis come uno scontro globale fra occidentali, o cristiani, e musulmani. È contro questo pericolo che mette in guardia a ragione Papa Francesco.
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QUEL CRIMINALE DI ERDOGAN è ANDATO A CERCARE DELLE ATOMICHE CONTRO ISRAELE! ANCHE ARABIA SAUDITA NE HA OTTENUTE! SE, NON FAREMO PRESTO: TUTTA LA LEGA ARABA SI DOTERà SEGRETAMENTE DI ARMI NUCLEARI! ] [ Il 18 ottobre scorso il presidente della Turchia Recep Tayyip Erdoğan ha compiuto la visita di un giorno a Kabul. Questa visita è stata una delle prime di un capo di uno stato estero nella capitale afghana dopo che Ashraf Ghani si fosse ufficialmente insediato alla carica del capo dello stato dell'Afghanistan.
La visita di Erdoğan è stata la prima per un capo dello stato turco in Afghanistan negli ultimi 60 anni, ciò che non è passato inosservato a Kabul. A Recep Tayyip Erdoğan è stata consegnata la massima onorificenza dell'Afghanistan, la medaglia dell'Emiro Amanullah Khan.
In conclusione della visita le autorità dell'Afghanistan e della Turchia hanno firmato l'accordo sulla partnership strategica, l'intesa in base alla quale si impegnano a collaborare nei campi della "sicurezza, ricostruzione, commercio e investimenti".
 La dottrina della Turchia è di diventare più forte potenza regionale. Vuol dire che ha bisogno di cercare di diventare il leader in quel mondo, il quale esiste attorno a essa. Sembrerebbe che l'Afghanistan non fosse tanto distante dalla Turchia ma ciononostante Erdoğan si rende conto che gli americani si ritirano parzialmente dall'Afghanistan e per la Turchia si aprono delle possibilità, almeno quelle relative al trasporto. La logica qui è del tutto evidente e Erdoğan fa bene a recarsi in Afghanistan.
Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/2014_10_25/La-Turchia-rafforza-la-sua-presenza-in-Afghanistan-9817/
contro, questa ipocrisia islamica shariah nazi ONU, deve essere subito scritta la parola "fine!" chi è ipocrita: è l'assassino menzognero: il figlio del falso profeta Maometto! tutta la LEGA ARABA deve rispondere davnti al Genere Umano, per il nazismo della sua shariah! ] IL CAIRO, 25 OTTobre. I Fratelli musulmani shariah, condannano gli attentati nel nord del Sinai, denunciando "la responsabilità del capo del colpo di Stato (il presidente Sisi) e dei suoi apparati nella morte dei soldati, vittime di una cospirazione shariah, regionale, e internazionale shariah". In un comunicato, la confraternita shariah (messa al bando e bollata come "organizzazione terroristica shariah") accusa i vertici militari di "uccidere i manifestanti shariah, per strada e nelle università, e anche i soldati con la loro complicità e negligenza".
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QUALE è IL SENSO DI QUESTO DISCORSO? L'OMICIDIO, eventualmente, commesso, PER MOTIVI DI ONORE, per difendere il proprio onore, è UNA ATTENUANTE, PER non comminare: LA PENA DI MORTE, IN OGNI LEGISLAZIONE DEL PIANETA! ] per la shariah era l'uomo che doveva essere ucciso! [ ecco perché questi islamici pervertiti non meritano nessuna fiducia! ] [ ROMA, 25 OTT - Il ministro degli Esteri, Federica Mogherini, ha espresso oggi il suo dolore per la morte di Reyhaneh Jabbari, la giovane iraniana impiccata all'alba. "L'uccisione di Reyhaneh è un dolore profondissimo", ha detto Mogherini, secondo un comunicato. "Avevamo sperato tutti che la mobilitazione internazionale potesse salvare la vita di una ragazza che invece è vittima due volte". Secondo la procura iraniana, la giovane donna avrebbe invece commessi un "omicidio premeditato". http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2014/10/25/iran-mogherinireyhaneh-vittima-2-volte_d37008b2-60a4-4f5c-9b97-0563977518dd.html
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La Marina riceverà la nuova portaerei dopo il 2030, lo ha dichiarato il vice Comandante della Marina russa per gli armamenti Victor Bursuk. Egli ha anche notato che il complesso della portaerei avrà armi importanti e veicoli aerei senza equipaggio. Inoltre, sarà costituito da sistemi robotici che possono operare in aria, a terra e in ambiente sottomarino, così come nello spazio. Ora, nella Marina russa c'è la portaerei "Ammiraglio Kuznetsov".
http://italian.ruvr.ru/news/2014_10_25/La-nuova-portaerei-entrera-a-far-parte-della-Marina-russa-dopo-il-2030-0183/
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Il mistero dell`autocombustione umana. Chetosi (l'accumulo di acetone) si verifica nei casi di alcolismo, cattiva alimentazione e diabete. ] voi siete 4 deficienti! è normale che, si tratta di un male malefico! AVVICINATEVI A GESù E SARETE PROTETTI!
 http://italian.ruvr.ru/2012_10_11/mistero-autocombustione-umana/?slide-4
C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto, C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux, Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V.
Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas, Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas, Bevi tu stesso i tuoi veleni. ESORCISMO: (Al segno + ci si fa il segno della croce), + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto. Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
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NON SO, VOI AVETE MAI SENTITO PARLARE DI ARMI AD ENERGIA DIRETTA COME HAARP? Un mistero dei merli neri Le morie colossali di uccelli in vari paesi del mondo ha provocato un panico tra gli abitanti del pianeta nei primi giorni del 2011, appena iniziato. Internet è stracolmo di supposizioni sull'imminente fine del mondo, di cui questo fenomeno inspiegabile è un segno. Gli scienziati stanno tentando di trovarne spiegazioni più realistiche. Le morie colossali di uccelli in vari paesi del mondo ha provocato un panico tra gli abitanti del pianeta nei primi giorni del 2011, appena iniziato. Internet è stracolmo di supposizioni sull'imminente fine del mondo, di cui questo fenomeno inspiegabile è un segno. Gli scienziati stanno tentando di trovarne spiegazioni più realistiche. Il primo ad avere suonato l'allarme è stato lo Stato americano dell'Arkansas dove dopo la notte di Capodanno gli abitanti della città di Beebe hanno trovato a terra un mare di merli morti. Poco appresso analoga storia è accaduta in Svezia dove ha avuto luogo una strage di cornacchie. Due giorni dopo 80 uccelli morti sono stati individuati nella Provincia canadese di Quebek. Poi è stato lanciato l'allarme in Italia dove a Faenza dove sono state trovate numerose colombe morte. Secondo gli ornitologi gli uccelli si sono avvelenati con prodotti chimici. Non è da escludere anche la componente ambientalistica,- ritiene il Presidente dell'Unione per la tutela degli uccelli della Russia Viktor Zubakin: Gli uccelli sono assai sensibili al contenuto di varie sostanze, per esempio, di gas carbonico. In particolare, un impatto negativo sugli uccelli hanno avuto gli incendi boschivi che nell'estate scorsa hanno avuto luogo a Mosca,- dice Viktor Zubakin. Ha gettato olio sul fuoco anche la storia con la moria di piccoli pesci al largo delle coste degli Usa nel Golfo Chesapik. Alcuni hanno ravviso in tutto ciò un segno degli imminenti cataclismi, anzi di un finimondo. Tuttavia, Viktor Zubakin è convinto che in ogni caso concreto le cause di questi fenomeni possono variare. Secondo i biologi, nella natura selvaggia le morie di uccelli sono un fenomeno non raro. Sebbene in varie parti del mondo sono morti migliaia di volatili, gli scienziati non sono propensi a considerare questo fenomeno sistemico. Anche se non escludono la possibilità di un'epidemia simile all'influenza aviaria. Comunque sia, ma il mistero dei merli neri non è ancora svelato. http://italian.ruvr.ru/2011/01/11/39351658/ C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni ESORCISMO : (Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!  : http://italian.ruvr.ru/2011/01/11/39351658/
ALCUNI MEGALITI POTREBBERO ESSERE LE VESTIGIA DI CIVILTà PREDILUVIANE, PERCHé QUELLO ERA UN MONDO DI GIGANTI! La Russia scopre la sua Stonehenge
  http://italian.ruvr.ru/2012_05_24/75861211/
15 aprile 2012, Il mistero dei cunicoli sotterranei affascina l'Europa, Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/2012_04_15/71814626/
IN PARTE SONO CROLLATI PER TERREMOTI, E QUINDI, INTERROTTI! ED IN REALTà, ERANO VIE DI FUGA, LUNGHE MOLTI KM, PER METTERE AL SICURO I NOBILI!
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TROPPE MORTIFICAZIONI, RICATTI, CRIMINI, VIOLAZIONI, ABUSI, ED UMILIAZIONI, PER POTER PORTARE INDIETRO LE LANCETTE DELLA STORIA! ORA, O DEVE MORIRE IL SISTEMA MASSONICO ROTHSCHILD, O DEVE MORIRE LA RUSSIA! IO UNIUS REI, MI SONO SCHIERATO CON RUSSIA E CINA, E ISRAELE! VOI SATANISTI MASSONI SALAFITI, VOI VENITE AVANTI!
Marina russa: la Russia è in grado di costruire da sola le navi "Mistral"
La Russia non dipende dalla Francia nel campo della costruzione delle navi portaelicotteri di tipo "Mistral" ed è in grado di costruire autonomamente le navi di questa classe, ha detto il vice Comandante della Marina russa per gli armamenti Victor Bursuk.
Il capo dell'Amministrazione presidenziale russa Sergei Ivanov ha detto che la Russia si proteggerà dalla Francia, in caso di mancata consegna delle "Mistral" e chiederà i danni per non aver rispettato il contratto.
