Messia Dio e uomo



youtube Sodoma 666 ] possibile che nessun commento di questo canale "kingxkingdom" ti debba piacere? [ FROM ] https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion IO NON SONO VOLGARE CON LE DONNE E CON I GAY NEANCHE SONO LE TROIE.. EPPURE, QUESTO ARTICOLO è UNA MINACCIA! io posso capire tante cose, di prudenza, di opportunità, ma, questa non la capisco!
ISLAMICI E FARISEI FIGLI DEL DEMONIO, MESSI entrambi da PARTE: ENTRAMBI puniti: PER IL GRANDE GIORNO DELL'IRA DI DIO! ] anche perché abolire la sharia e fare lo Stato laico, non signica accogliere la cultura occidentale: o tutte le perversioni sessuali dei GENDER DARWIN SODOMA OBAMA la bestia e il suo anticristo, ma, questa è la verità gli islamicii sono i figli del demonio e gli piace uccidere: i cristiani in tutto il mondo!
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NESSUNO CONDANNA IL NAZISMO DELLA SHARIA ] [ Obama ha paura di perdere suoi alleati della LEGA ARABA, perché ha deciso di distruggere la Russia e la CINA: nella guerra mondiale nucleare, che serve soltanto, a Rothschild per rigenerare un nuovo ciclo monetario usurocratico, Putin ha paura di perdere l'IRAN, ISRAELE è una troia con le gambe aperte a chi meglio paga, e quindi nessuno denuncia il nazismo della SHARIA, ed il VATICANO di chi ha paura? E DI ME NESSUNO HA PAURA? LO GIURò: è DI ME CHE VOI DOVRETE AVERE PAURA, PERCHé A VOI DELLE PERSONE INNOCENTI, come, di TUTTI MARTIRI CRISTIANI che muoiono per la vostra merda di anime dannate? a voi NON IMPORTA NIENTE!
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MY HOLY JHWH PER ME è COME UNA MAMMA TIGRE CHE DICE: "IL MIO CUCCIOLO UNIUS REI RIUSCIRà A SBRANARE LA SUA PREDA NWO 666?" e questo deve da tutti essere compreso io sono l'aspetto politico della 12 Tribù di ISRAELE, l'unico regno politico di Dio che potrebbe comparire su questo pianeta! è fisiologico per me convertire con l'amore, e per gli ostinati distruggere con la violenza i ribelli!
ACTUNG ] [ 11/09; 13/11; il NWO 666 FMI: gufo JaBullOn: potrebbe scegliere come data simbolica: il 31/12, per compiere un prossimo clamoroso attentato islamico!
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OBAMA 666 SPA NWO XXX PORNO fed BCE SPA FMI: rothschildd bildenberg il gufo NWO, gela Hollande e dice: "no ad attacchi di terra contro ISIS!" ma, lui chi si crede di essere quel Sodoma Gender lobby culto satana?
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DISTRUGGERE LA LEGA ARABA ED ISOLARE GLI USA DI SATANA è UN NOSTRO IMPERATIVO CATEGORICO! ] [ J'accuse di Putin: ISIS riceve finanziamenti da 40 Paesi, compresi membri del G20. Durante il vertice del G20 di Antalya, la Russia ha dato esempi di come persone fisiche di 40 Paesi, compresi membri del G20, riescano a finanziare ISIS. Lo ha dichiarato il presidente Vladimir Putin intervenendo nella fase finale del vertice internazionale. "Ho presentato esempi, relativi ai nostri dati, sul finanziamento da parte di persone fisiche a beneficio di ISIS. Come da noi stabilito, i fondi provengono da 40 Paesi, in particolare da alcuni membri del G20, — ha sottolineato il presidente russo. Secondo Putin, il tema della lotta contro il terrorismo è stato uno dei fondamentali al vertice del "G20". Allo stesso tempo è stato affrontato il tema dell'implementazione della risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, che è stata approvata su iniziativa della Russia, con lo scopo di impedire il finanziamento del terrorismo, nonché l'eliminazione del contrabbando di oggetti artistici, che i terroristi hanno preso dai musei dei territori occupati: http://it.sputniknews.com/mondo/20151116/1554044/Terrorismo-Russia-ONU-Sicurezza-Arte-Contrabbando.html#ixzz3rjWhA6Bx
DISTRUGGERE LA LEGA ARABA ED ISOLARE GLI USA DI SATANA è UN NOSTRO IMPERATIVO CATEGORICO! ] [ in Italia ogni paese, ed ogni quartiere di Città ha la sua Mafia, a Bari si uccide, ormai, una persona ogni settimana! Renzi, “l’Italia ha vinto la mafia e può risolvere tutte le sfide” 19:07 16.11.2015URL abbreviato: 22654012 ] MATTEO RENZI è UNA TRUFFA TOTALE! è UN VIGLIACCO SENZA LE PALLE! il sistema massonico di: DEMO PLUTO GIUDAICO MASSONE: violazione, alto, tradimento furto sovranità monetaria, ha bisogno di relativismo, pensiero unico massonico dominante, mafia, corruzione, lobby massoniche, ecc.. certo ci volle il fascismo per stanare gli usurai! e fu soltanto colpa di Hitler se il fascismo prese una piega antisionista! Il premier Matteo Renzi ha lasciato la sede del summit del G20 per rientrare in Italia dopo avere cancellato l'incontro bilaterale col presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, per problemi di agenda. Nella conferenza stampa ai margini del G20, il premier italiano ha sottolineato che "la sfida del terrorismo è molto grande, drammatica. I terroristi stanno colpendo i luoghi simbolo della nostra identità. Come si risponde? Non certo con un atto d'istinto, occorre essere molto determinati, duri, noi saremo totalmente pronti a esprimere questa determinazione e questa tenacia ma occorre anche avere l'intelligenza, la saggezza e l'equilibrio di parlare alla nostra gente e di dire che questa non è una questione che si risolve con uno schiocco delle dita. Chi ha in mente soluzioni semplicistiche non si rende conto di creare solo illusioni. Dunque occorre una strategia. Occorre dire che il terrorismo è in varie parti del mondo, occorre avere un approccio complessivo". Renzi ha rimarcato positivamente "il principio italiano di riportare la Russia al tavolo della discussione, il che sta finalmente portando qualche risultato. Questo — ha però avvertito — non vuol dire delegare alla Russia la risoluzione dei problemi ma riuscire tutti insieme ad avere una strategia seria. occorreranno mesi o forse anni per risolvere questo problema. E non crediamo nemmeno alle banalizzazioni di chi dice che arrivano troppi migranti. Nessuna sottovalutazione, massimi controlli: l'Italia è impegnata, abbiamo fatto quasi 60mila controlli". Nel finale il premier ha aggiunto che "l'Italia è un grande Paese, in condizione di risolvere tutte le sfide, anche quelle più drammatiche. L'Italia, secondo Renzi, ha vinto il terrorismo interno, la mafia, e perciò è in condizione di affrontare una sfida difficilissima. Ma la sfida più grande è vincere la paura": http://it.sputniknews.com/italia/20151116/1555192/Renzi-Italia-vinto-Mafia-G20.html#ixzz3rjXPJUKn
DISTRUGGERE LA LEGA ARABA ED ISOLARE GLI USA DI SATANA è UN NOSTRO IMPERATIVO CATEGORICO! ] [ PERCHé HAMAS E OLP SONO TERRORISTI SHARIA LEGALI? Mo: Israele, Movimento islamico dichiarato 'illegale' E' la Frazione Nord dello sceicco Raed Salah. TEL AVIV - Il governo israeliano ha dichiarato ''illegale'' il Movimento islamico (Frazione Nord) dello sceicco Raed Salah. Le sue attivita' sono da ora vietate perche', secondo il ministro della Sicurezza interna Ghilad Erdan, ha ''fomentato violenze e atti di terrorismo''.  ] E PERCHé IN 66 ANNI ISRAELE (666 ROTHSCHILD SPA NWO ) NON è RIUSCITA A VINCERE IL TERRORISMO ISLAMICO ANCORA? [ Forza Israele https://www.facebook.com/forzaisraele/ affidare a Israele la direzione mondiale della lotta al terrorismo e tempo sei mesi la piaga scompare
Angelo Dureghello [ Trieste ] Si, finché, qui e' pieno di comunisti ipocriti che dicono che il pericolo non c'e', nessun provvedimento sara preso. Poi ci mitraglieranno come pecorelle indifese.
Bruno Bozner [ tra deci anni cominceranno a farlo anche in europa, ma temo sarà tardi
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è indispensabile dichiarare guerra alla Turchia ed a tutta la LEGA ARABA!  (ANSA) - ROMA, 16 NOV - Era il febbraio dello scorso anno: l'Isis celebra gli attacchi a Parigi contro Cherlie Hebdo e il supermarket Kosher nel suo nuovo numero della rivista Dabiq, il magazine patinato in lingua inglese, fiore all'occhiello della propaganda di Abu Bakr al Baghdadi. "L'intelligence mi conosce bene, mi hanno anche arrestato diverse volte. Hanno cercato in tutti i modi di arrestarmi ma non ci sono riusciti: ed eccomi qua in Siria", dice tra l'latro Abaaoud.
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DISTRUGGERE LA LEGA ARABA ED ISOLARE GLI USA DI SATANA è UN NOSTRO IMPERATIVO CATEGORICO! ] [ e questo è vero Kerry 322 Bush 666 Rthschild sono sacerdoti di satana molto civilizzati! ] IO CREDO CHE NOI DOVREMMO UCCIDERE LA LEGA ARABA, SENZA ODIARE LA SUA GENTE! QUELLO CHE MI FA PAURA è IL SENTIMENTO DI ODIO CHE SI VUOL FAR NASCERE TRAI I POPOLI A TUTTI I COSTI!  (ANSA) - PARIGI, 17 NOV - Il conflitto contro i militanti dello Stato islamico non è uno scontro di civiltà, "infatti, sono mostri psicopatici. Non hanno nulla di civile": lo ha detto ieri sera il segretario di Stato americano John Kerry all'ambasciata americana di Parigi.
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King SALMAN ] MI DEVI FARE UNA RIFORMA LAICA DELLA SOCIETà, MI DEVI ABOLIRE LA SHARIA! [ io ricordo che Gesù ha detto: "anzi, verrà l'ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio", o "verrà un momento in cui vi uccideranno pensando di fare cosa grata a Dio." o "Verrà il momento in cui chiunque vi ammazzerà, crederà così di fare una cosa gradita a Dio" [sei tu che, TU hai reso ISLAM qualcosa di incompatibile con il resto del GENERE UMANO! e tu non puoi neanche dire: "io ho paura dei satanisti farisei Cabalisti" perché in questo caso tu saresti già venuto da me! NOI POSSIAMO FARE dello Islam QUALCOSA CHE PUò CONQUISTARE IL MONDO CULTURALMENTE. e se, tu non credi in questa affermazione (il mio medico non ci crede) è perché, tu sai in suor tuo, che ISLAM è un delitto di apostasia! MA, NOI ABBIAMO IL DOVERE DI FARE TERMINARE, per colpa tua, anche, CON LE CATTIVE IL TUO DELIRIO DI APOSTASIA CRIMINALE!
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la legge è uguale per tutti: ora gli USA devono pagare per tutti i loro
 delitti! ]]
http://www.byoblu.com/post/2015/11/12/i-documenti-uk-che-fanno-gelare-il-sangue-da-enrico-mattei-ad-aldo-moro.aspx
I documenti UK che fanno gelare il sangue: da Enrico Mattei ad Aldo MoroPaolo Becchi: Parigi  è un False FlagLe guerre USA? Pianificate. Tutte. 14 anni fa.http://www.byoblu.com/post/2015/11/05/le-guerre-usa-pianificate-tutte-14-anni-fa.aspx
Ecco da dove arrivano tutte le cose che sappiamo dell'ISIS. Chi è Rita KatzGenerale francese: L'ISIS CREATO DAGLI USAhttp://www.byoblu.com/post/2015/11/15/generale-francese-lisis-creato-dagli-usa.aspx
KingxKingdom
I documenti desecretati USA che raccontano la nascita dell’ISIS [[ la legge è uguale per tutti: ora gli USA devono pagare per tutti i loro delitti! ]] Pubblicato 16 novembre 2015 - 19.30 - Da Claudio Messora, NUOVI DOCUMENTI USA - ECCO COME E' NATO L'ISIS.. UN PO’ DI STORIA, E’ il 2004 quando Abu Musab al-Zarqawi fonda al Qaeda in Iraq, nota con l’acronimo di AQI. Nel 2006 viene fatto fuori da un raid USA. Al suo posto arriva Abu Ayyub al-Masri, che annuncia subito la creazione dello Stato Islamico dell’Iraq (ISI). Dopo la sua uccisione, avvenuta nel 2010 in un’operazione congiunta USA-Iraq, capo dell’ISI diviene Abu Bakr al-Baghdadi, che l’anno successivo, nel 2013, dichiara di avere assorbito un gruppo di militanti, supportati da Al Qaeda, che operano in Syria, conosciuto con il nome di Jabhat al-Nusra, o anche Fronte al-Nusra. Il leader dell’ISI dichiara così la nascita dell’ISIL, lo Stato Islamico dell’Iraq e del Levante (con il termine di “Levante” ci si riferisce storicamente a tutta l’area che si affaccia sul Mediterraneo dell’est), o anche come Stato Islamico dell’Iraq e della Siria (ISIS). Il Fronte al-Nusra, guidato da Abu Mohammad al-Julani, però nega. Dopo 8 mesi di TFfaide interne, il 3 febbraio 2014 al-Qaeda recide i legami con al-Baghdadi, ma un ramo del Fronte al-Nusra, che opera nella città siriana di Al-Bukamal, si unisce all’ISIL.
abu bakr al-baghdadiE’ interessante notare come al-Baghdadi sia stato prigioniero degli Stati Uniti in Iraq, nel Camp Bucca, dal 2005 al 2009. Qui lo vediamo in una foto diffusa dal Ministero degli Interni iracheno. “Non era tra i peggiori“, ha dichiarato il colonnello Ken King che lo ebbe in custodia. Conosceva le regole e non si metteva mai in pericolo. Gli Usa l’avrebbero consegnato infine alle autorità irachene, con una solida documentazione a corredo, ma in seguito sarebbe stato inspiegabilmente rilasciato. E avrebbe avviato il regime del terrore che tutti noi oggi conosciamo. Quantomeno curioso. Soprattutto in considerazione delle numerose, leggendarie foto che ritraggono il senatore McCain, nei suoi viaggi in Siria tesi a costituire una forza che si opponesse ad Assad, con un giovane che, se non è al-Bagdhadi, ci somiglia in maniera impressionante. McCain Al-Baghdadi raffronto paragone comparison
Insieme al presunto al-Baghdadi, ci sarebbe stato anche il temibile Khalid al-Hamad, soprannominato “il mangiatore di cuori” per via di questo video dove divora il cuore di un soldato pro-Assad.
Khalid al-Hamad McCain. Come che sia, il 29 giugno del 2014 l’ISIL proclama la nascita di un califfato mondiale. Al-Baghdadi si autonomina califfo e il gruppo cambia il suo nome in IS, semplicemente “Stato Islamico”, concetto che viene rifiutato da governi e leader musulmani in ogni parte del mondo.
Il NUOVO DOCUMENTO DESECRETATO USA. Un po’ di storia era necessaria per comprendere che nel 2012 esisteva solo lo Stato Islamico dell’Iraq (ISI), ma l’ISIL non esisteva ancora. Acquisisce quindi particolare significato il contenuto del documento desecretato quest’anno, grazie alle pressioni di Judicial Watch, e redatto il 12 agosto 2012 dalla DIA, la Defense Intelligence Agency degli Stati Uniti d’America. La DIA è la componente del Dipartimento della Difesa (Department of Defense, DoD) che fornisce ai decisori politici e militari, nonché al presidente USA in persona, un servizio di intelligence sia sui governi e sugli stati delle zone calde, che sui protagonisti in genere capaci di influire sul complesso degli equilibri geopolitici, pur non essendo Stati veri e propri. Non è un mistero per nessuno che gli Stati Uniti (e non solo loro) desiderino la caduta del regime politico di Assad in Siria, per acquisire il controllo di un’area altamente strategica come quella che consente ai paesi produttori di petrolio di avere uno sbocco nel Medirettaraneo. Se volete comprendere un po’ meglio la posta in gioco, guardatevi questo video, parlato in spagnolo ma sottitotolato in italiano. SIRIA: LA SPIEGAZIONE DI TUTTO (il video che dovete vedere per capire) E cosa scrive, nell’agosto 2012, la Defense Intelligence Agency? Scrive che i salafiti, i fratelli musulmani e AQI (al-Qaeda Iraq) sono le principali forze che guidano l’insurrezione in Siria, e inoltre che anche l’occidente, i paesi del golfo e la Turchia vogliono far cadere Assad, mentre la Russia, la Cina e l’Iran sono dalla parte del regime. Ecco il passaggio a cui fare riferimento:
Department of Defense - Isis 1. Nel documento, a pagina 3, si spiega che al-Qaeda Iraq conosce bene la Siria perché si è addestrata lì, prima di trasferirsi in Iraq. Si dice poi che l’AQI sostiene le forze che si oppongono ad Assad e che richiama i sunniti alla guerra contro la Siria, in quanto stato infedele.
Poi, nell’analisi sulle possibili conseguenze in Iraq, sostiene che “se la situazione dovesse andare in fumo, c’è la possibilità di creare un principato salafita, dichiarato o meno, nell’est della Siria, e questo è esattamente ciò che i poteri che sostengono l’opposizione vogliono, per isolare il regime siriano“. Si ipotizza quindi che “L’ISI potrebbe anche dichiarare uno Stato Islamico attraverso la sua unificazione con altre organizzazioni terroristiche in Iraq e in Siria”.
Department of Defense - Isis 2Sappiamo dunque che le forze di opposizione ad Assad avevano bisogno della nascita dell’ISIS per abbattere il regime siriano. E lo stesso vice-presidente degli Stati Uniti d’America, Joe Biden, lo ha sostenuto (“non siamo riusciti a convincere i nostri alleati nel medio oriente a smettere di sostenere gli estremisti in Siria“, guarda il video), mentre l’ex generale Nato Wesley Ckark ha dichiarato che “I nostri amici e alleati hanno fondato l’ISIS per distruggere gli Hezbollah“. Ora, sappiamo con certezza, che gli USA consideravano l’ISIS, fin da prima della sua comparsa, come un modo di isolare il governo siriano, ma sappiamo anche che i suoi alleati lo hanno creato e sostenuto, mentre al Fronte al-Nusra veniva consigliato un po’ di trucco per presentarsi come forza moderata e beneficiare del supporto degli Stati Uniti in termini di armi, che poi finivano però anche nelle mani dell’ISIS. E del resto non si può sapere quanti di quei 60 miliardi di dollari di armi che gli USA hanno venduto all’Arabia Saudita (cioè gli alleati del medio oriente che secondo il vice-presidente degli Stati Uniti d’America hanno finanziato l’ISIS) siano in realtà finiti nelle mani del califfato.
Quello che sappiamo è che l’occidente, per assicurarsi il dominio di un’area strategica del pianeta come quella che dalla Siria conduce all’Iraq e all’Iran, ha fondato, finanziato e supportato in tutti i modi la nascita di un movimento destabilizzatore, fortemente votato alla propaganda, il quale avrebbe poi trovato unico canale di diffusione mediatico quel Site (Search for International Terrorist Entities, il sito di monitoraggio USA degli jihadisti sul web) dove Rita Katz ancora oggi diffonde le rivendicazioni dell’ISIS come se avesse un’esclusiva commerciale e, quasi sempre, senza linkare le fonti (per saperne di più sul site, leggi “Ecco da dove arrivano tutte le cose che sappiamo dell’ISIS. Chi è Rita Katz“).
Ecco perché i commenti di chi oggi invoca crociate contro gli infedeli, presentando uno scenario a senso unico dove qui siamo tutti buoni e di là sono tutti cattivi, riporta verità parziali, molto spesso demagogicamente tese a orientare l’opinione pubblica in favore di un intervento armato che serve molti scopi diversi, tra i quali il ridimensionamento di una forza sfuggita al controllo occidentale non è che uno di essi, mentre il conseguimento dell’obiettivo militare di abbattere Assad e di quello strategico di controllare l’area del medio oriente rappresentano sicuramente obiettivi primari, anche in considerazione del fatto che l’ISIS conta più o meno 50mila uomini. E non è credibile, in nessun modo, che i più potenti eserciti della Terra possano avere una qualunque, anche remota possibilità di non averne ragione – se davvero lo volessero – in meno di 24 ore.
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io sono troppo sensibile all'amore! CHIUNQUE MI AMA? IO LO AMERò troppo anche! ed io non chiedo a nessuno: "cosa tu hai fatto nel tuo passato?" perché, la misericordia ha occhi soltanto per il tuo futuro: io vivo per realizzare la tua felicità!
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qualcuno tradisce il NWO per servire Unius REI: chiunque dei miei rabbini sia stato: lui vuole entrare nel mio regno delle 12 tribù di israele e della felicità fratellanza universale! ] [ Error 520 Ray ID: 246569da42ed3d9b • 2015-11-16 18:56:24 UTc Web server is returning an unknown error ] Claudio MessoraCondiviso pubblicamente  -  19:35 ECCO I DOCUMENTI DESECRETATI USA CHE RACCONTANO LA NASCITA DELL'ISIS Gli Usa sono stati costretti a desecretare un rapporto del 2012, dove l'intelligence parla della nascita dell'ISIS come uno strumento utile a rovesciare Assad. http://www.byoblu.com/post/2015/11/16/i-documenti-desecretati-usa-che-raccontano-la-nascita-dellisis.aspx I documenti desecretati USA che raccontano la nascita dell'ISIS - Byoblu.combyoblu.com Gli Usa sono stati costretti a desecretare un rapporto del 2012, dove l'intelligence parla della nascita dell'ISIS come uno strumento per rovesciare Assad.
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[ ++ INQUIETANTE SCOPERTA > GOOGLE TRADUTTORE TRADUCE "CI RIVEDREMO
PRESTO" IN "INSHALLAH" (VERSO QUALSIASI LINGUA) ++ ] il significato di questo fenomeno demoniaco è troppo semplice, io ho lasciato sopravvivere gli alieni ed i sacerdoti di Satana soltanto perché, loro devono fare il genocidio della LEGA ARABA!  allora "CI RIVEDREMO PRESTO" IN "INSHALLAH"
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questa è per me una constatazione troppo vecchia: alieni controllano il motore di intelligenza artificiale di google ] lorenzoJHWH si divertivano a tradurlo shalomgerusalemme: perché i demoni sono cinici! ] Lega Nord PadaniaCondiviso pubblicamente  [ ++ INQUIETANTE SCOPERTA > GOOGLE TRADUTTORE TRADUCE "CI RIVEDREMO PRESTO" IN "INSHALLAH" (VERSO QUALSIASI LINGUA) ++ a me adesso traduce bene ! We will meet again SOON We'll see you soon
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my ISRAEL ] GLI USA 666 CIA JABULLON IL GUFO ROTHSCHILD, SONO CAPACI DI ACCENDERE SULLA TERRA IL FUOCO DELL'INFERNO, MA, POI, LORO NON HANNO NESSUNA CAPACITà DI PORRE UN RIMEDIO AI LORO DELITTI! SOLTANTO UNIUS REI PUò RIPORTARE L'AMORE DI DIO NEL MONDO!
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my ISRAEL ] IO SU KERRY, giustamente, io HO DETTO TUTTO IL MALE DI QUESTO MONDO! e invece, questa volta lui ingenuamente pensa che, ASSAD può chiamare i sunniti che, la ARABIA SAUDITA ha armato con le autobombe che hanno fatto stupri e genocidi di bambini, hanno fatto i cannibali e dire loro: "OK ADESSO FACCIAMO UN GOVERNO DI UNITà NAZIONALE! " no! tutto questo ora non è più possibile! QUì C'è UN PROBLEMA ISLAMICO SHARIA NAZISTA CHE DEVE ESSERE AFFRONTATO CONTRO IRAN E contro: ARABIA SAUDITA, perché a questo punto, dove noi siamo giunti? non è più possibile poter tornare a quelle condizioni che potevano, sia pure, in modo molto difettoso: cioè, potevano poter funzionare come nel passato! E tutti loro soltanto ad una autorità divina come Unius REi si assogetterebbero volentieri! QUINDI, ANCHE VOI DOVETE RINUNCIARE AL VOSTRO NWO DI SATANA! OPPURE SE AVETE LE PALLE, POTETE SEMPRE SCATENARE LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE!
KingxKingdom

pensare che ci sia una vera democrazia nel crimine REGIME di altro
tradimento massonico ed usurocratico: questa è una bestemmia ma, pensare
 che oggi questa bestemmia sia presente in Turchia islamica: in qualche
modo, questo rasenta le tragi commedie comiche! Turchia: partito curdo, annullare voto. leader dell'Hdp, Demirtas: 'Non è stato libero né equo'
KingxKingdom

allora bombardiamo anche ERDOGAN che alimenta ISIS anche comprando il suo petrolio! [ Parigi: pioggia di fuoco su Raqqa  ] Sono almeno 10 i raid compiuti contro il polo petrolifero siriano di Dayr az Zor, da mesi nelle mani dell'Isis: lo riferiscono gli attivisti dell'opposizione anti-Assad. Grazie alla conquista della città, nell'est della Siria, l'Isis riesce a garantirsi milioni di dollari di proventi nel traffico illegale di petrolio.
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 (ALLELUIA HALLELUJAH SALAM SHALOM)
è IMPOSSIBILE CHE ISMAELE POSSA PAGARE IL SIGNORAGGIO BANCARIO AD ISACCO! ed in realtà ISACCO è nostro Padre Santo e non potrebbe essere un commerciante di schiavi, per farsi pagare il signoraggio bancario, a tradimento massonico bildenberg, come fa Rothschild il satanista gufo cannibale! Quindi islamici si sono dovuti piegare di fronte alla forza, divenendo alleati e complici dei delitti del Nuovo Ordine Mondiale! Eppure, segretamente combattono il NWO attraverso la loro galassia jihadista! Ai farisei piace tutto questo: perché mentre per loro sarebbe troppo facile uccidere tutti i musulmani, poi, per loro sarebbe difficile ed impossibile uccidere i cristiani: in cui sono incorporati essi stessi!
KingxKingdom
Chi ama la giustizia che viene da Dio, poi, lui ama anche me, ed anche io amo lui! ora l'amore non ha nessun'altra pretesa che realizzare la giustizia! ED IN QUESTO MODO SIA PACE SU TUTTI I POPOLI DEL MONDO:
KingxKingdom
 (ALLELUIA HALLELUJAH SALAM SHALOM)
è LOGICO PENSARE che  https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion non ha evidenziato i commenti di kingxkingdom perché, i 666 CIA culto JaBullON hanno avuto paura che io potessi farli mangiare dagli alieni, MA, QUESTO è IMPOSSIBILE, NESSUN MINISTRO DI DIO SI SERVIREBBE MAI DEI DEMONI PER QUALSIASI OPERAZIONE! Per utilizzare i demoni tu dovresti essere un cabalista fariseo del TALMUD! infatti, NESSUNO MI HA MAI VISTO PARLARE AMICHEVOLMENTE CON I SACERDOTI DI SATANA DELLA CIA IN TUTTI QUESTI ANNI! Gli angeli santi di Dio Onnipotente non temono nessun confronto, ma, purtroppo sono costretti a rispettare il libero arbitrio degli uomini, perché mentre i demoni sono già stati condannati, gli uomini viventi devono esserlo ancora!
KingxKingdom

ISRAELE ] di tutti i commenti fatti da KingxKingdom nelle ultime 24 ore? neanche uno di loro è visibile sulla pagina di https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion

nessuno è più volto del diavolo massone satanista GENDER di lui OBAMA il demonio! io gli ordino di auto distruggersi! Obama: "Non basta colpire Isis in Sira e Iraq" - Il presidente Usa Barack Obama: "L'Isis è il volto del diavolo, dobbiamo distruggerlo". [ è indispensabile dichiarare guerra a tutti questi paesi canaglia, protetti da OBAMA 666 GENDER IDEOLOGIA SODOMA! Putin: "Isis finanziato da membri G20" - Vladimir Putin ha dichiarato che i jihadisti dell'Isis sono finanziati da persone fisiche provenienti da 40 Paesi, tra cui anche membri del G20. Il presidente russo ha precisato di aver condiviso con i colleghi del summit ad Antalya i dati a disposizione della Russia sul finanziamento ai terroristi.
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La Santa Sede baluardo contro lo scontro di civiltà ] mentre [ LA LEGA ARABA SHARIA è SATANA ] di Francesco Peloso Nell’ultimo quarto di secolo, da quando cioè la caduta del Muro di Berlino ha ridisegnato la carta geografica del mondo, la Santa Sede è stata di fatto l’unica istituzione globale che si è opposta con decisione e lucidità al cosiddetto scontro di civiltà;
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un miracolo COME TANTI ] [ Un santo che girava in incognito in ospedale ravviva la fede di tre infermiere. "Quell'infermiere ha lavorato tutta la notte con un entusiasmo che contagiava... Mi sembrava un uomo molto particolare, soprattutto per la tranquillità che ispirava”Sei anni fa, il tre novembre, l’infermiera Margarita de los Ángeles Parra era di guardia nel reparto maternità dell’ospedale di ginecologia e ostetricia di Tlatelolco (Messico). Com’era abituale, Margarita doveva vegliare quella notte sul benessere delle future mamme e di quelle che avevano appena partorito. Visto che i minuti passavano e la sua collega di guardia non arrivava, ha iniziato a inquietarsi. In quel pomeriggio erano nati tredici bambini, e ogni madre aveva bisogno di cure diverse, e inoltre il ginecologo assegnato a quel settore doveva assistere ai parti. Margarita credette di essere praticamente sola, ma avrebbe ricevuto un aiuto straordinario, come ha dichiarato al settimanale Desde la Fe, anche se solo qualche ora dopo avrebbe capito chi fosse stato il suo peculiare collega di lavoro…
“All’improvviso”, ha raccontato, “è apparso un uomo magro e moro con il camice da infermiere. ‘In cosa posso aiutarti?’, mi ha chiesto. Sono rimasta sorpresa per la fiducia con la quale si era rivolto a me, visto che non ci conoscevamo. Non avevo finito di dargli istruzioni che già stava assistendo le donne e i neonati. Sempre sorridente, accarezzava i capelli delle pazienti. Anche se non lo avevo mai visto, mi è sembrato normale che fosse in servizio, perché in genere se una persona manca al lavoro chiede a un infermiere o a un medico di sostituirla”.
Margarita ricorda il sorriso particolare del suo collega e i suoi denti bianchi e brillanti che risaltavano sul volto dalla pelle più scura. La sorprendeva che dedicasse tanto tempo ad ascoltare tutto quello che gli dicevano le neomamme e a verificare l’evoluzione dei bebè. “Quell’infermiere ha lavorato tutta la notte con un entusiasmo che contagiava. Prendeva le mani delle pazienti tra le sue, e le donne che non avevano ancora partorito si tranquillizzavano molto quando si avvicinava. Mi sembrava un uomo molto particolare, soprattutto per la tranquillità che ispirava”, ha aggiunto.
Per il resto della notte altre due infermiere si sono unite al servizio. Le donne si sono preoccupate quando l’infermiere sconosciuto è sembrato all’improvviso un po’ pallido e sudato. A Margarita è anche sembrato che tremasse come se avesse la febbre, ma anche in quelle condizioni continuava ad assistere le donne e i bambini con grande affetto. “Insieme alle mie colleghe l’ho convinto a uscire dal padiglione e a riposarsi un po’. Lui ci ha sorriso, è uscito e non lo abbiamo più rivisto”.
Quando stava albeggiando, Margarita ha risposto alla chiamata di una signora che non si sentiva bene e sentiva di aver avuto un rialzo di temperatura. L’ha assistita e l’ha invitata a tranquillizzarsi, dicendole che tutto sarebbe andato bene. Per sua sorpresa, la donna le ha risposto: “Sì, sono tranquilla, perché San Martín de Porres è venuto a farmi visita e mi ha detto che starò bene”.
Abituata, dice l’infermiera, a che i pazienti negli ospedali riferiscano di vedere qualche familiare defunto, la Madonna o i santi, Margarita si è limitata a sorridere con benevolenza. “Ma la signora ha notato la mia incredulità e mi ha detto: ‘Le giuro che era qui, era vestito da infermiere!’”.
Anche se il raziocinio di Margarita resisteva a credere a ciò che le aveva detto la paziente, ha commentato l’accaduto con le sue due colleghe, che non hanno esitato a crederci: “Non si riferiva all’infermiere che è stato per un po’ con noi?”, ha chiesto una di loro, aggiungendo: “In effetti assomigliava molto a San Martín de Porres”.
“In quel momento mi è venuta la pelle d’oca. Ancora poco convinta, ho detto loro: ‘E che miracolo è venuto a fare qui?’ ‘Non lo so’, ha risposto la mia collega, mentre camminavamo tutte e tre verso una delle finestre. In quel momento un raggio di sole ci ha illuminate, lasciando intravedere una bellissima alba. Nella stanza, le pazienti erano molto contente, alcune già con i loro piccoli e altre che aspettavano i dolori del parto”.
“Quella notte San Martín de Porres forse è stato con noi o forse no, ma ciò che è certo è che avevamo lavorato insieme, gomito a gomito, ricordandoci che siamo diventate infermiere per assistere e servire i nostri simili nel dolore, alleviare la loro angoscia, aiutarli nel loro dolore… e questo è già un grande dono che Dio ci ha fatto quella notte!”
La storia di Martín inizia con la visita che fece alla città di Lima (Perù) un cavaliere spagnolo dell’Ordine di Alcántara, don Juan de Porres, che allora lavorava come diplomatico agli ordini del re Filippo II di Spagna. La sua permanenza in città, pur se breve, gli permise di conoscere e stringere i rapporti con una giovane immigrata afropanamense di nome Ana Velázquez. Da quel legame sarebbero nati due figli che il padre non riconobbe: Juana e suo fratello Martín, il 9 dicembre 1579.
http://it.aleteia.org/2015/11/16/un-santo-che-girava-in-incognito-in-ospedale-ravviva-la-fede-di-tre-infermiere/
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EPPURE C'è CHI è COSì SATANISTA FARISEI ROTHSCHILD OBAMA MAOMETTANO CHE CONTINUA A SFIDARE LA MISERICORDIA DIVINA! Pray for Burundi. Il Paese è a rischio caos e si profila un'emergenza umanitaria. La Chiesa burundese invita a pregare per la pace. Michael Hampton. Chiara Santomiero/Aleteia, 16 novembre 2015, Burundi's policemen and army forces face protestors during a demonstration against incumbent president Pierre Nkurunziza's bid for a 3rd term on 13 May 2015 in Bujumbura. In the neighborhood of Musaga, hundreds of people waved sticks and threw stones as police responded with tear gas, a water cannon and live rounds. Protestors looted the local police post in Musaga, burning furniture, mattresses and clothing in a barricade fire, an AFP photographer said. Burundi's presidency said an attempted coup by a top general had "failed" on May 13, 2015 and pro-president Burundi troops at state broadcaster fire warning shots over the heads of hundreds of protesters, an AFP reporter said. Burundian general Godefroid Niyombare on May 13 announced the overthrow of President Pierre Nkurunziza, following weeks of violent protests against the president's bid to stand for a third term. AFP PHOTO / JENNIFER HUXTA. “Di notte la polizia arriva nelle case a prendere le persone e il giorno dopo veniamo a sapere che sono morte. Troviamo cadaveri nelle strade. Ormai l’insicurezza è totale“. Lo racconta ad Aleteia una fonte della Chiesa della capitale del Burundi, Bujumbura, che chiede di rimanere anonima per motivi di sicurezza. E’ capitato anche a dei religiosi salesiani di essere prelevati, ma fortunatamente all’indomani sono stati rilasciati. “La paura attanaglia tutti – prosegue la fonte -: migliaia di persone si sono spostate in altre parti del paese, altre centinaia di migliaia hanno passato il confine verso il Ruanda, l’Uganda, la Repubblica democratica del Congo, la Tanzania e anche l’Europa”.
I fatti di Parigi hanno fatto scomparire dai media l’attenzione per il dramma del Burundi. Dallo scorso aprile nel Paese africano si sono intensificati gli scontri causati dalla candidatura prima e dalla rielezione poi del presidente Pierre Nkurunziza per un terzo mandato, in violazione della Costituzione e degli accordi di pace di Arusha che nel 2000 avevano sancito la fine della guerra civile e dato origine a un complicato sistema di condivisione del potere. Circa 200 persone sono state uccise dalle forze di sicurezza governative durante la repressione delle proteste e si calcola che più di 200 mila burundesi abbiano lasciato il Paese. Anche stamattina, come riferisce l’Agenzia Fides, si è combattuto in diversi quartieri della capitale Bujumbura.
Il 12 novembre il Consiglio di sicurezza dell’Onu ha approvato una risoluzione che dà 15 giorni di tempo al segretario generale Ban Ki-moon e al suo inviato in Burundi, Jamal Benomar, per esprimere un parere sulla possibilità dell’invio nel Paese africano di una forza militare e di polizia sotto l’egida dell’Onu. Per una decisione in tal senso, occorrerebbe, alla scadenza del termine, una nuova risoluzione o un’autorizzazione – difficile da immaginare – da parte del governo del contestato presidente Nkurunziza.
Un appello al dialogo e un invito alle parti ad incontrarsi per per far cessare le violenze e trovare una soluzione politica alla crisi era stato rivolto congiuntamente, sempre il 12 novembre, dal segretario generale aggiunto dell’Onu, Jan Eliasson, dal presidente della Commissione dell’Unione africana, Nkosazana Dlamini Zuma, e dall’alto rappresentante per la Politica estera e di sicurezza comune dell’Unione europea, Federica Mogherini.
“La Commissione per il dialogo interburundese esistente – spiega ad Aleteia la fonte da Bujumbura – non include tutti i gruppi politici e non è, quindi, efficace”. E’ invece necessario “il dialogo tra tutte le parti, anche coloro che hanno preso le armi, per il bene del Paese”.
La Chiesa burundese, che si è pronunciata contro la rielezione di Nkurunziza, aveva già chiesto, senza successo, di aprire il dialogo con l’opposizione in un comunicato pubblicato al termine dell’ Assemblea Plenaria dello scorso settembre. Nella stessa occasione aveva chiesto “il rispetto dello stato di diritto e la garanzia dei diritti delle persone” condannando “gli atti criminali che si registrano quotidianamente in particolare nella capitale Bujumbura, dove ogni notte si verificano omicidi, e dove diverse persone non dormono nel proprio domicilio per paure di essere rapite o uccise. In alcuni quartieri, denuncia il comunicato, gli abitanti sono consegnati in residenza sorvegliata e, non potendo uscire di casa per andare a lavorare o procurarsi da mangiare, rischiano di morire di fame“. “La povertà minaccia la popolazione– avevano scritto i vescovi- e questa accresce il dramma che stiamo vivendo, dal momento che alcuni membri della comunità internazionale sembrano aver sospeso i loro aiuti al Burundi” (Agenzia Fides 24 settembre 2015).
Papa Francesco, che a fine novembre visiterà il Kenya, l’Uganda e la Repubblica Centrafricana, il 17 maggio 2015 ha chiesto di pregare per “il caro popolo burundese” invitando tutti a “abbandonare la violenza e ad agire responsabilmente per il bene del Paese”. Dal 14 al 22 novembre la Chiesa cattolica burundese ha lanciato una novena di preghiera per la pace sia in Burundi che in alcuni altri Paesi dell’Africa centrale: la preghiera e la volontà di pace sono le “armi” che mette sul tavolo della riconciliazione nazionale. “La preghiera – conclude la fonte di Aleteia – ci dà la forza di sperare contro ogni speranza“.
http://it.aleteia.org/2015/11/16/pray-for-burundi/?utm_campaign=NL_it&utm_source=topnews_newsletter&utm_medium=mail&utm_content=NL_it-Nov%2016,%202015%2007:23%20pm
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COMUNISTI GENDER IDEOLOGIA DI MERDA: LA ROVINA DELLA NOSTRA CIVILTà! ] [  L’Italia dei paradossi: sì alla mostra con Cristo nell’urina a Lucca, no all’arte sacra a Firenze. Anche l'arte diventa fonte di discriminazione. Dall'esaltazione della blasfemia al "divieto d'accesso" per gli scolaretti. Paradossi in Toscana
http://it.aleteia.org/2015/11/14/piss-christ-mostra-blasfema-lucca-arte-sacra-firenze/
SE NON DEMOLIREMO ISLAM SHARIA NAZISMO, SENZA RECIPROCITà E SENZA DIRITTI UMANI DEL DEMONIO E LA SUA LEGA ARABA, NON FINIRà MAI IL TERRORISMO! BRUCIAMOLI VIVI! ] IDF soldiers come under fire during house demolition of terrorist. IDF troops shot and killed three Palestinian gunmen in the West Bank on Monday morning, after they came under fire while carrying out the demolition of a terrorist’s home in Kalandiya, the IDF spokesperson said. According to the IDF, after the gunfight, clashes broke out in the village, with rioters throwing rocks, firebombs, and using explosive devices against the soldiers, who escaped without injury. The soldiers from the combat engineering corps and special forces units were carrying out the demolition of the home of Muhammed Abu Shaheen, who the Shin Bet says was the trigger man in the murder of Israeli Danny Gonen in June. Gonen was killed near the settlement of Dolev after he was flagged down by a Palestinian man on the side of the road – believed to be Abu Shaheen - who fired at Gonen at point blank range with a 9mm handgun. Abu Shaheen was indicted in August along with six other Palestinians, who security forces say formed a cell that carried out a series of attacks, including the murders of Malachi Rosenfeld and Danny Gonen.
Abu Shaheen is also suspected of other failed attempts to murder Jews and to have fired on soldiers in Kalandiya on a number of occasions. The demolition on Monday follows the demolition by the IDF Engineering Corps on Saturday of the homes of four terrorists responsible for killing Israelis during the recent wave of terror attacks. They include the Kfar Silwad house of Maad Hamed, one of the men responsible for the shooting death of Malachi Rosenfeld, 27, of Kochav HaShahar, who was killed near Shvut Rachel in June. The three other houses belonged to members of the cell that murdered Naama and Eitam Henkin in a shooting attack in October on the road between Elon Moreh and Itamar in the West Bank. The demolitions were approved by the High Court of Justice on Thursday. The court also rejected the demolition of an additional terrorists’ house. On Sunday night, the Shin Bet announced that they had arrested the chief suspect in the murder of a Rabbi Ya’akov Litman, 40, and his son Netanel, 18, who were shot dead outside of Otniel in the West Bank on Friday, while en route to a pre-wedding celebration for one of the Litman daughters. In a statement on the arrest, the Shin Bet said that the alleged trigger man, Shadi Ahmed Matawa, a 28-year-old father of two from Hebron, was turned in by his father and brother. The Shin Bet said that the two men decided to turn him in because they feared that their house would be demolished and that cooperating with authorities could prevent the possible demolition.
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 ISIS Threatens to Strike Washington in New Video [ SE NON DEMOLIREMO ISLAM SHARIA NAZISMO, SENZA RECIPROCITà E SENZA DIRITTI UMANI DEL DEMONIO E LA SUA LEGA ARABA, NON FINIRà MAI IL TERRORISMO! BRUCIAMOLI VIVI! ] Islamic State warned in a new video on Monday that countries taking part in air strikes against Syria would suffer the same fate as France, and threatened to attack in Washington. The video, which appeared on a site used by Islamic State to post its messages, begins with news footage of the aftermath of Friday's Paris shootings in which at least 129 people were killed. The message to countries involved in what it called the "crusader campaign" was delivered by a man dressed in fatigues and a turban, and identified in subtitles as Al Ghareeb the Algerian. "We say to the states that take part in the crusader campaign that, by God, you will have a day, God willing, like France's and by God, as we struck France in the center of its abode in Paris, then we swear that we will strike America at its center in Washington," the man said. It was not immediately possible to verify the authenticity of the video, which purports to be the work of Islamic State fighters in the Iraqi province of Salahuddine, north of Baghdad. The French government has called the Paris attacks an act of war and said it would not end its air strikes against Islamic State in Syria and Iraq. French fighter jets launched their biggest raids in Syria to date on Sunday targeting the Islamic State's stronghold in the city of Raqqa. The operation was carried out in coordination with US forces. Police raided homes of suspected Islamist militants across France overnight following the Paris attacks. "Al Ghareeb the Algerian" also warned Europe in the video that more attacks were coming. "I say to the European countries that we are coming, coming with booby traps and explosives, coming with explosive belts and (gun) silencers and you will be unable to stop us because today we are much stronger than before," he said. Apparently referring to international talks to end the Syrian war, another man identified in the video as Al Karrar the Iraqi tells French President Francois Hollande "we have decided to negotiate with you in the trenches and not in the hotels."
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 ‘Zionists Out of CUNY!’ Chanted at Student Protestors, Administration Looks Other Way Video [ SE NON DEMOLIREMO ISLAM SHARIA NAZISMO, SENZA RECIPROCITà E SENZA DIRITTI UMANI DEL DEMONIO E LA SUA LEGA ARABA, NON FINIRà MAI IL TERRORISMO! BRUCIAMOLI VIVI! ] Vicious implicitly antisemitic slogans were chanted at a protest at Hunter College in Manhattan on Thursday afternoon after organizers on Facebook called for participants to oppose the school’s “Zionist administration.” But despite footage of the rally circulating online, a spokesperson for Hunter initially denied the hateful nature of the demonstration. “Zionists out of CUNY! Zionists out of CUNY,” shouted protesters, who had ostensibly gathered to fight for free tuition and other benefits. “Intifada! Intifada! Long live the Intifada,” they chanted, as a group of Jewish students waved Israeli flags nearby. A Hunter College representative, who had not been made aware of the demonstration — or the blatantly antisemitic social media announcements — responded Thursday evening: “The rally just took place. There were less than 50 students and it was totally focused on tuition. There was no claim of antisemitism.”
The protest, part of the nation-wide Million Student March set for November 12, was advertised on Facebook by “NYC Students for Justice in Palestine” and other affiliate groups, using antisemitic slurs to attribute the financial plight of students in the City University of New York system to its “Zionist administration [that] invests in Israeli companies, companies that support the Israeli occupation, hosts birthright programs and study abroad programs in occupied Palestine, and reproduces settler-colonial ideology … through Zionist content of education… [aiming] to produce the next generation of professional Zionists.” StandWithUs Northeast Region Director Shahar Azani told The Algemeiner on Friday morning that the Hunter event “is another example of the hijacking of various social causes by the anti-Israel movement. It contaminates the atmosphere on campus; poisons relationships between different groups; and keeps people further apart, thus distancing any hope for change. No student should feel marginalized or threatened while attending school. It is up to us to instill those values to the younger generation and to stand up to those who refuse to adhere to them. If we are unable to do so at our schools, one wonders what the point is of school at all.” Source: The Algemeiner
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ISLAM è IN DISCONTINUITà, sia, CONTRO ABRAMO che, CONTRO TUTTI I PROFETI DI ISRAELE è UNA APOSTASIA DEMONIACA: LA FECCIa della Dissimulazione e IPOCRISIA, MENZOGNE E TRADIMENTI! SE NON DEMOLIREMO ISLAM SHARIA NAZISMO, SENZA RECIPROCITà E SENZA DIRITTI UMANI DEL DEMONIO E LA SUA LEGA ARABA, NON FINIRà MAI IL TERRORISMO! BRUCIAMOLI VIVI! nessun musulmano nel mondo condanna la sharia, perché sa che l'ISLAM dovrà fare il nostro genocidio: al momento opportuno! ] IDF Special Forces Capture Terrorist Who Murdered Father and Son on Friday. It has been cleared for publication that a joint security operation between the Shin Bet security forces and IDF Duvdevan counter-terrorism forces succeeded in capturing one of the terrorists behind in the murder of Rabbi Ya'akov Litman and his son Netanel on Friday. Security forces also seized what they believe to be the murder weapon, as well as the vehicle that was used in the shooting attack close to the town of Otniel. Under interrogation the terrorist implicated himself in the attack. The remaining details of the case are still the subject of a gagging order. Last night, father and son were buried amid scenes of immense grief at Jerusalem's Har Hamenuchot cemetery. Some details are already known about the attack, including how the terrorists - who first raked the family car with gunfire as they overtook it - then attempted to "confirm" their kill by firing repeatedly at the car after it ground to a halt. 18-year-old Netanel managed to alert emergency services to the attack before being fatally wounded, while his 16-year-old brother, who was shot in the leg, also called emergency services and even directed them to the scene. This morning, it was further revealed that one of the terrorists actually opened the back passenger door of the car after peppering it with bullets, and came face-to-face with the family's 12-year-old daughter Moriah, who shouted "No!" The terrorist did not open fire, and security forces are investigating if this was the result of his weapon jamming. Moriah's cousin, Rabbi Mordechai Antebi, recounted her terrifying ordeal to Reshet Bet radio. He added that Moriah immediately recognized the terrorist's picture when she was shown a lineup of five suspects by Shin Bet security personnel. Source: Arutz Sheva
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GLI USA NON VOGLIONO REALIZZARE LA GUERRA CONTRO LA LEGA ARABA E NEANCHE LA INVASIONE DI TERRA, CONTRO ISIS, PERCHé HANNO DECISO DI ROVINARCI, DI DISTRUGGERE DEFINITIVAMENTE TUTTI I POPOLI LIBERI ] Iran Threatens to Ignore Nuclear Deal; CLICK for Latest Israel News!
United with Israel     How Can Anyone Be Shocked? Pollard to be Released this Week after 30 Years!
Father and Son Murdered by Arab Terrorists Near Hebron     litmans
WATCH: An Insider’s View of Islamic Extremists     Megyn Kelly Speaks with CIA Morgem Storm Examining the Mind of an Islamic Extremist
Opinion: How Can Anyone Be Shocked by the Terror?     A woman is evacuated from the Bataclan theater after an Islamic terror attack in Paris. (AP/Jerome Delay)
ISIS terror in Paris     At Least 129 Killed, 350 Wounded in Multiple ISIS Terror Attacks in Paris
French Ambassador to Israel Addresses Tel Aviv Crowd Regarding Paris Terror Attacks     WATCH: French Ambassador Thanks Israelis for Support at Tel Aviv Rally
PM Netanyahu     PM Netanyahu Challenges PA Head Abbas to Condemn Terror Attacks Against Israelis
Jonathan Pollard     Jonathan Pollard to be Set Free After 30 Years
Natanz Iran     Iran Threatens to Ignore Nuclear Agreement with US-Led Global Powers
Foreign and Palestinian activists hold Palestinian flags as they march through an Israeli supermarket     WATCH: Don’t be Fooled by the Anti-Israel Boycott Movement
India Tibet Protest     There are 7.5 million Chinese Settlers in Tibet. Will the EU boycott Chinese products?
Prime Minister Netanyahu Updates Cabinet on Temple Mount Status and Recent News Developments     Netanyahu Under Arrest Warrant in Spain; Israel Calls it a ‘Provocation’
 www.unitedwithisrael.org info@unitedwithisrael.org USA: 1-888-ZION-613 Israel: +972-2-533-7841
io sono il Regno di ISRAELE ] [ il tibet serve a me: per combattere il NWO deve essere cinese, come il GOLAN e tutto il deserto egiziano e madiana saudita, tutti loro: servono a me! Nel conflitto arabo-israeliano, i nemici di Israele non sono solo gli arabi palestinesi, ma tutte le nazioni arabe che la circondano. Le potenze mondiali stanno sacrificando l'unico piccolo stato ebraico (più piccola di New Jersey) per placare le richieste razziste delle nazioni musulmane che vogliono un Medio Oriente libero da non musulmani. In the Arab-Israeli conflict, Israel’s enemies are not only the Palestinian Arabs but all Arab nations that surround it. The World Powers are sacrificing the only small Jewish state (smaller than New Jersey) to appease the racist demands of the Muslim nations that want a Middle East free of non-Muslims.

io sono il Regno di ISRAELE ] COSA ISRAELIANI SI ASPETTANO DI BUONO, DA UE USA ONU? PERCHé PIANGERSI ADDOSSO ALLA PROPRIA VITà? QUELLI SONO L'ANTICRISTO SODOMA! [ cinesi non sono stati codardi come gli israeliani. Perché tu che sei codardo vuoi invidiare ancora? ] PALESTINESI SONO NAZISTI E TERRORISTI MA TU NON HAI LE PALLE PER PORTARLI TUTTI IN SIRIA: COME IO TI HO ORDINATO DI FARE! E LO SANNO TUTTI I PAUROSI SONO ANCHE I TRADITORI DEL REGNO DI DIO! Obama e l'Unione europea hanno minacciato Israele con una risoluzione del Consiglio di sicurezza filo-palestinese a causa degli insediamenti israeliani. Riusciranno mai minacciare la Cina con una risoluzione del Consiglio di sicurezza chiedendo che la Cina rimuovere 7,5 milioni di coloni cinesi dal Tibet? UN Watch ha riferito che nel 2013 l'ONU ha approvato 25 risoluzioni; 21 erano contro Israele, lo zero erano contro la Cina. Obama and the EU threatened Israel with a pro-Palestinian UNSC resolution because of Israeli settlements. Will they ever threaten China with a UNSC resolution demanding that China remove 7.5 million Chinese settlers from Tibet? UN Watch reported that in 2013 the UN passed 25 resolutions; 21 were against Israel, zero were against China.

Luce e tenebre ].
Nel verso 2 si parla di periodi intermittenti di luce e di oscurità: «Dio mio, io grido di giorno, e tu non rispondi: di notte ancora, e non ho posa alcuna.»
Marco 15:25,33-34 ne mostra l'adempimento: «Era l'ora terza quando lo crocifissero... E venuta l'ora sesta, si fecero tenebre per tutto il paese, fino all'ora nona.»
Anche in Isaia 50 (come nel Salmo 88,1) si parla di questa oscurità. Con stretto riferimento alla condanna del Messia, Iddio dice in Isaia 50:3: «Io rivesto i cieli di nero, e dò loro un cilicio per coperta.»
Conferma dell'oscurità data da Tallo.
Le tenebre durate tre ore il giorno della crocifissione del Signore
Gesù vengono confermate pure da fonti extrabibliche. Lo storico samaritano Tallo, che scrisse a Roma nell'anno 52 d.C, ne parlò nelle sue oramai irreperibili, «Historiae». Però un loro framment [Nuovo Testamento] o si trova in Giulio Africano ai primi del terzo secolo d.C. Vi si legge: «Tallo spiega nel terzo libro delle sue che l'oscurità fu dovuta ad un eclissi solare, immotivatamente, come mi sembra.» [25]
L'obiezione di Giulio Africano è importantissima, poiché realmente non può essersi trattato di un eclissi solare, giacché questa non causa tre ore intere di oscurità totale e poi perché in tempo di plenilunio è impossibile che si verifichi un'eclissi totale di sole (la crocifissione ebbe luogo il 15 Nisan del 32 d.C, e verso questa metà del mese la luna era piena). Si deve essere trattato di un miracolo, che però i profeti hanno predetto nel modo più esatto possibile e che può essere documentato ottimamente con fonti storiche.

Derisione e vergogna ].
Nei versi 6-8, il Messia parla della derisione e dei dileggi che dovrà sopportare da ogni parte: «Ma io sono un verme e non un uomo; il vituperio degli uomini, e lo sprezzato dal popolo. Chiunque mi vede si fa beffe di me; allunga il labbro, scuote il capo, dicendo: Ei si rimette nell'Eterno; lo liberi dunque; lo salvi, poiché lo gradisce!»
Il [Nuovo Testamento] mostra in Matteo 27:39-44 come anche questo s'adempì: «E coloro che passavano di lì, lo ingiuriavano, scotendo il capo e dicendo: Tu che disfai il tempio e in tre giorni lo riedifichi, salva te stesso, se tu sei Figliuol di Dio, e scendi giù di croce! Similmente, i capi sacerdoti con gli scribi e gli anziani, beffandosi, dicevano: Ha salvato altri e non può salvar sé stesso! Da che è il re d'Israele, scenda ora giù di croce, e noi crederemo in lui. S'è confidato in Dio; lo liberi ora, s'Ei lo gradisce, poiché, ha detto: Son Figliuol di Dio. E nello stesso modo lo vituperavano anche i ladroni crocifissi con lui.»

Annoverato fra i malfattori; la sua misericordiosa intercessione ].
Isaia 53:12 parla dei due malfattori che furono crocifissi con Gesù, come pure della sua misericordiosa int [Nuovo Testamento] ercessione per i suoi tormentatori: «Ha dato sé stesso alla morte, ed è stato annoverato fra i trasgressori (o malfattori), perché egli ha portato i peccati di molti e ha interceduto per i trasgressori.» (Vedasi Luca 23:32-34: «Or due altri, due malfattori, erano menati con lui per esser fatti morire. E quando furono giunti al luogo detto, crocifissero quivi lui e i malfattori, l'uno a destra e l'altro a sinistra. E Gesù diceva: Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno!»)