C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni ESORCISMO : (Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!: http://italian.ruvr.ru/news/2014_10_25/Marina-russa-la-Russia-e-in-grado-di-costruire-da-sola-le-navi-Mistral-1658/
Severino Buratti TU SEI UN CRETINO? LA SHARIA NAZI, è UN PROGETTO DI GENOCIDIO DEL GENERE UMANO, E I PALESTINESI SONO SOLTANTO STRUMENTALIZZATI! O TU SEI UN DEFICIENTE O TU SEI UN CORROTTO! OK! A QUESTO PUNTO, O DOBBIAMO MORIRE NOI: IL GENERE UMANO, OPPURE, DEVE MORIRE TUTTA LA LEGA ARABA SHARIAH: è VERO CHE MAOMETTO è UN CRIMINALE ESOTERISTA, PREDATORE, PIENO DI PECCATI, BUGIE ED IPOCRISIE! KABUL, 25 OTT - Una manifestazione di centinaia di studenti inferociti si é svolta oggi a Kabul per chiedere una dura punizione per il direttore del giornale "Afghanistan Express" e per l'autore di un articolo "blasfemo" e "offensivo del Profeta e dell'Islam". L'articolo, pubblicato con il titolo 'L'Islam dei talebani e dell'Isis' é stato criticato senza mezzi termini da movimenti sociali, parlamentari, 'jihadisti' e dallo stesso premier Abdullah Abdullah. C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni ESORCISMO : (Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!:
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 TROPPE MORTIFICAZIONI, RICATTI, CRIMINI, VIOLAZIONI, ABUSI, ED UMILIAZIONI, PER POTER PORTARE INDIETRO LE LANCETTE DELLA STORIA! ORA, O DEVE MORIRE IL SISTEMA MASSONICO ROTHSCHILD, O DEVE MORIRE LA RUSSIA! IO UNIUS REI, MI SONO SCHIERATO CON RUSSIA E CINA, E ISRAELE! VOI SATANISTI MASSONI SALAFITI, VOI VENITE AVANTI!
Marina russa: la Russia è in grado di costruire da sola le navi "Mistral"
La Russia non dipende dalla Francia nel campo della costruzione delle navi portaelicotteri di tipo "Mistral" ed è in grado di costruire autonomamente le navi di questa classe, ha detto il vice Comandante della Marina russa per gli armamenti Victor Bursuk.
Il capo dell'Amministrazione presidenziale russa Sergei Ivanov ha detto che la Russia si proteggerà dalla Francia, in caso di mancata consegna delle "Mistral" e chiederà i danni per non aver rispettato il contratto.
C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni ESORCISMO : (Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!: http://italian.ruvr.ru/news/2014_10_25/Marina-russa-la-Russia-e-in-grado-di-costruire-da-sola-le-navi-Mistral-1658/
Creation Model Session 7
Creation Model 7
Into this sublime habitat God introduced man - to comprehend its works, to correlate its products, and to communicate with its Creator. Audibilized radio signals transmitted the music of the spheres each morning, heralding the harmonic symphony of all creation. A mist rose from the effects of this music, vibrating crystals of sand in the water table.

An optimal geomagnetic field charged the waters, energizing living systems. Adequate atmospheric pressure enabled dinosaurs to reach full stature, which in turn enabled them to keep luxuriant vegetation in check. Moderate temperatures bathed the globe, and warm thermal springs encouraged the growth of vegetation. Magenta hues added to the stimulation, and aerating worms interacted the soil and atmosphere.
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Creation Model Session 8
The voice of God (whether by direct vocal intervention or by indirect vibrational disruption) at microwave energy level penetrated the great water reservoir beneath the earth's granite crust. With microwave's unique effect on water, this agitated medium rapidly disrupted the planet's subterranean structure which housed the designed nuclear reactors and internal foundations.
The violent heated waters ruptured the granite crust and sent hot jets of steam upward through the thin firmament suspended above the earth. This action opened channel windows in the crystalline canopy and caused its collapse. The mass fell as liquid rain in the temperate zones and dropped as ice at the poles. Subsequent expulsion of water and chemical elements from earth's disrupted interior saturated the surface floods and trapped living organisms as fossils in sedimentary deposits.
Gravitational attraction of the moon brought the global body of floodwaters into resonance. Cyclical tidal action deposited organic and inorganic materials into conformable sedimentary layers. The vast majority of the "geologic column" is adequately explained by a single year of global flood activity
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Creation Model Session 9
The physical dimensions of the Ark lend themselves to optimal marine survival. In laboratory experiments the six-to-one (length-to-width) ratio of the vessel keeps it upright, with the waves running along its side (causing it to consistently turn toward the waves).

The structural design of the vessel was of "gopher", providing "structural inter-lamination" of each component with every other component. The natural hydrocarbon resin ("pitch") obtained from trees was used as an adhesive, in conjunction with spaced wooden pegs.

Space on the Ark was adequate to house representatives of every kind. Verifying studies include extinct and extant life forms.
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