Fiele e aceto ].
Un ulteriore dettaglio della crocifissione si trova nel Salmo 69:21, dove il Messia crocifisso dice: «Anzi mi han dato del fiele per cibo, e, nella mia sete, m'han dato a ber dell'aceto.» Per fiele sta in ebraico «Rosch» e in greco «Chole». [25a]
Questo passo attesta che al Messia fu dato prima fiele per cibo e poi aceto per la sua sete. L'Adempimento per il fiele (greco: «Chole»!) offerto al Messia, si trova in Matteo 27:32-35: «Or nell'uscire trovarono un Cireneo chiamato Simone, e lo costrinsero a portar la croce di Gesù. E venuti ad un luogo detto Golgota, che vuol dire: Luogo del Teschio, gli dettero a bere del vino mescolato con fiele; ma Gesù non volle berne. Poi, dopo averlo crocifisso...»
La descrizione del modo in cui si diede l'aceto al Messia, si trova in Matteo 27:45-48: «Or dall'ora sesta si fecero tenebre per tutto il paese, fino all'ora nona. E verso l'ora nona, Gesù gridò con gran voce: Elì, Elì, lamà sabactanì? cioè: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Ma alcuni degli astanti, udito ciò, dicevano: Costui chiama Elia. E subito un di loro corse a prendere una spugna; e inzuppatala d'aceto e postala in cima ad una canna gli die' da bere.»

La morte ].
La conclusione di tutti questi dolori insondabili viene espressa nel Salmo 22:15, dove il Messia prega il suo Dio: «Tu m'hai posto nella polvere della morte.»
Nel Salmo 31,5 si trova l'ultima parola del Messia crocifisso: «Io rimetto il mio spirito nelle tue mani» (vedasi il relativo Adempimento in Luca 23:46).

Nel sepolcro di un ricco ].
Un'importante profezia messianica si trova in Isaia 53:9, dove è scritto: «Gli avevano assegnata la sepoltura fra gli empi, ma nella sua morte, egli è stato col ricco, perché non aveva commesso violenze né v'era stata frode nella sua bocca.»
I malfattori venivano spesso bruciati ad occidente di Gerusalemme, nel fuoco del Tofet. Questo quindi sarebbe stato il sepolcro del condannato. Ma da Isaia 53:9 si vede che Dio non permetterà nessun altro oltraggio dopo la morte del Messia, e che il Messia riposerà da morto presso un ricco. L'Adempimento di questa profezia si trova in Matteo 27:57-60: «Poi, fattosi sera, venne un uomo ricco di Arimatea, chiamato Giuseppe, il quale era divenuto anch'egli discepolo di Gesù. Questi, presentatosi a Pilato, chiese il corpo di Gesù. Allora Pilato comandò, che il corpo gli fosse rilasciato. E Giuseppe, preso il corpo, lo involse in un panno lino netto, e lo pose nella propria tomba nuova, che avea fatto scavare nella roccia e dopo aver rotolato una gran pietra contro l'apertura del sepolcro, se ne andò.»
In ebraico la parola «morte» di Isaia 53:9 sta al plurale, volendo così esprimere tutto lo strazio di questo genere di morte. [26]

La durata della vita ].
Si trova nell'AT anche un accenno all'età che avrà il Messia morente? Nel Salmo 102: anche un Salmo messianico, il Messia si lagna, pregando il suo Dio, per il fatto che deve morire: «Io ho detto: Dio mio, non mi portar via, nel mezzo dei miei giorni!» (Salmo 102:24) L'espressione «nel mezzo dei miei giorni» è facile da comprendere se si conosce il Salmo 90, in cui si parla del breve tempo di vita dell'uomo su questa terra. Nel verso 10 si legge: «I giorni dei nostri anni arrivano a settant'anni... e quel che ne fa l'orgoglio, non è che travaglio e vanità; perché passa presto, e noi ce ne voliamo via.»
Se quindi la durata probabile della vita di un Ebreo era in media di 70 anni, appare chiaro quel che si intende con l'espressione «nel mezzo dei miei giorni». Il Signore Gesù ha adempiuto anche questa profezia, giacché morì a circa 36 anni. Cominciò il suo servizio pubblico quando aveva all'incirca 33 anni (Luca 3:23) e operò quasi tre anni fino alla sua morte in croce.

Nessun osso rotto ].
Una predizione alquanto strana è scritta per il Messia nel Salmo 34:20: «Egli (Jahwe) preserva tutte le ossa di lui, non uno ne è rotto.»
Se si confronta questa profezia col suo adempimento, appare tutto chiaro. In Giovanni 19:31-33 si legge: «Allora i Giudei, perché i corpi non rimanessero sulla croce durante il sabato (poiché era la Preparazione, e quel giorno del sabato era un gran giorno) chiesero a Pilato che fossero loro fiaccate le gambe, e fossero tolti via. I soldati dunque vennero e fiaccarono le gambe al primo, e poi anche all'altro che era crocifisso con lui; ma venuti a Gesù, come lo videro già morto, non gli fiaccarono le gambe.»

Il posto preciso della sua morte ].
Il punto preciso dove il Messia doveva morire era noto già dal tempo di Abrahamo (circa 1900 a.C.).
In Genesi 22:1-19 viene descritta la storia del sacrificio di Isacco. Essa ebbe luogo su un monte della terra di Moriah o del Moriah, (secondo un'altra versione: ebraico «Erez hammorijah»!, vedasi Genesi 22:2).
Moriah è il monte del tempio di Gerusalemme (cfr. 2. Cronache 3:1). Perciò, il «paese di Moriah», o del Moriah, è semplicemente la regione circostante Gerusalemme. Isacco non vi trovò la morte, perché, come figlio di Abrahamo era unicamente un Typos, un modello in vista del Messia. Al luogo del sacrificio di Isacco (non si trattò quindi del monte Moriah stesso, ma di una montagna ad esso prossima!), Abrahamo diede il nome «Jahwe jireh». (L'Eterno vede o provvede, vedasi verso 14 e versi 7-8). Ciò significa che Iddio avrebbe provveduto su tale monte per la vera vittima a cui questa storia mira tipologicamente (come esempio). Perciò Genesi 22:14b afferma: «Per questo si dice oggi: Al monte dell'Eterno sarà provveduto.»
Non è forse morto realmente nel paese di Moriah il nostro Signore Gesù, fuori di Gerusalemme, sulla collina del Golgota? (vedasi Giovanni 18+19; Ebrei 13:12). In tal modo, ha adempiuto pure questa profezia!

L'importanza della passione e della morte del Messia ].
Per poter illustrare l'importanza della passione e della morte del Messia, si deve fare qualche passo indietro. La Bibbia afferma in moltissimi versi dell'AT (ad es. nel Salmo 14) e del [Nuovo Testamento], che tutti gli uomini hanno peccato, senza alcuna eccezione. Romani 3:23 dice: «Non v'è distinzione; difatti, tutti hanno peccato e son privi della gloria di Dio.»

Iddio però è un Dio infinitamente SANTO e giusto (Giosuè 24:19; Salmo 7:11), e non può in nessun modo tollerare o passare sopra il peccato, cioè su tutto ciò che è in contraddizione coi suoi pensieri o la sua persona (vedasi Habacuc 1:13). Perciò avrebbe dovuto maledire e condannare ogni uomo. Ma la Bibbia dice pure che Dio è amore (1. Giovanni 4:8) e perciò non vuole maledire e condannare nessuno, anzi «vuole che tutti gli uomini siano salvati», dice 1. Timoteo 2:4! Così si rese necessario che Dio trovasse una soluzione per poter offrire agli uomini, in conformità alla sua santità e giustizia, il perdono dei peccati e la salvezza eterna. Ma questo era solo possibile se un uomo perfetto, senza peccato e SANTO JHWH, sopportasse come sostituto il giudizio di Dio. Così Iddio inviò suo Figlio e lo fece divenire uomo, La Scrittura dice espressamente del Signore Gesù che egli non commise alcun peccato (1. Pietro 2:22) e nel [Nuovo Testamento] lo chiama sette volte il «Giusto». Allorché il Signore Gesù era appeso alla croce, Iddio lo caricò dei peccati di tutti quelli che hanno creduto in lui e che ancora crederanno. Sì, nelle tre ore di tenebre, egli lo ident [Nuovo Testamento] ificò con tutti questi peccatori e scaricò su di lui tutto il giudizio dell'ira divina (1. Pietro 2:24; 2. Corinzi 5:21; Isaia 53:10). In queste tre ore, Iddio abbandonò completamente il Messia e perciò questi dovette emettere il terribile grido: «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?» (Salmo 22:1; Matteo 27:46) Quindi Gesù, il Messia, morì (Matteo 27:50), portando a termine l'opera redentrice (Giovanni 19:30)! Ora Iddio può donare il perfetto perdono ad ogni peccatore che si affida al Signore Gesù come trasgressore pent [Nuovo Testamento] ito e convertito, confessandogli in preghiera i propri peccati (1. Giovanni 1:9); ma sempre in base al sangue versato da Gesù sul Golgota (Efesini 1:7). Infatti leggiamo in Ebrei 9:22, che senza spargimento di sangue è escluso che vi possa essere remissione dei peccati. In questo momento hanno trovato Adempimento pure le parole di Isaia 53:3-6: «Disprezzato e abbandonato dagli uomini, uomo di dolore, familiare col patire, pari a colui dinanzi al quale ciascuno si nasconde la faccia. Era spregiato, e noi non ne facemmo stima alcuna. E, nondimeno, eran le nostre malattie che egli portava, erano i nostri dolori quelli di cui s'era caricato; e noi lo reputavamo colpito, battuto da Dio, ed umiliato! Ma egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità; il castigo, per cui abbiam pace, è stato su lui, e per le sue lividure noi abbiamo avuto guarigione. Noi tutti eravamo erranti come pecore, ognuno di noi seguiva la sua propria via; e l'Eterno ha fatto cadere su lui l'iniquità di noi tutti.»

3. Leggendo Isaia 53 ].
Poiché Isaia assume un posto di tanta importanza nella profezia messianica, questo passagio deve essere considerato a parte e più a fondo. I capitoli 52:13-53:12 possono essere definiti a ragione «L'evangelo secondo Isaia». L'Eterno annunciò quasi 700 anni prima di Cristo, tramite i profeti, che la «Speranza d'Israele», il Messia atteso, sarebbe stato incomprensibilmente disprezzato e respinto dal suo popolo. Tuttavia questo «Evangelo» mostrò anche che, il Messia non sopporterà dolori solo da parte degli uomini, ma anche sotto la mano di Dio, cosicché egli morrà sostitutivamente come giusto per gli ingiusti, per poterli salvare dai loro peccati.

L'autenticità di Isaia ].
Per poter rifarsi alla fidatezza e all'autenticità di Isaia, bisogna riandare con la mente ancora una volta a quanto detto nell'Introduzione circa la traduzione dei Settanta e il rotolo completo di Isaia trovato a Qumran. Infatti Isaia 53 è contenuto per intero in ambedue le opere!

La diversa interpretazione ebraica di Isaia 53 ].
Oggi il giudaismo ha abbandonato completamente l'interpretazione messianica di questo passo di Isaia. Ma come tuttavia dimostra la letteratura rabbinica, per lunghissimo tempo non fu così. Il parere più diffuso oggi sostiene che il «Servo di Dio» non è il Messia, ma il popolo d'Israele, o una sua parte. Sul popolo d'Israele sarebbero caduti i dolori descritti qui. Questa interpretazione di Isaia 53 è però insostenibile per vari motivi del contenuto:
- Quando mai ha sofferto il popolo d'Israele, o una sua parte, per i peccati di altri? Neanche uomini giusti come Noè, Daniele e Giobbe avrebbero potuto farlo, come attesta Ezechiele 14:12-20!
- Può forse essere detto di un qualsiasi Ebreo, a parte il Messia, che «non aveva commesso violenze né v'era stata frode nella sua bocca?» (Isaia 53:9)
- Quando mai il popolo d'Israele, o una parte di esso, è stato nel sepolcro di un ricco, anziché in uno posto fra i malfattori? (Isaia 53:9)

Interpretazioni messianiche nella letteratura rabbinica ].
Come già detto, nella letteratura messianica c'è tutta una serie di passi che collegano Isaia 53 al Messia. Tali passi si trovano, ad esempio, nel Talmud babilonese, Sanhedrin 98b, nel Trattato Abkath Rokel del libro Paskita (700 d.C), in un commento a Genesi 1:3 del rabbino Moses Haddarschan (11° secolo) e nel libro Rabboth (300 d.C.) su Ruth 2:12. Il rabbino Alschesch (16° secolo) dice circa Isaia 53: «I nostri antichi rabbini hanno pensato, sulla scorta della tradizione, che qui si parli del re Messia. Perciò pure noi, seguendoli, riteniamo, che dobbiamo pensare che il soggetto di questa predizione sia Davide; egli è il Messia, come è ben chiaro.»28
Nel Midrasch Tanchuma (9° secolo?) è detto a proposito delle parole «Ecco, il mio servo prospererà» (Isaia 52:13): «Questi è il re Messia che è elevato ed esaltato, reso eccelso, più in alto di Abrahamo, innalzato sopra Mosè, e più degli angeli che servono.» [29].
Nel Targum Jonathan Ben Uzziel [14], le trasposizioni aramaiche dei profeti, che si rifanno a una tradizione rimontante al tempo precristiano, nella frase «Ecco, il mio servo prospererà» (Isaia 52:13) viene inserito addirittura il titolo «Messia».30 Vi sarebbero ancora molti altri interessanti documenti del genere; tuttavia ora vogliamo occuparci del modo in cui queste profezie, redatte per una gran parte col «perfetto profetico» (vedasi Introduzione) si sono adempiute nel Gesù della storia.

Osservazioni sul testo di Isaia 53 ].
Isaia 52:13: «Ecco, il servo prospererà, (o "agirà saggiamente", secondo un'altra versione) sarà elevato, esaltato, reso sommamente eccelso.» Prima che venga descritta la terribile Passione del Messia, viene rappresentato il suo trionfo. Il Messia deve essere tolto dal sepolcro (alla risurrezione, Atti degli Apostoli 2:24); elevato in cielo (all'ascensione, Atti degli Apostoli 1:9); e sovranamente innalzato (sul trono, alla destra di Dio; Marco 16:19).
Isaia 52:14: «Come molti, vedendolo, son rimasti sbigottiti, (tanto era disfatto il suo sembiante sì da non parere più un uomo, e il suo aspetto sì da non parer più un figliuol d'uomo).»
Qui si parla del Messia maltrattato dagli uomini: il dorso del Signore Gesù fu trasformato in una sanguinolenta massa e la sua carne dilaniata, allorché Pilato lo fece flagellare (con cinghie di cuoio, dalle estremità munite di acuminati pezzi di metallo, pietre o ganci; Giovanni 19:1). Sul suo capo fu posta una corona di spine, con aculei lunghi 5-8 centimetri, cosicché il sangue gli scorreva abbondante sui capelli e sul volto (Giovanni 19:2).
Isaia 52:15: «Così molte saranno le nazioni di cui egli desterà l'ammirazione: i re chiuderanno la bocca dinanzi a lui, poiché vedranno quello che non era loro mai stato narrato, e apprenderanno quello che non avevano udito.»
Il messaggio del martoriato Messia Gesù, fu poi annunciato in tutto il mondo fuori dei confini d'Israele, ove esso sollevò grande impressione (vedasi Romani 15:18-21). Persino i Re udirono tale notizia (Agrippa: Atti degli Apostoli 26:27-28; l'imperatore romano: vedasi Atti degli Apostoli 25:11,12 ecc).
Isaia 53:1: «Chi ha creduto a quello che noi abbiamo annunziato? E a chi è stato rivelato il braccio dell'Eterno?»
Sebbene l'annuncio del Messia e delle sue sofferenze si diffondesse in tutto il mondo, esso incontrò una grande incredulità. Solo pochi Ebrei vi credettero (Giovanni 12:37-38). Ma anche fra i non Ebrei, i pagani, sollevò (e solleva) un rifiuto profondo.
Isaia 53:2a: «Egli è venuto su dinanzi al lui come un rampollo, come una radice ch'esce da arido suolo.»
Questo verso parla della crescita del Messia come piccolo bambino (la parola ebraica «Joneq» = «Rampollo» significa contemporaneamente anche «Lattante»!). Questa crescita del Signore Gesù avvenne però «dinanzi a lui», cioè in completa comunione col suo Dio (Luca 2:40,41-52). Egli crebbe nel mezzo di un popolo contraddistinto da durezza di cuore, incredulità e religiosità morta, cioè «da arido suolo».
Isaia 53:2b+3: «Non aveva forma né bellezza da attirare i nostri sguardi, né apparenza, da farcelo desiderare. Disprezzato e abbandonato dagli uomini, uomo di dolore, familiare col patire, pari a colui dinanzi al quale ciascuno si nasconde la faccia, era spregiato, e noi non ne facemmo stima alcuna.»
Fra gli Ebrei si attendeva come Messia un combattente per la libertà, che avrebbe scosso il giogo dei Romani. Così si ebbe per Gesù che venne come mansueto servo del Signore, solo disprezzo e onta. Furono specialmente i capi del popolo che lo rifiutarono (la parola ebraica «Ishim» indica uomini di particolare alta condizione). Solo pochissimi riconobbero la sua gloria, «Piena di grazia e di verità,... gloria come quella dell'Unigenito venuto da presso al Padre» (Giovanni 1:14).
Isaia 53:4a: «E, nondimeno, erano le nostre malattie che egli portava, erano i nostri dolori quelli di cui s'era caricato.»
Il Signore Gesù ha risentito profondamente le sofferenze dei molti malati di Israele: e le portò durante tutta la sua vita su questa terra (Matteo 8:16.17; vedasi Giovanni 11:33-36). (Si osservi che in questo verso si parla di «malattie» e «dolori» e non di «misfatti» o « trasgressioni»!).
Isaia 53:4b-6: «E noi lo reputavamo colpito, battuto da Dio, ed umiliato! Ma egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità; il castigo, per cui abbiam pace, è stato su lui, e per le sue lividure noi abbiamo avuto guarigione. Noi tutti eravamo erranti come pecore, ognuno di noi seguiva la sua propria via; e l'Eterno ha fatto cader su lui l'iniquità di noi tutti.»
Era evidente che il Messia Gesù soffrisse per la malvagità dei Romani e degli Ebrei (però questo fatto, da solo, non poteva rimettere nessun peccato), mentre nel passo profetico si afferma che nelle tre ore di tenebre Iddio lo punì alla croce come sostituto per i peccati di tutti quelli che, pentendosene, li hanno confessati al Creatore (o che lo faranno in seguito) ed hanno avuto fiducia nel sacrificio di espiazione del Golgota (o vi crederanno in avvenire) (1. Giovanni 1:9; Romani 3:23-26).
Isaia 53:7: «Maltrattato, umiliò sé stesso, e non aperse la bocca. Come l'agnello menato allo scannatoio, come la pecora muta dinanzi a chi la tosa, egli non aperse la bocca».
Il Signore Gesù sopportò tutti i maltrattamenti senza opporre resistenza. Come si è adempiuto esattamente: «come la pecora, ... non aperse la bocca...» (vedasi Matteo 26:62; 27:12-14 ecc.)!
Nell'AT si offrivano a Dio sacrifici di animali per i peccati commessi; è interessante osservare che, per es, da questo passo di Isaia si può riconoscere, che già in quel tempo era chiaro, che tali vittime erano solo prototipi in vista del sacrificio del Messia che realmente toglie i peccati!
Isaia 53:8: «Dall'oppressione e dal giudizio fu portato via (o strappato in fretta e furia). E fra quelli della sua generazione chi riflette ch'egli era stato strappato dalla terra dei viventi e colpito a motivo delle trasgressioni del mio popolo?»
La condanna del Signore Gesù fu solo una falsa procedura corrotta, che si ridusse a una breve caricatura di processo. Poiché «nei processi in questioni di vita e di morte» il Sinedrio doveva di solito citare come testimoni persone che avessero potuto deporre a favore dell'accusato. Dove erano invece i difensori di Gesù? In fretta e furia, si svolse il procedimento. Chi può descrivere la corruzione di quella gente? Uccisero il loro Messia! Ma contemporaneamente egli morì per tutto Israele (vedasi Matteo 1:21; Giovanni 11:50,51)!
Isaia 53:9: «Gli avevano assegnato la sepoltura fra gli empi, ma nella sua morte, egli è stato col ricco, perché non aveva commesso violenze né v'era stata frode nella sua bocca.»
La sepoltura degli empi sarebbe stata nella valle di Hinnom, fuori della città di Gerusalemme, dove venivano bruciati i rifiuti cittadini. Ma Iddio non consentì un ulteriore oltraggio. Così avvenne che egli fu posto nel sepolcro del ricco Giuseppe di Arimatea (Matteo 27:57-60). La sua innocenza viene confermata tramite una triplice testimonianza apostolica:
- non conobbe peccato (2 Corinzi 5:21: Paolo)
- non commise peccato (1 Pietro 2:22: Pietro)
- non fu trovato peccato in lui (1 Giovanni 3:5: Giovanni). Isaia 53:10: «Ma piacque all'Eterno di fiaccarlo coi patimenti. Dopo aver dato la sua vita in sacrificio per la colpa, egli vedrà una progenie, prolungherà i suoi giorni, e l'opera dell'Eterno prospererà nelle sue mani.»

Quando il Signore Gesù fu posto in croce, carico di colpe altrui, l'Iddio SANTO e Giusto dovette abbandonarlo per tre ore (Matteo 27:45,46) e colpirlo al nostro posto. Ma avendo portato a termine l'opera redentrice, «prolungherà i suoi giorni», risorgendo dai morti il terzo giorno (Atti degli Apostoli 1:3; 10:40,41; Romani 6:9; Apocalisse 1:18 ecc).
Isaia 53:11: «Egli vedrà i frutto del tormento dell'anima sua, e ne sarà saziato; per la sua conoscenza, il mio servo, il giusto, renderà giusti i molti, e si caricherà egli stesso delle loro iniquità.»
La sua opera redentrice comporta delle impensabili conseguenze: i peccatori possono essere liberati dalle loro colpe e sono «il frutto del tormento dell'anima sua». Per mezzo suo, tutti i credenti possono essere giustificati davanti a Dio (Romani 3:26).
Isaia 53:12: «Perciò io gli darò la sua parte fra i grandi, ed egli dividerà il bottino con i potenti, perché ha dato sé stesso alla morte, ed è stato annoverato fra i trasgressori, perch'egli ha portato i peccati di molti, e ha interceduto per i trasgressori.»
Il Signore si è sacrificato di sua spontanea volontà (ha dato se stesso nella morte; vedasi Giovanni 10:17,18) ed è stato annoverato fra i trasgressori (ebraico «Posch gim» = delinquenti, Luca 23:33), perciò Dio gli darà come ricompensa avvenire il regno messianico (Apocalisse 20:6), e anche il residuo fedele di Israele vi parteciperà (= i potenti). Quando era in croce, il Signore Gesù ha interceduto per i trasgressori (Luca 23:34). Egli portò i peccati di molti, ma non di tutti (vedasi Ebrei 9:28; Marco 10:45)! Chiunque non confessa a Dio la propria colpa e non lo ringrazia per aver sacrificato il suo Messia Gesù, cadrà sotto il giudizio eterno di Dio (Matteo 25:41,46). Ma oggi è ancora giorno di salvezza; chiunque viene al Signore Gesù sarà accolto (Matteo 11:28-30)!

4. La risurrezione ].
Anche la risurrezione del Messia fu preannunciata nell'AT! Nel Salmo 16:8-10 parla il Messia stesso: «Io ho sempre posto l'Eterno davanti agli occhi miei; poiché egli è alla mia destra, io non sarò punto smosso. Perciò il mio cuore si rallegra e l'anima mia festeggia; anche la mia carne dimorerà al sicuro; poiché tu non abbandonerai l'anima mia in poter della morte (ebraico: Scheòl) né permetterai che il tuo SANTO vegga la corruzione.» (versione Diodati; o «la decomposizione», secondo la Riveduta della SBG 1982). Questo passo non può assolutamente riferirsi a Davide, il compositore di questo Salmo, giacché egli morì 1000 prima che vivesse il Messia e «vide» conseguentemente «la corruzione», «la decomposizione». Il suo sepolcro poteva essere visitato a Gerusalemme ancora nel 32 d.C. (vedasi Atti degli Apostoli 2:29)! Ma del Signore Gesù ci viene attestato con somma chiarezza che egli è risorto tre giorni dopo la morte e che egli «non vide la corruzione», la «decomposizione» (vedasi Matteo 28; Marco 16; Luca 24; Giovanni 20 e 21).

Giuseppe Flavio conferma la risurrezione ].
La risurrezione di Gesù Cristo non ci viene confermata solo da fonti storiche bibliche. Lo storico Giuseppe Flavio pubblicò nell'anno 93 la sua opera in 20 volumi «Antiquitates Judaicae», che egli scrisse per i Romani, affinchè questi fossero meglio informati sugli Ebrei e sulla loro religione. In essa egli si pronuncia brevemente sul giudizio e sulla risurrezione del Signore Gesù: «In tal tempo (cioè quello di Pilato, 26-36 d.C), apparve Gesù, un uomo sapiente, taumaturgo che compì molte opere miracolose e fu maestro per gli uomini, che accettavano volentieri la verità. Guadagnò alla sua causa molti Ebrei e anche molti Greci. Quest'uomo era il Messia. E dopo che Pilato l'ebbe condannato a morte su incitamento dei nostri propri capi, quelli che lo amavano non lo abbandonarono. Giacché egli apparve loro di nuovo vivente, dopo tre giorni ...».31 Già trattando L'autenticità della citazione di Flavio (pag. 35) accennammo che questo passo fu messo in dubbio da vari critici. Si rivedano dunque gli argomenti esposti prima a favore delL'autenticità di questa citazione di Giuseppe Flavio.

Più di 500 testimoni oculari ].
In tutto vi furono più di 500 testimoni oculari della risurrezione (vedasi 1. Corinzi 15:3-9). Non è possibile dichiarare impostori tutti questi uomini, giacché l'insincerità è in contraddizione fondamentale con l'insegnament o del [Nuovo Testamento], a cui essi si attenevano con la massima fermezza e anche perché alcuni di loro non temettero di dover subire il martirio a motivo della loro fede!

Senza risurrezione, non c'è Cristianesimo ].
Va notato attentamente il fatto seguente: verso l'anno 57 d.C, l'apostolo Paolo scrisse in una lettera ai Corinzi che la certezza della fede cristiana si basa sulla realtà della risurrezione, cioè se la risurrezione del Signore non fosse un fatto storico, la fede dei Cristiani non avrebbe alcun senso. Infatti in 1. Corinzi 15:16-19 si legge testualmente: «Difatti, se i morti non risuscitano, neppure Cristo è risuscitato; e se Cristo non è risuscitato, vana è la vostra fede; voi siete ancora nei vostri peccati. Anche quelli che dormono in Cristo son dunque periti. Se abbiamo speranza in Cristo per questa vita soltanto, noi siamo i più miserabili di tutti gli uomini.»
Se i testimoni oculari della risurrezione fossero stati ingannatori, come avrebbero poi potuto far dipendere tutta la loro predicazione da una menzogna? Perciò la risurrezione deve essere stata un'incrollabile certezza. Paolo scrive poi nel verso seguente (1. Corinzi 15:20): «Ma ora Cristo è risuscitato dai morti, primizia di quelli che dormono.»

L'importanza della risurrezione ].
 La risurrezione di Cristo dai morti è così importante perché risuscitando il suo Messia dai morti, Iddio voleva dare a tutti la prova che aveva accettato completamente il suo sacrificio sostitutivo ed è pront [Nuovo Testamento] o a perdonare chiunque vi ricorre e fa sua personalmente, in fede, questa opera espiatrice, confessando senza esitazioni la sua colpa personale.


Appendice. A) Note ( T - tedesco; F -> francese; I - inglese; V. - vedasi )
1. A. Lamorte: Israele - la sua terra e il suo libro, Beatenberg, 1970, pag. 28, T; v. A. Lamorte: Le scoperte archeologiche del Mar Morto - fantasia o storia? Bevaix, pag. 34,
2. John C. Trever: Manoscritti della grotta 1 di Qumran (Il grande rotolo di Isaia), Gerusalemme, 1972, I
3,4,4a. Frank Moore Cross: L'antica biblioteca di Qumran e la scienza biblica, Neukirchen-Vluyn,
1967, pag. 154; 155; 56; T
5,6. La Septuagint [Nuovo Testamento] a in greco e inglese, Bagster e Figli SRL, Londra, Introduzione, pag. 1; vedasi Giovanni 10:34 con Salmo 82:6 e 1. Corinzi 14:21 con Isaia 28:11,12, I
7. Traduzione della Bibbia, Lutero, con Apocrifi in appendice, Stoccarda, 1955, pag. 31, T
8. Kurt Aland, Breve lista dei manoscritti greci del [Nuovo Testamento], Berlino, 1963, T Kurt e Barbara Aland: il testo del Nuovo Testamento, 1982, pag. 87, T
9. V. anche: W. Gitt, Profezia - Manifestazione di Dio nel tempo e nello spazio, in: factum 1/2-1981, T
9a. Hollenberg-Budde: Libro scolastico ebraico, Basilea e Stoccarda, 1957, pag. 75, T 9b V. Sir R. Anderson: Il principe che viene, Grand Rapids, Michigan, X edizione, 1957, pag. 67-75,1
10. Citato secondo Dale Rhoton: La logica della fede, Strombeeck Bever, Belgio, 1970, pag. 19, T
11. Citato secondo Michael Green: Nessuno venga a parlarmi di fatti, II edizione, Neuhausen-Stoccarda, 1974, pag. 19, T
12. Citato secondo Frederick F. Bruce, M.A., D.D.: La credibilità degli scritti del Nuovo Testamento, Un esame dei reperti storici, Bad Liebenzell, 1976, pag. 124, T
12a. V. Talmud babilonese, Nazir 32b; Giuseppe Flavio: Antiquitates Judaicae, X, II.7; De bello Judaico, IV, 6.3 e VI, 5.4, T
13. Citato secondo Abrahamo Meister: L'Adempimento della promessa messianica dell'AT con Gesù di Nazareth, Dott. S. Kulling, Chrischonarain 201, 4126 Bettingen, pag 19, T
13a. Talmud babilonese, Sanhedrin 98b
14. «Targum», plurale «Targumim»: trascrizioni e traduzioni aramaiche di quasi tutto l'AT. In seguito alla cattività babilonese, l'aramaico sostituì l'ebraico come lingua nazionale. Perciò da tal momento, alla lettura dell'AT, il testo dovette sempre essere tradotto in aramaico. Dapprima fu fatto oralmente e a memoria. Più tardi queste tradizioni di versione furono fissate per iscritto nei Targumim. Poiché esse contengono anche aggiunte come spiegazione, informano sul pensiero teologico nel giudaismo fino al tempo precristiano. Dei più antichi ed importanti Targumim fanno parte il Targum Onkelos per i cinque libri di Mosè e il Targum Jonatlìan Ben Uzziel per i profeti
15. Lo «Shebet» è in rapporto col popolo d'Israele anche espressione del fatto che la tribù che Io possiede viene considerata da Dio come testimone responsabile di front [Nuovo Testamento] e agli altri popoli.
16. Che Matteo 1 effettivamente riproduca la tavola genealogica di Giuseppe e Luca 3 quella di Maria deve essere dimostrato: in Matteo 1:16 si ha: «Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria». Da ciò risulta che Giacobbe era il padre reale di Giuseppe. In Luca 3:23 sta scritto, secondo alcune traduzioni: «Giacobbe figlio di Heli». Però nell'originale greco manca la parola «figlio»! Egli era infatti figlio di Giacobbe; e di Heli, padre di Maria, era unicamente il genero.
17. Circa la crudeltà di Archelao v. «De bello Judaico», II, 7,3 di Giuseppe Flavio
18. V. «De bello Judaico», 1,33
19. Questa citazione corrisponde alla traduzione dei LXX in Isaia 40:3; v. Matteo 3:3
20. Citato secondo Michael Green, pag 19, v. 11
21. V. per es. le sue profezie sulla distruzione di Gerusalemme (Luca 19:41-44 e 21:20-24). La sua profezia in Luca 21:20-24 servì alla salvezza di tutti i Cristiani durante l'assedio di Gerusalemme nel 70 d.C. Allorché Tito, dopo aver accerchiato la città, ritirò le sue truppe per un «motivo inspiegabile» come tramanda Giuseppe Flavio, i Cristiani si diedero alla fuga fidando nell'ordine del Signore e poterono mettersi al sicuro. In seguito vi furono l'assedio definitivo e la distruzione della città. 21a Questo verso viene interpretato messianicamente nel Talmud babilonese, Sanhedrin 97b
22. V. ad es., Benjamin Davidson, II lessico analitico ebraico e caldeo, Londra, 1970,I 22a Pesiqta Rabbati, Pisqua 36, 161b su Isaia 60:1,2 e Pisqua 37,162b su Isaia 60:10
23. Nell'AT si fa una differenza chiara e assai esatta fra animali puri e animali impuri (v. Leviti-co 11:5; Deuteronomio 14). Secondo tale ripartizione, i cani appartengono agli animali impuri. Perciò i non Ebrei, che non appartengono al popolo di Dio ( = Israele) possono essere designati figurativamente con l'espressione «Cani». Quindi non si tratta in nessun caso di un insulto, come invece lo è in italiano e anche in altre lingue!
24. La traduzione con «forato» è molto corretta. Anche la LXX comprende in tal modo l'espressione ebraica. Quindi «Kaari» per «kaarim» può essere inteso quale part. att. masch. plur. dalla radice «kvr». V. Benjamin Davidson, II lessico analitico ebraico e caldeo, pag. 45 (XXXI, I, I) e pag. 367,I
25. Citato secondo Michael Green, v. 11, pag. 15, T
25a. Si intende con ciò un narcotico, un anestetico, uno stupefacente
26. V. la nota della traduzione Elberfeld di Isaia 53:9, T
27. La rottura delle ossa doveva accelerarne la morte
28. Citato secondo Abraham Meister, v. 13, pag. 13, T
29. Come sopra
30. Praticamente tutti i dolori verranno in seguito, ma facendo violenza alla lingua, tenuti lont [Nuovo Testamento] ani dal Messia. Però deve trattarsi del frutto di un lavoro redazionale posteriore fatto per motivi polemici.
31. Citato secondo Michael Green, pag. 19, vedi sopra
B) Citazioni bibliche
L'autore ha usato, per il testo tedesco, maggiormente la versione Elberfeld. Per la traduzione in italiano, le citazioni bibliche sono state tratte, per lo più, dalla Versione Riveduta italiana, edita dalla Società biblica britannica e forestiera. Il nome di Dio è stato reso con «Jahwe». Si è fatto pure ricorso alle versioni: Riveduta della Società biblica di Ginevra 1982, Diodati e ad altre ancora, pure usate in Italia.
C) Edizioni dei testi originari dell'AT e del [Nuovo Testamento]
- Biblia Hebraica Stuttgartensis Thora, Neviim Uketubim Stoccarda, 1967/77
- Novum Testamentum Graece Nestle-Aland XXVI edizione, Stoccarda, 1979
- The Greek New Testament United Bible Societies Third Edition, 1975
- Septuaginta Alfred Rahlfs Stoccarda, 1935
- Versione Elberfeld XII edizione Wuppertal, 1951
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Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine DEL TEMPO».
** Atti 2:23-36: Quest'uomo, quando vi fu dato nelle mani, per il determinato consiglio e la prescienza di Dio, voi, per mano di iniqui, inchiodandolo sulla croce, lo uccideste; ma Dio lo risuscitò. ...Questo Gesù, Dio lo ha risuscitato; di ciò, noi tutti siamo testimoni. Egli dunque, essendo stato esaltato dalla destra di Dio e avendo ricevuto dal Padre lo Spirito SANTO promesso, ha sparso quello che ora vedete e udite.
Davide infatti non è salito in cielo; eppure egli stesso dice: «Il Signore ha detto al mio Signore: "Siedi alla mia destra, finché, io abbia posto i tuoi nemici per sgabello dei tuoi piedi"». Sappia dunque con certezza tutta la casa d'Israele, che Dio ha costituito Signore e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso».
*** Atti 13:33-37: Dio l'ha adempiuta per noi, loro figli, risuscitando Gesù, come anche è scritto nel salmo secondo: "Tu sei mio Figlio, oggi io t'ho generato". Siccome lo ha risuscitato dai morti, in modo che non abbia più a tornare alla decomposizione, Dio ha detto così: "lo vi manterrò le sacre e fedeli promesse fatte a Davide". Difatti egli dice altrove: "Tu non permetterai che il tuo SANTO subisca la decomposizione". Or Davide, dopo aver eseguito il volere di Dio nella sua generazione, si è addormentato, ed è stato unito ai suoi padri, e il suo corpo si è decomposto; ma colui che Dio ha risuscitato, non ha subito decomposizione.
*** 1 Cor. 15:4-8: che fu seppellito; che è stato risuscitato il terzo giorno, secondo le scritture; che apparve a Pietro, poi ai dodici. Poi apparve a più di cinquecento fratelli in una volta, dei quali la maggior parte rimane ancora in vita e alcuni sono morti. Poi apparve a Giacomo, poi a tutti gli apostoli; e, ultimo di tutti, apparve anche a me, come all'aborto. (Tratto dal Jewish New Testament di David Stem)
"Cardinale Pietro Parente; Mons. Antonio Piolanti; Mons. Salvatore Garofalo: Voci selezionate dal Dizionario di Teologia Dogmatica". DIVINITÀ (di Gesù Cristo): è dogma fondamentale del Cristianesimo.

Nell'A. T. la divinità di Cristo è adombrata:
a) Testi messianici (Gen., 3. 14 ss.; ibid. 12. 1-3 e 49,14; Num., 24. 17; Salmi; 2, 44, 71, 88, 109; Profezie: Is., 7, 14 e 9, 6; Michea, 5, 2; Ger., 23; 6; Dan., 7, 13; Malach., 3. 1). Questi testi hanno tutti la loro forza se si considerano alla luce del N. T.; presi m sé stessi non sono tutti apodittici, ma suggeriscono almeno una vaga trascendenza del futuro Messia. Particolare valore ha il testo di Is., 9, 6 dove il Messia è vaticinato come (* = Dio forte), titolo attribuito altrove a Jahwe. Non meno valida è la profezia di Mal., 3, 1, dove si predice il Precursore e il Messia. che entrerà nel tempio come Dominatore (ebr. = nome di Jahwe).
b) Testi sapienzali, che presentano la divina Sapienza quasi personificata in modo da far pensare a una distinzione di termini o soggetti nel seno della Divinità
(Prov. 8. 12 ss.; Eccli., 24, 5 ss.; Sap., 7, 21 ss. e 18, 14).
Nel N. T. la divinità di Cristo è evidente:
c) il Messia vaticinato è Cristo (in tutto l'Evangelo);
1) nei Sinottici: Cristo è Figlio di Dio unico (* = prediletto = unico): Mt., 3, 17 e 17, 5; Mc., 1, 11 e 9, 7; è confessato tale da S. Pietro (Mt., 16, 16 ss.) e Gesù approva e loda. Inoltre Gesù distingue il Padre coi possessivi «mio» e «vostro» e mai si associa con gli uomini dicendo «nostro». davanti al Sinedrio si afferma Figlio di Dio ed è condannato per questo. Si proclama superiore a Salomone (Mt., 12. 41), completa la legge divina (Mt., 5, 21), rimette i peccati alla Maddalena, al Paralitico, promette la vita eterna a chi lo ama sopra ogni cosa e lo segue, risorge da morte a vita e sale al cielo.
2) Evangelo di S. Giovanni: Cristo è il Verbo eterno, veramente Dio; è l'Unigenito dal Padre, che esiste prima di Abramo, che è una cosa sola col Padre e manda lo Spirito Santo.
3) S. Paolo afferma energicamente la divinità di Cristo specialmente in Rom., 9, 5; Col., 1, 15 e 2, 9; Filipp., 2, 6 ss.; Ebr., 1, 11; Tit., 2. 13,
La Tradizione è un coro unanime, una testimonianza di parole, di arte, di vita, di sangue. suggellata dal Conc. Niceno (325).
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MESSIANICHE ATTESE EXTRA BIBLICHE. Zarathuštra Spitāma è stato un profeta e mistico iranico, fondatore dello Zoroastrismo. Zarathuštra possiede dunque per la tradizione mazdeista un ruolo centrale nella salvezza dell'umanità: è stato lui a pronunciare per primo l'inno dell'Ahuna Vairya (Yatha ahū vairyo), che fece fuggire i demòni dalla terra dove prima si aggiravano liberamente.
Per quanto riguarda altre profezie e attese messianiche, troviamo qualcosa di molto interessante anche al di fuori delle Scritture Ebraiche, nelle quali sono riportati i vaticini dei profeti ebrei. Anche in altri popoli della terra si aspettava un Messia, come appunto è dimostrato dai Magi.
Chi erano e qual'era il loro sistema religioso? E' opportuno chiederselo, sia per vedere se l'attesa messianica era solo degli Israeliti, sia perché, i fatti relativi ai Magi viene riportato direttamente dal Vangelo.
 Nella " Vita di Gesù Cristo " di Giuseppe Ricciotti (Mondadori) pag. 272 troviamo questa annotazione interessante:
Il sistema teologico dei Magi è imperniato sul dualismo e sull'eterna lotta fra Bene e male, e sull'attesa del saushyant (soccorritore). Questo ruolo è assegnato a tre futuri personaggi che sarebbero sorti dopo Zaratustra, e la cui attività è inquadrata in periodi differenti; all'ultimo di questi soccorritori è attribuita la parte più importante perché assicurerà il trionfo del bene sul male, e condurrà l'umanità alla felicità.
Alcuni testi persiani, dopo aver nominato due soccorritori discendenti di Zaratustra, presentano il terzo ed ultimo SOCCORRITORE, come partorito da una fanciulla "senza che alcun uomo le si avvicini".
Con questo soccorritore, secondo quei testi persiani, avverrà la resurrezione dei morti, il giudizio generale dell'umanità e l'instaurazione di un regno di giustizia.
Storicamente è verosimile che verso l'inizio dell'Era cristiana fosse diffusa nella casta dei Magi (re astronomi sacerdoti) la conoscenza dell'aspettativa giudaica di un Re-Messia, che questa aspettativa straniera fosse identificata con l'aspettativa persiana di un soccorritore e che taluni magi si interessassero della comparsa di questo atteso personaggio. [ Il racconto evangelico dei Magi conferma questa ipotesi.]
Un altro caso di rivelazione al di fuori della cerchia ebraica lo troviamo descritto nella Bibbia, oltre che per i magi, anche nel caso del profeta Balaam, appartenente al popolo cananeo il quale viene invitato dal suo popolo a maledire Israele, mentre Dio gli ispira una lunga benedizione che includeva la famosa frase "una stella si leverà da Giacobbe" proprio in riferimento alla venuta di un Salvatore.
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Rileggiamo ora con attenzione il testo di Matteo].
Matteo 2,1 Gesù nacque a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode. Alcuni Magi giunsero da oriente a Gerusalemme e domandavano: 2. "Dov'è il re dei Giudei che è nato? Abbiamo visto sorgere la sua stella, e siamo venuti per adorarlo". 3. All'udire queste parole, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. 4. Riuniti tutti i sommi sacerdoti e gli scribi del popolo, s'informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Messia. 5. Gli risposero: "A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: 6. E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero il più piccolo capoluogo di Giuda: da te uscirà infatti un capo che pascerà il mio popolo, Israele". 7. Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire con esattezza da loro il tempo in cui era apparsa la stella 8. e li inviò a Betlemme esortandoli: "Andate e informatevi accuratamente del bambino e, quando l'avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch'io venga ad adorarlo". 9. Udite le parole del re, essi partirono. Ed ecco la stella, che avevano visto nel suo sorgere, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. 10. Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia. 11. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono.

COSA POTEVA ESSERE LA STELLA COMETA, UN CORPO CELESTE NOTTURNO MOLTO LUINOSO, IL CUI RAGGIO DI LUCE, POTEVA FILTRARE TRA LE NUBI?
Come potrebbe, ragionevolmente una congiunzione di pianeti, o una cometa, o una stella qualsiasi che viaggia a milioni di chilometri lontano dalla terra, fermarsi proprio sul luogo dove si trovava il Bambino, indicando ai Magi il luogo esatto senza possibilità di fare confusione? Forse che tale corpo celeste si sia ad un certo punto avvicinato alla sfera terrestre, tanto da rimanere a pochi metri da terra? Ma se riflettiamo meglio dobbiamo tener anche presente che un corpo celeste è di dimensioni enormi e anche se ammettessimo un avvicinamento alla terra e il suo arresto in un punto determinato, dovremmo tener conto che non indicherebbe solo una casetta ma una regione intera. Come allora poteva essere così ben identificabile il luogo della nascita dell'atteso Salvatore?
La logica conclusione è che non si tratta né soltanto, di un evento astronomico né soltanto, astrologico.
Il corpo luminoso che viene denominato stella, con ogni probabilità è quanto già notava a ragione, S.Basilio, che faceva osservare che la "stella" in sè non era né un pianeta, né una cometa o altro: era qualcosa di straordinario, per esempio nel suo movimento diverso da quello degli astri conosciuti, e non poteva certo essere identificata con una stella, da cui trarre un oroscopo. Essa era, secondo s.Basilio, un angelo o un diretto segno del cielo.
Si tratta di una opinione molto condivisibile e verosimile. Solo un essere intelligente poteva guidare i Magi in modo da trovare la dimora poverissima della sacra Famiglia, in modo inequivocabile senza perdersi in una ricerca impossibile.
Quello che comunque ci interessa maggiormente è che anche al di fuori dell'Ebraismo vi erano dei vaticini, ispirati ai profeti dei loro popoli, che identificavano con alcuni elementi precisi, i connotati che avrebbe permesso loro di riconoscere l'Atteso delle genti.

QUESTO elenco di riferimenti biblici, IL CUI quadro complessivo ci dà la CERTEZZA MATEMATICA, che in Gesù di Nazareth si sono adempiute tutte le profezie messianiche, e che quindi è Lui il Cristo, il vero Messia Atteso dalle genti, non solo dagli Ebrei, ma anche da altri popoli e religioni, considerato che gli stessi Magi stranieri ne aspettavano la venuta nella loro religione.
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W. Devivier S. J. Gesù di Nazareth è il Messia promesso. Il compimento delle profezie che riguardano la Persona e la missione di Gesù Cristo.
Enumerazione di alcune Profezie:
Cominciando dalla caduta dei primo uomo, Dio non cessò d'inviare successivamente una moltitudine di profeti per annunciare e dipingere, con circostanze sempre più determinate, il Messia che alla religione mosaica doveva sostituire una religione più perfetta, destinata per tutti i popoli e per tutti i tempi. Questi inviati di Dio fissano con precisione sempre crescente il tempo in cui il Messia comparirà sulla terra, la famiglia alla quale apparterrà, la città in cui vedrà la luce: molti secoli prima danno le più precise circostante della sua nascita, della sua vita, della sua predicazione, de' suoi miracoli, dei suoi patimenti, della sua morte, del suo trionfo sulla morte e sul mondo. Ricordiamo in modo speciale le celebri profezie di Giacobbe, di Daniele, d'Aggeo e di Malachia, che l'una dopo l'altra determinano sempre meglio il tempo in cui doveva comparire il Messia. Nello stesso tempo questi punti particolari faranno vedere l'importanza delle profezie a comprovare la divina missione del Salvatore.

1. Venuta e qualità del Messia ].
"Figlio di Abramo" (Genesi, 12), discendente dalla tribù di Giuda (Gen.. 49), da Davide (Salmo. 88, Isaia II, Geremia. 23 ecc.), il Messia aspettato da tutte le nazioni (Gen. 49, Aggeo. 52), nascerà dalla Vergine (Isaia. 7, Geremia. A Ezech. 44), nella città di Betlemme (Michea 5), prima della schiavitù della nazione (Gen. 49), la settantesima settimana d'anni dopo l'editto per la ricostruzione del tempio di Gerusalemme (Daniele 9), e prima della distruzione di questo secondo tempio per opera d'una nazione straniera (Aggeo. 2, Malachia, 3). La sua venuta sarà preceduta da una pace universale (Salmo. 71, Isaia 2, Daniele 2, Zaccaria. 3), e sarà annunziata e preparata da uno speciale inviato (Malachia. 3), la cui voce risuonerà nel deserto (Isaia. 40). Il Messia, di nome come di fatto, sarà Gesù ossia Salvatore (Habac. 3, Isaia 5i, ecc.), Emmanuele ossia Dio con noi (Isaia. 7), il Cristo ossia l'Unto per eccellenza (Salmo. 2, 44, Isaia 61. Lamentazioni 4, Figlio, di Dio (Salmo. 2, Osea. 11), Dio (Isaia. 9, 25, 35, 40, Salmo. 44, 109, Bar . 3, Malachia. 3), e Dio nascosto (Isaia. 45), pontefice secondo l'ordine di Melchisedec (Salmo. 109), il giusto per eccellenza (Geremia. 23, Sapienza. 2, Isaia 45, 62 ecc.), il SAntO, ed il SANTO dei Santi (Salmo. 4, 15, Isaia 12, Daniele 9), l'ammirabile, il consigliere, il Dio forte, il padre del futuro secolo, il principe della pace (Isaia. 9).

2. La sua nascita e la sua giovinezza ].
Sarà adorato dai re d'Oriente, che gli offriranno oro ed incenso (Salmo. 71, Isaia 60); il Salvatore soggiornerà in Egitto (Osea. II), e a Nazareth in Galilea (secondo il testo ebreo Isaia 3) converserà cogli abitanti di Sion (Isaia. 12, ecc.) e colla sua presenza Onorerà il secondo tempio (Aggeo. 2, Malachia. 3). Sarà povero e fin dalla sua giovinezza attenderà al lavoro (Salmo. 87), e tuttavia sarà re e possessore eterno di un regno che si estenderà fino all'estremità della terra (Salmo. 2). Sarà obbediente (Salmo. 39), e dolce e pacifico (Salmo. 119).

3. La sua carriera apostolica ].
Egli non schiaccerà coi piedi la canna spezzata e non spegnerà il lucignolo che fuma ancora (Isaia. 42); andrà a cercare le pecorelle smarrite, solleverà quelle che sono cadute, fascerà le piaghe di quelle che sono ferite fortificherà le deboli, confermerà le fedeli e le condurrà nelle vie della giustizia (Ezech. 34); consolerà gli afflitti (Isaia. 61), ed opererà miracoli a favore dei ciechi, dei sordi, dei muti ecc. (Isaia. 35, 42). Tuttavia ad onta dell'intrinseca efficacia della sua divina parola (Isaia. 11,49), malgrado lo splendore di questa luce divina (Isaia. 9, 43, 6o), il Messia sarà una pietra di scandalo e una occasione di rovina per un gran numero di Giudei (Isaia. 1, 6, 8, 42).

4. La sua passione e la sua morte ].
Isaia, Zaccaria ed i Salmi sono come una specie di Vangelo profetico. Lo si giudichi dai testi seguenti: "Mi pesarono per mia mercede 30 monete d'argento. E il Signore mi disse: Getta a quello statuario questa bella somma, a cui mi hanno stimato (Zaccaria. 21). veramente si addossò i nostri languori, si caricò dei nostri dolori. Ci parve simile ad un lebbroso colpito da Dio ed umiliato. Per le nostre iniquità è stato coperto di piaghe, fu sfracellato per i nostri delitti. Su di lui è caduto, il castigo che ci deve procurare la pace e colle sue lividure fummo guariti. Ci eravamo smarriti nelle false vie, e Dio lo aggravò di tutte le nostre iniquità, lo colpì per i delitti del suo popolo. Non c'è più in lui nè bellezza, nè splendore. Noi lo vedemmo: più non era riconoscibile, era un oggetto di disprezzo, l'ultimo degli uomini, un uomo di dolori e tutto sfigurato; come pecorella sarà condotto ad essere ucciso, e come un agnello si sta muto dinanzi a colui che lo tosa, cosi egli non aprirà la sua bocca (Isaia. 53); più somigliante ad un verme che ad un uomo, l'obbrobrio degli uomini e il rifiuto della plebe (Salino 21). Che piaghe Sono queste in mezzo alle vostre mani? Sono piaghe fattemi da quelli che si dicevano miei amici (Zaccaria. 13). Forarono le mie mani e i miei piedi, contarono tutte le mie ossa. Mi considerarono e mi esaminarono; si divisero i miei vestiti, e gettarono le sorti per avere le mie vesti (Salmo 21). Quanti mi videro si burlarono di me, mossero le labbra e scossero la testa. Confidò nel Signore, essi dicono; lo, liberi, lo salvi, se è vero che lo ama (Salmo. 21, Sapienza. 2). Come tori mi circondarono, ruggirono come leoni; come una muta di cani mi si attaccarono con furore (Salmo. 21). Per cibo mi diedero fiele, e per calmare la mia sete mi offersero aceto (Salmo 68). Tutto il giorno fui oggetto di derisione per tutto il mio popolo (Geremia. 3).

5. Stabilimento della sua Chiesa ].
La più parte delle profezie l'annunziano: "Sugli abitatori di Gerusalemme Dio spenderà il suo spirito, loro darà uno spirito nuovo ed un cuor nuovo (Isaia. 46, Ezech. 37, Jol. 2). Predicata dapprima in Sion (Isaia. 2, Michea 11) la parola di Dio sarà portata da testimoni fedeli (Isaia. 43, 44), in Africa, nella Lidia, in Italia, nella Grecia, alle isole lontane, ai popoli immersi nelle ombre della morte, che essi conquisteranno al Signore (Isaia. 60, 52). Li farà passare in mezzo al fuoco e li proverà come si prova l'oro (Zaccaria. 13). Una nuova alleanza riunirà tutti i popoli (Isaia. 49, Geremia. 31, Osea. 2 ecc.): lupi e agnelli, leoni e pecore, docili e pacifici vivranno insieme (Isaia. 11, Sof. 3, Geremia. 32)".

6. Il sacrificio della legge nuova ].
Per coronare il magnifico insieme delle rivelazioni sul Messia, Malachia, che termina la serie dei profeti, annunzia che i sacrifici dell'antica legge, fino ad allora offerti nel solo tempio di Gerusalemme, verranno surrogati da un'oblazione tutta pura, che sarà fatta in ogni luogo e presso tutti ì popoli (Malachia. 1, 10, il). Isaia e Davide aggiungono che questo sacrificio della nuova alleanza sarà offerto da sacerdoti tolti da tutte le nazioni (Isaia. 66), sotto il pontefice supremo secondo l'ordine di Melchisedec (Salmo 109).

7. Figure profetiche del Messia ].
Dio voleva che lo spirito del suo popolo fosse continuamente occupato del futuro Redentore, e tutto glielo richiamasse alla sua immaginazione. Quindi non fu contento di annunziarlo tramite il ministero dei profeti. Conformandosi al genio del popolo giudaico, e in generale di tutti i popoli dell'Oriente, procurò di figurare il Messia con tipi vivi e con fatti simbolici. Fra i primi citiamo Isacco, Giuseppe, Mosè, Davide, Giona; fra i secondi l'agnello pasquale, la manna, il serpente di bronzo. Anzi si può dine che tutto il culto e le istituzioni del popolo di Israele avevano un carattere tipica. "Tutto il governo di quel popolo, dice sant'Agostino, non fu che una continua profezia del re che aspettava". Non è da trascurare questa specie di profezia, la quale, sebbene non serva di base alla prova che in questo momento esponiamo, può nondimeno compire e confermare gli argomenti esposti.

8. Tra la fine delle profezie messianiche e il principio del loro compimento trascorsero cinquecento anni ].
D'altronde sappiamo che per rendere impossibile ogni dubbio riguardo a questa anteriorità delle profezie, la Provvidenza dispose che fosse tradotto in greco l'Antico Testamento quasi 300 anni prima di Gesù Cristo, e che la traduzione detta dei Settanta fosse diffusa in tutto il mondo, molto tempo prima della venuta del promesso Messia. Ma queste profezie che si succedettero tanto numerose in un corso di 4000 anni e che si trovarono concordi nell'annunziare lo stesso avvenimento straordinario, prodigioso, impossibile a prevedere si sono poi veramente compite? Ecco la questione che soprattutto importa esaminare.

L'avveramento delle profezie ].
Per convincersi appieno del perfetto avveramento di tutte queste profezie in Gesù Cristo, e solo in Gesù Cristo basta leggere i Vangeli. L'accordo dell'Antico col Nuovo Testamento è tanto meraviglioso, che se con tutta certezza non sapessimo che i libri profetici esistevano molti secoli prima di Gesù Cristo, saremmo tentati a credere che quelle così numerose e precise circostanze furono scritte dopo gli avvenimenti da storici e non da profeti. Sono noti gli sforzi tentati dai critici moderni, specialmente da Renan, Wellhousen, Darmstetter ecc. per togliere il carattere soprannaturale alla missione profetica, e per assegnare ai profeti una parte storica differente da quella che loro attribuisce la tradizione. Non v'ha genere di stortura che non si sia fatta subire ai testi, nessuna interpretazione fantastica alle quali non si sia fatto ricorso per abbassare i profeti alla stregua di semplici indovini, o per rappresentare le loro predizioni come scritte dopo il fatto. Orbene, se la teoria naturalistica è insostenibile in ciò che riguarda la storia e la religione d'Israele, perché non risponde ai fatti, essa è ancor meno sostenibile, come vedremo, in ciò che concerne l'annunzio dei Messia.

1. L'epoca E IL LUOGO della venuta del Messia erano state ben determinate ].
epoca E IL LUOGO della venuta del Messia erano state ben determinate e diffusa per tutta la terra, che al tempo della proclamazione dell'impero romano sotto Augusto, non soltanto i Giudei, ma tutti i popoli aspettavano il grande avvenimento. Questa stessa attesa, che era stata predetta dai profeti, è attestata da tutti gli storici contemporanei. "Sulla fede di antiche profezie, dice Tacito, era generale la persuasione che prevarrebbe l'Oriente, e che dalla Giudea uscirebbero i padroni del mondo". Presso a poco coi medesimi termini parlano Svetonio e Giuseppe ebreo. L'attesa del liberatore promesso era così generale e così viva presso i Giudei, che molti tra essi seguirono ciecamente alcuni faziosi, i quali si spacciarono per precursori del Messia o per la stesso Messia. Da ciò le numerose ribellioni che precedettero la rovina di Gerusalemme. Cosa notevole! mentre l'Europa aspettava un Salvatore dall'Oriente, gl'Indiani e i Cinesi l'aspettavano dall'Occidente. Codesto è affermato da Voltaire nelle sue aggiunte alla storia generale. Dall'una e dall'altra parte gli sguardi si concentravano sopra un piccolo punto del globo, che Boulanger, un altro incredulo, assai giustamente chiama "il polo della speranza di tutte le nazioni".
Le altre profezie si sono del pari avverate. Possiamo dire che il quadro delle profezie dell'Antico Testamento è il quadro della vita e della morte di Gesù Cristo, la storia compendiata delle sue opere e del meraviglioso stabilimento della sua Chiesa. Il confronto è chiaro e l'applicazione non solo è facile, ma si fa da se stessa. I profeti sono testimoni che depongono unicamente a favore di Gesù: "Huic omnes prophetae testimonium perhibent", disse S. Pietro ai Giudei (Atti 10, 43). Tutte, le loro predizioni, tutti i tipi profetici, tutte le istituzioni figurative dell'antica legge si riferiscono a Gesù di Nazareth e provano che egli è il vero Messia designato dalla divina ispirazione, il Salvatore del genere umano.

2. Ci si dovrà dunque meravigliare vedendo gli apostoli invocare costantemente la testimonianza dei profeti per convincere i Giudei della divina missione di Gesù Cristo?
 Ad altri uditori presentavano argomenti d'un altro genere; ma per i loro compatrioti nulla poteva uguagliare la forza di questo. Perciò s. Pietro ne fece la base delle sue esortazioni che convertirono migliaia di persone. Dopo d'essersi dichiarato come testimone della voce celeste udita sul Tabor, fa appello alle profezie come ad una prova ancora più irrefrangibile: "Habemus firmiorem propheticus sermonem" (II. Ep. 1, 19).
S. Paolo da parte sua consacrava giornate intere a far loro vedere Gesù nella legge di Mosè e nei profeti: Suadebat eis de Jesu ex lege Moysi et prophetis a mane, usque ad vesperam (Atti, VIII, 23).

3. Lo stesso Gesù rialzò il coraggio dei suoi discepoli, dimostrando loro che tutto quanto li turbava non era che il compimento delle profezie ]:
 Interpretabatur illis in omnibus scripturis quae de ipso erant (s. Luca, 24,21. Noi speravamo che fosse lui a liberare Israele; con tutto ciò son passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. 22 Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; recatesi al mattino al sepolcro 23. e non avendo trovato il suo corpo, son venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. 24. Alcuni dei nostri sono andati al sepolcro e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l'hanno visto». 25. Ed egli disse loro: «Sciocchi e tardi di cuore nel credere alla parola dei profeti! 26. Non bisognava che il Cristo sopportasse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?». 27. E cominciando da Mosè e da tutti i profeti spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui. 28. Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. 29. Ma essi insistettero: «Resta con noi perché si fa sera e il giorno già volge al declino». ). E perciò aveva detto ai Giudei: Studiate le Scritture, voi i quali credete che contengano le parole di vita esse testificano a mio favore (S. Giov. 5, 39).
Conclusione.
Dal compimento di tante profezie, fatte molti secoli innanzi, circa avvenimenti che era impossibile congetturare, risulta colla massima evidenza che Gesù Cristo è veramente il Messia, l'inviato da Dio, annunziato ed aspettato da parecchie migliaia d'anni, e che per conseguenza la religione da lui fondata e da sì lungo tempo predetta, è veramente divina. Infatti, solo, Colui a cui tutti i secoli sono presenti e che solo può preparare e dirigere gli avvenimenti colla sua sapienza ed onnipotenza, poté fare somiglianti rivelazioni. "Il compimento di tutte le profezie, disse Pascal con ragione, è un miracolo perpetuo, e non c'è bisogno di altre prove per riconoscere la divinità della religione cristiana".
Non possiamo trattenerci dal citare qui una magnifica pagine di Lacordaire. Dopo aver accennato alle principali profezie messianiche, così esclamava:
"Eccovi, o signori, due fatti paralleli e correlativi, tutti e due certi, tutti e due di una proporzione gigantesca, l'uno che durò duemila anni prima di Gesù Cristo, l'altro che dura da mille ottocento dopo Gesù Cristo: l'uno che annunzia una rivoluzione importante ed impossibile a prevedere, l'altro che ne è il compimento, aventi tutti e due Gesù Cristo per principio, per termine, per congiunzione. Vi chiedo un'altra volta: che ne pensate? Prendereste forse il partito della negazione? Ma che cosa neghereste?
Forse l'esistenza dell'idea messianica? Ma questa si trova nel popolo giudeo, che è vivente, in tutta la serie dei monumenti della sua storia, nelle tradizioni universali del genere umano, nelle più aperte confessioni della incredulità più profonda.
Forse l'anteriorità delle circostanze profetiche? Ma il popolo giudeo che ha crocefisso Gesù Cristo, e che ha un interesse nazionale e secolare a rapirgli le prove della sua divinità, vi asserisce che le sue Scritture erano un tempo ciò che sono oggidì; ed a maggior sicurezza, duecentocinquant'anni prima dì Gesù Cristo (250°.a.C.), sotto il re d'Egitto Tolomeo Filadelfo, e dietro i suoi ordini, tutto l'Antico Testamento, tradotto in greco, divenne proprietà del mondo romano, di tutto il mondo civile.
Vi rivolgerete all'altro polo della questione, e negherete il compimento dell'idea messianica? Ma la Chiesa cattolica, figlia di questa idea, è sotto i vostri occhi, vi ha battezzati.
Forse cercherete il vostro punto d'appoggio nell'incontro di questi due formidabili avvenimenti?
Negherete che Gesù Cristo abbia nella sua persona verificato l'idea messianica, che egli sia giudeo, della tribù di Giuda, della casa di Davide, colui che fondò la Chiesa cattolica sopra la doppia rovina della Sinagoga e dell'idolatria?
Ma le due parti interessate e nemiche inconciliabili convengono in tutto ciò.
Il giudeo dice: "sì; e il cristiano dice: "si.
Direte che questo incontro di prodigiosi avvenimenti, al punto preciso di Gesù Cristo, è l'effetto del caso?
Ma il caso, se pur ve n'ha, non è che un accidente breve e fortuito, la sua definizione esclude l'idea di successione: non si dà caso di duemila anni, e di altri mille ottocento da aggiungersi a quei duemila".
"Signori, quando Dio lavora, nulla rimane a fare contro di lui, e Gesù Cristo ci appare il motore del passato e il motore dell'avvenire, l'anima dei tempi a lui anteriori, e l'anima dei tempi a lui posteriori. Per mezzo de' suoi antenati egli si lega al popolo giudeo, che è il più grande monumento sociale e religioso dei tempi antichi, e per la sua posterità si lega alla Chiesa cattolica, che è la più grande opera sociale e religiosa dei tempi nuovi. Egli ci appare tenendo nella sua mano sinistra l'Antico Testamento, il più gran libro dei tempi che lo precedettero, e nella sua mano destra tenendo il Vangelo, il più gran libro dei tempi che lo seguirono. E intanto, così preceduto e seguito, egli è in se stesso ancora più grande dei suoi antenati e della sua posterità dei patriarchi e dei profeti, degli apostoli e dei martiri. Benché, tutto quanto c'è di più illustre prima e dopo di lui lo suffraghi, la sua personale fisionomia si stacca ancora da questo fondo sublime, e ci rivela il Dio che non ha né modello né uguale" (41° conferenza, 1846).
(Tratto da W. Devivier S.J., Corso d'apologetica cristiana. Esposizione ragionata dei fondamenti della fede, 6.a ediz. italiana riveduta e aggiornata da P. Celestino Testore S.J., Libreria Emiliana Editrice, Venezia 1937).

EXCEPTIONAL: The only scientific test that Jesus di Nazareth is God.
Profezia = Progenie di una donna (nascita verginale) Riferimento = Genesi 3:15 Compimento Lu. 1:35; + Mt. 1:18-20
2. Profezia = Egli schiaccerà il capo di satana - Riferimento = Genesi 3:15 Compimento ----- Ebrei 2:14; + 1 Gv. 3:18
3. Profezia = Ascensione corporale al cielo - Riferimento = Genesi 5:24 Compimento Mr. 6:19
4. Profezia = Figlio di Sem - Riferimento = Genesi 9:26-27 Compimento Lu. 3:36
5. Dal seme di Abraamo - Riferimento = Genesi 12:3 Compimento At.3:25-26
6. Promesso alla discendenza di Abraamo - Riferimento = Genesi 12:7 Compimento Ga. 3:16
7. Sacerdote secondo Melchisedec - Riferimento = Genesi 14:18 Compimento ----- Ebrei 6:20
8. Re - Riferimento = Genesi 14:18 - Compimento Eb. 7:2
9. Prefigurazione dell'ultima cena Genesi 14:18 - Compimento Mt. 26:26-29
10. Progenie di Isacco Genesi 17:19 - Compimento Romani 9:7
11. L'Agnello di Dio promesso Genesi 22:8 - Compimento Gv. 1:29
12. La progenie di Isacco benedirà le nazioni Genesi 22:18 Ga.3:16
13. Il redentore dalla progenie di Isacco Genesi 26:2-5 ---- Ebrei 11:18
14. Il tempo della Sua apparizione Genesi 49:10 ---- Ga. 4:4 + Lu. 2:1-7;
15. Progenie di Giuda Genesi 49:10 ---- Lu. 3:33
16. Chiamato Shiloh o "Inviato" Genesi 49:10 ---- Gv. 17:3
17. Prima che Giuda perda l'identità Genesi 49:10 ---- Gv. 11:47-52
18. Obbedienza a Lui Genesi 49:10 ---- Gv. 10:16
19. Il Grande IO SONO Esodo 3:13-14 ---- Gv. 4:26
20. Un Agnello senza difetto Esodo 12:5 ---- 1 Pietro 1:19
21. Il sangue dell'Agnello salva dall'ira Esodo 12:13 ---- Ro. 5:8
22. Cristo nostra Pasqua Esodo 12:21-27 ---- 1 Co. 5:7
23. Nessun osso dell'Agnello sarà rotto Esodo 12:46 ---- Gv. 19:31-36
24. Predizione dell'esaltazione di Yeshua Esodo 15:2 ---- At. 7:55-56
25. Santità del Suo carattere Esodo 15:11 ---- Lu.1:35; + At. 4:27
26. Roccia spirituale d'Israele Esodo 17:6 ---- 1 Co. 10:4
27. Misericordioso Esodo 33:19 ---- Luca 1:72
28. Purificazione dalla lebbra Levitico 14:11 ---- Lu. 5:12-14; + Mt 8:2
29. Univocità della morte di Cristo Le. 16:15-17 ---- Ebrei 9:7-14
30. Sofferenza fuori dal campo Le. 16:27 ---- Mt 27:33; + Ebrei 13:11-12
31. Sangue, vita della carne Le. 17:11 ---- Mr. 26:28; + Mt. 10:45
32. Il sangue mezzo di espiazione Levitico 17:11 ---- Gv.3:14-18
33. "Se uno ha sete" Le. 23:36-37 ---- Gv.7:37-38
34. Nessun osso spezzato Numeri 9:12 ---- Gv. 19:31-36
35. Cristo elevato sulla croce Numeri 21:9 ---- Gv. 3:14-18
36. Il tempo: "Lo vedo, ma non ora" Numeri 24:17 ---- Galati 4:4
37. verrà un profeta De 18:15 ---- Gv.6:14
38. Credeste a Mosè, credete a me Deuteronomio 18:15-16 ---- Gv. 5:45-47
39. Inviato ad annunciare la Parola del Padre De. l8: 18 ---- Gv. 8:28-29
40. Se qualcuno non ascolterà ... De. 18:19 ---- At.3:23
41. Maledetto, appeso a un albero De. 21:23 ---- Galati 3:10-13
42. Cristo ci ha redenti. Rut : -9 ---- Ef. 1:3-7 .
43. Un Rè unto per il Signore 1 Samuele 2:10 ---- Mt. 28:18; + Gv. 12:15
44. Il seme di Davide 2Sa. 7:12 ---- Mt. 1:1
45. Il Figlio di Dio 2 Sa. 7:14 ---- Lu. 1:32
46. La casa di Davide stabilita per sempre 2 Sa. 7:16 ---- Lu. 3:31; + Ap. 22:16
47. Ascensione corporale al cielo 2 Re:11 ---- Lu. 24:51
48. Il seme di Davide 1Cronache 17:11 ---- Mt. 1:1; 9:27
49. Sul trono di Davide per sempre 1Cr. 17:12-13 ---- Lu. 1:32-33
50. "Io gli sarò Padre ed egli mio Figlio" 1 Cr. 17:13 ---- Ebrei 1:5
51. La resurrezione predetta Giobbe 19:23-27 ---- Gv.5:24-29
52. Divenne umile tra gli uomini Giobbe 25:6 ---- Mt.27:30-31
53. L'inimicizia preordinata dei rè Salmo 2:1-3 ---- At. 4:25-28
54. Ebbe il titolo di Unto (SI = leggi: salmo) Salmo 2:2 ---- At. 2:36
55. Il Suo carattere: la santità Salmo. 2:6 Ap. 3:7
56. Ebbe il titolo di Rè Salmo 2:6 ---- Mt. 2:2
57. Dichiarato Figlio diletto Salmo 2:7 ---- Mt.3:17,
58. La crocifissione e la resurrezione Salmo 2:7-8 ---- At. 13:29-33
59. La vita proviene dalla fede in Lui Salmo 2:12 ---- Gv. 20:31
60. Lode perfetta dalla bocca dei fanciulli Salmo 8:2 ---- Mt. 21:16
61. La Sua umiliazione e la Sua esaltazione . Salmo 8:5-6 . ---- Lu. 24:50-53;. + 1 Co. 15:27
62. Non avrebbe visto la corruzione Salmo 16:10 ---- At. 2:31
63. Doveva risorgere dai morti Salmo 16:9-11 ---- Gv. 20:9
64. La resurrezione predetta Salmo 17:15 ---- Lu. 24:6
65. Abbandonato per i peccati degli altri Salmo 22:1 2 Co. 5:21
66. Parole dal Calvario: "Mio Dio..." Salmo 22:1 ---- Mr. 15:34
67. Tenebre sul Calvario Salmo. 22:2 ---- Mt. 27:45
68. Scossero il capo Salmo 22:7 ---- Mt. 27:39
69. Ha confidato in Dio, che Dio lo aiuti SL 22:8 Mt. 27:43
70. Il Salvatore è nato SL 22:9 ---- Lu. 2:7
71. Morì con il cuore spezzato Salmo 22:14 ---- Gv. 19:34
72. Soffrì l'agonia sul Calvario Salmo 22:14-15 ---- Mr: 15:34-37
73. Ebbe sete SL 22:15 ---- Gv. 19:28
74. Gli forarono le mani e i piedi SL 22:16 ---- Gv. 19:34,37; + Gv. 20:27
75. Lo denudarono di fronte agli uomini Salmo 22:17-18 ---- Lu. 23:34-35
76. Si divisero le Sue vesti Salmo 22:18 ---- Gv. 19:23-24
77. Si rimise a Dio Salmo 22:20-21 ---- Lu. 23:46
78. Satana ferì il Redentore al tallone Salmo 22:20-21 ---- Ebrei 2:14
79. La Sua resurrezione fu proclamata Salmo 22:22 Gv. 20:17
Profezia Riferimento Compimento
80. Il Governatore delle nazioni Sl 22:27-28 ---- ? Colossesi 1:16
81. "E compiuto!" Salmo = Salmo 22:31 ---- Gv. 19:30
82. "Io sono il buon pastore" Salmo 23:1 ---- Gv. 10:11
83. La Sua esaltazione preannunciata Salmo 24:3 ---- At. 1:11; + FI. 2:9
84. La Sua ascensione Salmo 24:7-10 ---- Gv. 7:33
85. La Sua resurrezione prevista Salmo 30:3 ---- At. 2:32
86. "Nelle tue mani rimetto lo spirito mio" Salmo 31:5 ---- Lu. 23:46
87.1 suoi conoscenti fuggirono via da Lui Salmo 31:11 ---- Mr.14:50
88. Si accordarono per mandarlo a morte Salmo 31:13 ---- ? 11:53
89. Ha confidato in Dio, Dio lo liberi Salmo 31:14-15 ---- Mt. 27:43
90. Non un sol osso Gli fu spezzato Salmo 34:20 ---- Gv. 19:31-36
91. Falsi testimoni contro di Lui Salmo 35:11 ---- Mt. 26:59
92. Fu odiato senza motivo Salmo 35:19 ---- Gv. 15:25
93.1 Suoi amici guardarono da lontano Salmo 38:11 ---- Lu. 23:49
94. La gioia della resurrezione fu predetta Salmo 40:2-5 ---- Gv. 20:20
95. Il Suo diletto, seguire il Padre Salmo 40:6-8 ---- Gv. 4:34
96. La giustizia predicata in Israele Salmo 40:9 ---- Mt.4:17
97. Fu affrontato nel giardino Salmo 40:14 ---- v. 18:1
98. Tradito da un amico Salmo 41:9 ---- Gv. 13:18
99. Dalle Sue labbra scendeva la grazia Salmo 45:2 ---- Lu. 4:22
100. Sarebbe stato chiamato Dio o Elohim Salmo 45:6 ---- Ebrei 1:8
101. Unto dallo Spirito SANTO Salmo 45:7 ---- Mt. 3:16; + Ebrei 1:9
102. Chiamato Cristo (Messia, Unto) Salmo 45:7-8 ---- Lu.2:ll
103. Degno della nostra adorazione Salmo 45:11 ---- Mt. 2:2
104. Tradito da un amico, non da un nemico Salmo 55:12-14 ---- Gv. 13:18
105. Morte del traditore impenitente Salmo 55:15 ---- Mt. 27:3-5; + At. 1:16-19
106. Diede doni agli uomini Salmo 68:18 ---- Ef. 4:7-16
Profezia Riferimento Compimento
107. Ascese al cielo SL 68:18 ---- Lu. 24:51
108. Fu odiato senza un motivo Salmo 69:4 ---- Gv. 15:25
109. Un estraneo per i Suoi fratelli Salmo 69:8 ---- Lu. 8:20-21
110. Zelante per la casa del Signore Salmo 69:9 ---- Gv. 2:17
111. Il dolore del Messia prima della croce ---- Salmo 69:14-20 ---- Mt. 26:36-45
112. "La mia anima è oppressa..." Salmo 69:20 ---- Mt. 26:38
113. Ebbe sete e gli fu dato aceto Salmo 69:21 ---- Mt. 27:34
114. Il Salvatore consegnato e percosso Salmo 69:26 ---- Gv. 17:4; + Gv. 18:11
115. Grandi personaggi l'avrebbero visitato SL 72:10-11 ---- Mt. 2:1-11
116. Un granello di frumento caduto a terra SL 72:16 Gv. 12:24
117. Il nome, Yinon, produce frutto SL 72:17 ---- Gv. 1:12-13
118. Tutte le nazioni benedette in Lui SL 72:17 ---- At. 2:11-12, 41
119. Avrebbe insegnato mediante parabole SL 78:1-2 ---- Mt. 13:34-35
120. Parlò saggiamente con autorità SL 78:2 ---- Mt. 7:29
121. Dalla tribù di Giuda Salmo 78:67-68 ---- Lu. 3:33
122. Avrebbe avuto compassione SL 86:15 ---- Mt. 9:36
123. Rimasero a guardare da lontano Salmo 88:8 ---- Lu. 23:49
124. Più grande dei re della terra Salmo 89:27 ---- Lu. 1:32-33
125. Il seme di Davide durerà in eterno Salmo 89:35-37 Lu. 1:32-33
126. Il Suo carattere: la fedeltà Salmo 89:36-37 ---- Ap. 1:5
127. Egli è da eternità a eternità Mi. 5:2 + Salmo 90:2; Gv. 1:1
128. Identificato come il Messia SL 91:11-12 Lu. 4:10-11
129. La Sua esaltazione preannunciata Salmo 97:9 At.1:11; + Ef. 1:20
130. Il Suo carattere: la bontà Salmo 100:5 Mt. 19:16-17
131. Sofferenza, il vituperio del Calvario SL 102:1-11 ---- Gv. 19:16-18
132. Il Messia è il Figlio che preesiste SL 102:25-27 ---- Ebrei 1:10-12
133. Schernito Salmo 109:25 ---- Mt. 27:39
Profezia Riferimento Compimento
134. Figlio di Davide Salmo 110:1 ---- Mt. 22:43
135. Asceso alla destra del Padre Salmo 110:1 ---- Mr 16:19
136. Il Figlio di Davide chiamato Signore SL 110:1 Mt. 22:44-45
137. Sacerdote secondo l'ordine di Melchisedec SL 110:4 ---- Ebrei6:20
138. Il Suo carattere: compassionevole SL 112:4. ---- Mt. 9:36
139. La certezza della resurrezione SL 118:17-18 ---- Lu. 24:5-7; + Co: 15:20
140. La pietra rigettata è la pietra angolare Salmo 118:22-23 ---- Mt. 21:42
141. Il Benedetto presentato a Israele SL 118:26 Mt.21:9
142. Sarebbe venuto quando c'era il tempio SL 118:26 Mt. 21:12
143. Seme di Davide (frutto del Suo corpo) SL 132:11 ---- Lu.1:32
144. Il seme di Davide sorprende i re SL 138:1-6 ---- Mt. 2:2-6.
145. li ministero terreno di Cristo SL 147:3, 6 ---- Lu. 4:18
146. Egli manderà lo Spirito di Dio SL 147:18 ---- Gv. 1:6:7
147. Amico dei peccatori Pr 18 :24 ---- Mt. 11:19
148. Sempre amorevole Cantico 5:16 ---- Gv. 1:17
149. Giudice tra le nazioni Isaia = Isaia 2:4 Lu. 11:22 .
150. Bel germoglio e vera vite Is.,4:2 Gv.l5:l
151. Quando Isaia vide la Sua gloria Is.6:1 Gv. 12:40-41
152. Le parabole cadono su orecchi sordi Isaia 6:9-10 ---- Mt. 13:13-15
153. Ciechi a Cristo, sordi alle Sue parole Isaia 6:9-12 ---- At. 28:23-29
154. Sarebbe nato da una - vergine Is.7:14 ---- Lu. 1:35
155. L'Emmanuele, Dio con noi Isaia 7:14 ---- Mt. 1:18-23
156. Fu chiamato Emmanuele Is.8:8 ---- Mt: 28:20 .
157. Pietra d'intoppo, sasso d'inciampo Isaia 8:14 1 ---- Pietro. 2:8
158. L'inizio del Suo ministero, in Galilea Isaia 9:1-2 Mt. 4:12-17
159. Uh bambino ci è nato, l'umanità Is.9:6 Lu. 1:31
160. Un Figlio ci è stato dato, là divinità Isaia.9:6 ---- Lu. 1:32; + Gv. 1:14; + 1 Ti. 3:16
Profezia Riferimento Compimento
161. Dichiarato Figlio di Dio con potenza Is.9:6 ---- Romani 1:3-4
162. Chiamato Ammirabile, Peleh Isaia 9:6 ---- Lu.4:22
163. Il Consigliere, Yaatz Isaia 9:6 ---- Mt. 13:54
164. Dio potente, El Gibor Isaia 9:6 ---- Mt 11:20
165. Padre eterno, Avi Adth Is.9:6 ---- Gv. 8:58
166. Principe della pace, Sar Shalom Is.9:6 ---- Gv. 16:33
167. Stabilirà un regno eterno Is.9:7 ---- Lu. 1:32-33
168. Il Suo carattere: giusto Is.9:7 ---- Gv. 5:30
169. Regno, trono e pace senza fine Is.9:7 ---- Lu. 1:32-33
170. Chiamato Nazareno Isaia 11:1 ---- Mt.2:23
171. Ramo dal tronco d'Isai, figlio d'Isai Isaia 11:1 ---- Lu. 3:23, 32
172. L'Unto dallo Spirito Is.11:2 Mt. 3: 16-17
173. Il suo carattere: saggezza Isaia 11:2 Gv. 4:4-26
174. Il suo carattere: verità Isaia 11:4 Gv. 14:6
175.1 Gentili Lo cercano Isaia 11:10 Gv. 12:18-21
176. Chiamato Gesù, Yeshua (salvezza) Isaia 12:2 ---- Mt,l:21
177. La resurrezione predetta Is: 25:8 ---- 1 Co. 15:54
178. La potenza della resurrezione predetta Isaia 26:19 ---- Gv. 11:43-44
179. Preziosa pietra angolare Isaia 28:16 ---- At. 4:11-12
180. Obbedienza ipocrita, alla Parola Is.29:13 ---- Mt. 15:7-9
181. I sapienti confusi dalla Parola Isaia 29:14 ---- 1 Co. 1:18-31
182. Un rifugio, un luogo per nascondersi Isaia 32:2 ---- Mt. 23:37
183. Egli verrà a salvarvi Isaia 35:4 ---- Mt. 1:21
184. Avrà un ministero miracoloso Is.35:5 ---- Mt. 11:4-6 .
185. Sarà preceduto da un precursore Isaia 40:3-4 ---- Gv. 1:23
186. "Ecco il vostro Dio!" Isaia 40:9 ---- Gv. 1:36; + Gv. 19:14
187. Pastore, compassionevole donatore di vita Is.40:11 Gv. 10:10-18
188. Fedele, paziente redentore Isaia 42:1-4 Mt. 12:18-21
189. Mansueto ed umile Isaia 42:2 Mt. 11:28-30
190. Egli porta speranza ai disperati Isaia 42;3 ---- Gv. 4:1-26
191. Le nazioni attendono i Suoi insegnamenti Isaia 42:4 Gv. 12:20-26
192. La Luce, la salvezza dei Gentili Isaia 42: 6 ---- Lu. 2: 32
193. Compassione universale Is.42:l,6 ---- Mt. 28:19-20
194. Gli occhi dei ciechi si aprono Isaia 42:7 ---- Gv. 9:25-38
195. Egli è l'unico Salvatore Isaia 43:11 ---- At. 4:12
196. Egli manderà lo Spirito di Dio Isaia 44:3 ---- Gv. 16:7,13
197. Egli sarà il Giudice Isaia 45:23 ---- Gv. 5:22; + Ro. 14:11
198. Il primo e l'ultimo Is.48:12 ---- Gv. 1:30; + Ap. 1:8, 17
199. Egli viene come il Maestro Is.48:17 ---- Gv. 3:2
200. Chiamato dal seno materno Is.49:l ---- Mt. 1:18
201. Un servo fin dal grembo materno Isaia 49:5 ---- Lu. 1:31; + FI. 2:7
202. Egli è la salvezza per Israele Isaia 49:6 ---- Lu. 2:29-32
203. Egli è la Luce dei Gentili Isaia 49:6 ---- At. 13:47
204. Salvezza fino alle estremità della terra Isaia 49:6 At. 15:7-18
205. Egli è detestato dalla nazione Isaia 49:7 ---- Gv. 8:48-49
206. Il cielo si oscura alla Sua umiliazione Isaia 50:3 ---- Lu. 23:44-45
207. Consigliere sapiente per chi è stanco Isaia 50:4 ---- Mt. 11:28-29
208. Servo che obbedisce volontariamente Isaia 50:5 ---- Mt. 26:39
209. "Io ho presentato il mio dorso a chi mi percoteva" Isaia 50:6 ---- Mt. 27:26
210. Fu colpito sulle guance Isaia 50:6 ---- Mt. 26:67
211. Gli sputarono addosso Isaia 50:6 ---- Mt. 27:30
212. Annuncio di buone notizie di pace Isaia 52:7 ---- Lu. 4:14-15
213. Il Servo esaltato Isaia 52:13 ---- At. 1:8-11; + Ef. 1:19-22
214. "Ecco il mio servo" Isaia 52:13 ---- Filippesi. 2:5-8
215. Il Servo oltraggiato orribilmente Isaia 52:14 ---- Lu. 18:31-34; + Mt. 26:67-68
216. Le nazioni sorprese dal Suo Messaggio Isaia 52:15 Ro. 15:18-21
217. Il Suo sangue sparso, espiazione per tutti Isaia 52:15 Ap. 1:5
218. Il Suo popolo non avrebbe creduto Isaia 53:1 Gv. 12:37-38
219. Crebbe in una famiglia povera Isaia 53:2 Lu. 2:7
220. Aspetto di un uomo comune Isaia 53:2 FI. 2:7-8
221. Disprezzato Isaia 53:3 Lu. 4:28-29
222. Rigettato Isaia 53:3 Mt. 27:21-23
223. Grande tristezza e dolore Isaia 53:3 Lu. 19:41-42
224. Gli uomini nascondono il volto Isaia 53:3 Mr. 14:50-52
225. Un ministero di guarigione Isaia 53:4 Lu. 6:17-19
226. Porta i peccati del mondo Isaia 53:5 1 Pi. 2:24
227. Considerato maledetto da Dio Is.53:4 Mt. 27:41-43
228. Porta la colpa del peccato dell'uomo Isaia 53:5 Lu. 23:33
229. Pace tra uomo e Dio Isaia 53:5 ---- Colossesi?. 1:20
230. Lo avrebbero frustato Isaia 53:5 ---- Mt. 27:26
231. Portò i peccati di tutta l'umanità Isaia 53:6 Ga. 1:4
232 Dio volle portare il peccato dell'uomo Isaia 53:6 1 Gv. 4:10
233. Oppresso ed afflitto Isaia 53:7 Mt. 27:27-31
234. In silenzio davanti ai Suoi accusatori Isaia 53:7 Mt. 27:12-14
235. Agnello sacrificale Isaia 53:7 Gv. 1:29
236. Arrestato e perseguitato Isaia 53:8 Mt. 26:47; Mt. 27:31
237. Lo avrebbero giudicato Isaia 53:8 Gv. 18:13-22
238. Colpito e crocifisso Isaia 53:8 ---- Mt. 27:35
239. Muore per i peccati del mondo Isaia 53:8 ---- 1 Gv. 2:2
240. Sepolto nella tomba di un ricco Isaia 53:9 ---- Mt. 27:57-60
241. Innocente, non compì alcuna violenza Isaia 53:9 ---- Mr. 15:3
242. Non c'era inganno nella Sua bocca Isaia 53:9 ---- Gv. 18:38
243. Dio volle che morisse per l'uomo Isaia 53:10 ---- Gv. 18:11
244. Un'offerta per il peccato Isaia 53:10 Mt. 20:28
245. E risorto e vive per sempre Isaia 53:10 Mr. 16:19
246. Avrebbe prosperato Isaia 53:10 Gv. 17:1-5
Profezia Riferimento Compimento
247. Dio soddisfatto per la Sua sofferenza Isaia 53:11 ---- Gv. 12:27
248. Il Servo di Dio Isaia 53:11 Ro. 5:18-19
249. Avrebbe giustificato gli uomini di fronte a Dio Isaia 53:11 Ro. 5:8-9
250. Colui che portò il peccato di tutti Isaia 53:11 ----- Ebrei 9:28
il genere umano
251. Esaltato da Dio per il Suo sacrificio Isaia 53:12 Mt.. 28:18
252. Diede la vita per salvare l'umanità Isaia 53:12 ---- Lu. 23:46
253. Messo insieme a dei criminali Isaia 53:12 ---- Lu.23:32
254. Portò il peccato di tutta l'umanità Isaia 53:12 2 Co. 5:21
255. Intercede per l'uomo Is.53:12 Lu. 23:34
256. Risuscitato da Dio Is.55:3 At; 13:34
257. Un testimone Is.55:4; Gv. 18:3,7 .
258. Dimora nell'eternità, vive nel cuore Isaia 57:15 ---- Ro. 10:10
259. Il Suo ministero libera i prigionieri Isaia 58:6 ---- Lu. 4:17-18
260. venne, per dare salvezza Isaia 59:15-16 ---- Gv. 6:40
261. Intercede tra l'uomo e Dio Isaia 59:15-16 ---- Mt.. 10:32 ,
262. venne a Sion come Redentore Isaia 59:20, ---- Lu.2:38
263. Lo Spirito di Dio su di Lui Isaia 61:1-2 ---- Mt:, 3:16-17'
264. Predicò la Buona Notizia Isaia 61:1-2 ---- Lu.,4:17-21
265. Diede libertà dalla schiavitù Isaia 61:1-2 ---- Gv. 8:31-32
266. Proclama un tempo di grazia Isaia 61:1-2 ---- Gv.5:24
267. Potere per salvare Is.63:l ---- Mt.,9:6
268. Da gioia invece di dolore Is.61:3 ---- Gv.17:13
269. Discendente di Davide Geremia = Gr. 23:5-6 ---- Lu. 3:23-31
270. Il Messia sarebbe stato Dio Gr. 23:5-6 ---- Gv. 13:13
271. Il Messia Dio e uomo Gr. 23:5-6 1 ---- Ti. 3:16
272. Nato da una vergine Gr. 31:21 ---- Mt. 1:18-20
273. Il Messia era il Nuovo Patto Gr. 31:31 ---- Mt. 26:28 ,
274. Discendente di Davide Gr. 33:14-15 ---- Lu. 3:23-31
275. Proclamò la Parola di Dio Ez. 2:1 Gv. 17:8
276. Discendente di Davide Ez. 17:22-24 Lu. 3:23-31
277. Gli uomini si meravigliarono Ez. 32:10 Mr. 5:20
Profezia Riferimento Compimento
278. Discendente di Davide Ez. 34:23-24 Mt. 1:1
279. Sarebbe asceso al ciclo Daniele =Da.7:13-14 At. 1:9-11
280. Grandemente esaltato Da. 7:13-14 Ef. 1:20-22
281. Il Suo dominio eterno Da. 7:13-14 Lu. 1:31-33
282. Per mettere fine al peccato Da. 9:24 ---- Galati. 1:3-5
283; Sarebbe stato SANTO Da. 9:24 Lu. 1:35
284. L'ordine di ricostruire Gerusalemme Da. 9:25 Gv. 12:12-13
285. Il Messia soppresso Da. 9:26 Mt. 27:35
286. Morto per i peccati del mondo Da. 9:26 ----- Ebrei 2:9
287. Ucciso prima della distruzione del tempio Da. 9:26,1; Mt.27:50-51
288. Il Messia glorificato Da. 10:5-6 Ap. 1:13-16
289. La personificazione dell'amore Osea 11:4 2Co;5:14
290. Egli avrebbe sconfitto la morte Osea 13:14 1 Co. 15:55-57
291. Il Suo Spirito sparso Gioele 2:28" At. 2:17-18
292. Offre salvezza a tutto il genere umano Gioele 2:32 Ro. 10:12-13
293. Preesistenza di Cristo Mi. 5:1 ----- Ebrei 1:8
294. Nato a Betlemme Mi. 5:1 Mt. 2:1-2
295. Servo di Dio Mi. 5:1 Gv. 15:10
296. Dall'eternità Mi. 5:1. Gv,8:58
297. Avrebbe visitato il secondo tempio Aggeo. 2:6-9 Lu. 2:27-32
298. Discendente di Zorobabele Ag. 2:23 Lu. 3:23-27
299. Servo di Dio Za. 3:8 Gv. 17:4
300. Sacerdote e Re Zaccaria = Za. 6:12-13 ----- Ebrei8:l
301. Salutato con gioia a Gerusalemme Za. 9:9 Mt. 21:8-10
302. visto come re Za. 9:9 Gv. 12:12-13
303. Il Messia sarebbe stato giusto Za. 9:9 Gv. 5:30
304. Il Messia portava la salvezza Za. 9:9 Lu. 19:10
305. Il Messia sarebbe stato umile Za. 9:9 Mt. 11:29
306. Entrò in Gerusalemme su di un asino Za. 9:9 Mt. 21:6-9
307. La pietra angolare Za. 10:4 Ef. 2:20
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L'AGNELLO DI DIO
Profezia Compimento 308. I capi indegni d'Israele Za. 11:4-6 Mt. 23:1-4
309. La protezione tolta a causa del rifiuto Za. 11:4-6 Lu. 19:41-44
310. Respinto a favore di un altro re Za. 11:4-6 Gv. 19:13-15
311. Ministero rivolto ai poveri Za. 11:7 Mt. 9:35-36
312. L'incredulità spinge al rifiuto Za. 11:8 Mt. 23:13-36
313. Disprezzato e detestato Za. 11:8 Mt. 27:20
314. Fine di coloro che Lo hanno respinto Za. 11:9 Mt. 3:10-11
315. La protezione tolta a causa del rifiuto Za. 11:10-11 ---- Lu. 19:41-44
316. Il Messia sarebbe stato Dio Za. 11:10-11 Gv. 14:7
317. Tradito per 30 pezzi d'argento Zaccaria. 11:12-13 ---- Mt. 26:14-15
318. Respinto Za. 11:12-13 Mt. 26:14-15
319. Argento gettato nella casa del Signore Za. 11:12-13 ---- Mt. 27:3-5
320. Il Messia sarebbe stato Dio Za. 11:12-13 ---- Gv. 12:45
321. Il Messia sarebbe stato trafitto Za. 12:10 ---- Gv. 19:34-37
322. Il Messia Dio e uomo Za. 12:10 Gv. 10:30 + ---- Gv 10,30
323. Il Messia sarebbe stato rifiutato Za. 12:10 ---- Gv.1-11
324. volle morire per il genere umano Za. 13:7 ---- Gv. 18:11
325. Una morte violenta Za. 13:7 Mt. 27:35
326. Dio e uomo Za. 13:7 Gv. 14:9
327. Israele disperso per averLo respinto Za. 13:7 Mt. 26:31-56
328. Un messaggero preparò la via Malachia. 3:1 Mt. 11:10
329. Improvvisa apparizione al tempio Malachia. 3:1 Mr. 11:15-16
330. Il Messaggero del Nuovo Patto Malachia. 3:1 Lu. 4:43
331. Il Precursore nello spirito d'Elia Malachia. 4:5 Mt. 3:1-2
332. Molti convertiti alla giustizia Malachia. 4:6 Lu. 1:16-17